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Google Site Targeting
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Vuoi pubblicizzarti su siti e portali
tematici
frequentati dai tuoi potenziali clienti
&
decidere il budget da investire utilizzando diversi formati banner
testuali e/o illustrati? |
La scelta oggi più adatta e flessibile per rispondere a queste esigenze è
senz'altro lo strumento di banner pubblicitari Site Targeting di Google. In giro c'è ancora diversa confusione in merito al funzionameto di questo innovativo strumento, noi tuttavia l'abbiamo abbondandemente testato e ne garantiamo le potenzialità. A grandi linee possiamo dire che Site Targeting si è dimostrato uno strumento universale, decisamente malleabile, che si presta a esigenze, obiettivi e target variegatissimi.
Come funziona?
Vediamo in tre
semplici passi come si può realizzare una campagna Site Targeting. Ovvero:
Perchè funziona?
Esattamente come succede con giornali e riviste di settore, gli utenti si autoprofilano poichè frequantano un sito tematico e di settore. C'è quindi un alto tasso di interesse e attenzione da parte di questi utenti "specifici" nei confronti di messaggi che riguardano il loro settore. Come nell'esempio sopra, su un sito frequentato da studenti c'è un alto tasso di attenzione nei confronti delle offerte di corsi laurea e post laurea di un'università inserzionista.
Quali sono i formati banner?
Attualmente il Site Targeting prevede l'impiego sia di banner testuali che di banner illustrati (statici o animati), nonchè di annunci video. I formati disponibili sono attualmente otto. Clicca qui per un esempio.
Vantaggi:
- Estesa scelta di siti e portali e conseguente ampia selezione del target (in termini di settori e argomenti)
- Costo a CPM: la modalità pay per impression permette di non pagare i clic ma le volte che i propri annunci vengono pubblicati, quindi risulta fondamentale lavorare sulla creatività degli annunci in modo da poter massimizzare le percentuali di clic
- NOVITA' Modello PPC: in alternativa al costo per impression, ora è possibile acquisire visite secondo il modello Pay Per Click tipico delle campagne sui motori di ricerca, si paga cioè per le voste che l'annuncio viene cliccato e non più quando viene visualizzato.
- Ampio ventaglio di banner, sia per formati che tipologie e possibilità di coesistenza di questi diversi formati
- Tracciamento dei singoli risultati generati dai singoli siti selezionati
- Ottimizzazione costante: reportistica dettagliata sito-per-sito con possibilità di "tagliare i rami malati" sospendendno i siti che non generano risultati
- Auto ottimizzazione della creatività: il sistema è in grado di indicare quali annunci si comportano meglio in termini di risultati e si potrà decidere di puntare anzitutto su questi annunci
- Strumento pluriobiettivo: si presta a esigenze di promozione di prodotti, servizi, eventi, nonché di campagne di brand
Svantaggi:
- In caso di campagne pubblicitarie di breve termine, dove lo scopo è massimizzare rapidamente il numero di "uscite" dei propri annunci, la soluzione al momento più efficace è quella di aumentare la spesa (CPM) per le uscite (come in una sorta di asta) che si è disposti a pagare, altrimenti i propri annunci rischiano di uscire con minor frequenza rispetto ad altri "concorrenti".
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