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Campagne banner
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Per pubblicizzarsi tramite annunci banner
su portali trasversali o siti di settore
&
e raggiungere
utenti di community
iperprofilate o trasversali |
Le campagne banner rappresentano, in un certo senso, la forma di pubblicità delle origini del web, poichè sono state, insieme all'e-mail marketing, il primo vero mezzo di pubblicità decollato massivamente negli anni '90. Per fare un paragone con i media offline, con il termine campagne banner si sottintende la pianificazione pubblicitaria di stampo tradizionale: come un'azienda inserzionista acquista spazi e presenze pubblicitari su riviste, quotidiani, emittenti televisi e altri media, sul web la stessa azienda ha la possibilità di acquistare spazi e presenze banner su portali e siti web. Anche se, a differenza di qualsiasi pubblicità offline, i risultati di una campagna banner sono consultabili in tempo reale: è così possibile sapere quanti utenti hanno cliccato sul banner e hanno quindi visitato il sito web dell'azienda inserzionista, e non solo!
Cosa sono i banner? Quali formati? Quali creatività?
Il termine banner (o banner ad) si può tradurre come striscione o targa pubblicitaria, e sottintende il formato pubblicitario vero e proprio necessario per avviare le campagne banner (o di banneristica). Il banner è generalmente inserito in un sito web e il messaggio grafico viene su realizzato in formati .gif, .jpg o flash. Può trattarsi di un'immagine statica o di un'animazione.
Le dimensioni dei banner sono molteplici anche se si sono consolidati 10 formati e dimensioni standard internazionali. Tra le dimensioni standard più diffuse troviamo:
-banner verticali o "a grattacielo", quali lo skyscraper 160x600 pixel
-banner rettangolari e quadrati, quali il medium rectangle 300x250
-banner a bottone, quali il diffusissimo full banner 468x60, (il formato più diffuso in assoluto)
La creatività pubblicitaria per una campagna banner differisce in maniera anche sensibile dalla creatività pubblicitaria tradizionale: cambiano certamente le dimensioni, ma cambiano soprattutto i tempi e le modalità di fruizione del banner (quanto tempo può - e vuole - dedicare l'occhio umano allo spazio banner su un portale?), di conseguenza cambia il livello di attenzione da parte dell'utente e tutto il rapporto della comunicazione azienda-utenti finali. Attirare l'attenzione degli utenti sul web è sempre più difficile: i tempi di visualizzione sono stringati, il concorrente (e il suo banner) sono a distanza di pochi cm o di un click, di conseguenza la creatività banner dovrebbe essere sempre curata da un'agenzia specializzata nelle tecniche di banner advertising.
Solo un'agenzia orientata all'approccio pubblicitario online, riesce a fornire soluzioni di creatività funzionale per le proprie campagne banner, elaborando cioè una creatività pubblicitaria funzionale ai propri obiettivi aziendali (di acquisizione clienti, vendita, promozione, ecc.).
Su quali siti e portali pubblicizzarsi? A chi rivolgersi? Con quali obiettivi?
Oltre alla creatività vera e propria, l'altro fattore critico fondamentale sul quale bisogna lavorare prima battuta è la scelta dei siti sui quali pubblicizzarsi tramite le campagne banner.
Qui entra in gioco il concetto di target o pubblicità in target: a quali potenziali clienti si rivolge la comunicazione aziendale? Il web offre la possibilità di segmentare principalmente il target per: gusti e aree di interesse, sesso, età, istruzione.
Oltre alla segmentazione del target, occorre definire da subito gli obiettivi della campagna banner: la campagna ha lo scopo di vendere un prodotto? Di lanciare un promozione? Di raccogliere iscritti per un evento? O per una newsletter? E così via.
Questi due dati preliminari fondamentali, target e obiettivi, si dimostreranno fondamentali sia per lo studio della creatività (di cui sopra), ma soprattutto per la scelta del ventaglio di siti sui quali promuovere i banner. Dovrà necessariamente trattarsi di siti frequentati da utenti i quali potranno essere plausibilmente interessati al messaggio banner che l'azienda propone e, di conseguenza, garantisce il successo della campagna banner, che è ovviamente monitorabile in ogni momento tramite appositi pannelli di controllo online che una seria e competente agenzia di web marketing fornisce ai propri clienti.
I siti sui quali pubblicizzarsi si dividono generalmente in due tipologie: portali trasversali o di massa (es. Alice.it) che trattano gli argomenti più disparati e raccolgono una numerosissima community di utenti altrettanto trasversale e generica, e siti di settore o portali verticali ovvero siti dedicati ad un argomento principale e frequentati di conseguenza da una community iperprofilata poichè, si presume, chi frequenta il sito è interessato o esperto della materia trattata.
Nel primo caso, la propria campagna banner rischia di essere dispersiva: in quella massa di utenti, quanti sono realmente in target e interessati alla comunicazione aziendale promossa dal banner? Al contrario, se l'azienda promuove un prodotto su un sito di settore dedicato a quel settore/argomento di produzione, la possibilità di colpire il proprio target di riferimento è altissima!
Per fare un esempio: i portali trasversali sono indicatissimi per pubblicizzare prodotti di mass marketing (si pensi alle autovetture), i portali di settore sono l'ideale per comunicare a specifiche tipologie di utenti e nicchie di mercato.
Definire obiettivi e target permette di scegliere la tipologia di sito ma non è sufficiente: occorre un'accurata conoscenza dell'advertising per settori merceologici, dei relativi target e soprattutto dei siti web sui quali pubblicizzarsi. Oltre a ciò, è necessario curare professionalmente la realizzazione dei messaggi banner e avviare le procedure di tracciamento delle campagne banner: quanti click sono stati eseguiti, da quali portali, con quale percentuale rispetto al numero di volte che il banner è stato visualizzato sul sito e con quali risultati finali (di vendita, di iscrizione, di contatti, ecc.).
Sono diversi insomma i fattori che spingono l'azienda ad affidarsi ad un'agenzia specializzata nella gestione di pubblicità e campagne banner in particolare, per tutelare i propri interessi e garantire il massimo ritorno in termini di risultati dal proprio investimento pubblicitario.
Come realizzare una campagna banner?
Vediamo come in quattro
semplici passi è possibile avviare una campagna banner:
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DEFINIZIONE OBIETTIVI E TARGET
L'azienda definisce e consegna all'agenzia pubblicitaria il brief preliminare chiarendo gli obiettivi e i target del proprio investimento pubblicitario. Può ad esempio trattarsi di obiettivi di vendita di un prodotto per un target medio-alto nel settore dell'edilizia. |
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SELEZIONE SITI E STRUMENTI
Sulla base degli obiettivi e del target, l'agenzia seleziona un ventaglio di siti web in linea, da utilizzare per la campagna banner. In genere è possibile scegliere tra diversi banner per formati, durata dell'inserzione e sezioni/pagine del sito (home page o sezioni interne). Il cliente si riservà di approvare o meno i siti proposti. |
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REALIZZAZIONE CREATIVITA' PUBBLICITARIA
Una volta stabilito su quali siti pubblicizzarsi, l'agenzia provvede a realizzare la creatività pubblicitaria, ovvero il banner (o i banner) vero e proprio tramite il quale pubblicizzarsi sui siti prescelti. |
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TRACCIAMENTO E ANALISI RISULTATI
La campagna banner sarà monitorata in tempo reale dall'inizio alla fine del periodo di pubblicizzazione, tramite un apposito pannello di controllo messo a disposizione del cliente dalla propria agenzia sul quale è possibile verificare il ritorno immediato del proprio investimento in termini di risultati effettivi |
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Si può vedere un esempio?
Come sempre, un esempio è meglio di mille parole: si tratta di un'azienda nostra cliente
che decide di promuoversi
nel mercato italiano utilizzando appunto una campagna banner realizzata da noi.
Vantaggi delle campagne pubblicitarie banner
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Profilazione: l'azienda può scegliere il proprio target di riferimento e, di conseguenza, il sito sul quale pubblicare i propri annunci banner: siti con target molto profilati (nicchie di mercato) o portali con community trasversali
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Ampio ventaglio di annunci: sono disponilibi diversi formati banner, per dimensioni, tipologia (statico o animato) e posizioni nelle pagine del sito web di destinazione.
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Creatività anche complesse: la tipologia di banner animati in flash permette di dare pieno frutto alla creatività, per creare messaggi pubblicitari efficaci e gradevoli sin dalle prime battute.
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Brand awareness: le campagne banner si prestano in maniera eccellente a obiettivi di branding aziendale
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Altri obiettivi: la pubblicità tramite campagne banner è altresi molto sfruttata per promozioni temporanee, per il lancio di nuovi prodotti e per la promozione di eventi.
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Timing: è possibile acquistare gli spazi e i tempi su siti e portali in base alla durata (settimane o mesi) della campagna banner o in base al numero di visualizzazioni degli annunci (in genere in milioni di uscite), permettendo così una pianificazione delle tempistiche piuttosto precisa, specie nel primo caso.
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Tracciamento dei dati: monitoraggio in tempo reale di click e risultati conseguiti dell'azienda
Svantaggi
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Bassi tassi di click: il numero di volte in cui l'annuncio banner viene cliccato rispetto al numero di volte che tale annuncio viene visualizzato è mediamente basso se paragonato ai tassi di click di altri servizi di promozione quali il Pay Per Click o il Direct Emailing
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Longevità: rivolgendosi ad un numero limitato o ben definito di utenti, è evidente che si giungerà prima o poi ad un punto in cui la comunicazione pubblicitaria è satura poichè, alla lunga, si sta ripetendo il medesimo messaggio sempre alle medesime persone. Esporre per diverso tempo messaggi identici ad un pubblico indentico, non paga: conviene invece concentrare in un periodo piuttosto ravvicinato un'unica creatività ad un pubblico più ampio, magari "spalmato" su più portali anzichè su uno solo.
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Deperibilità della creatività: un discorso molto simile vale anche per la creatività pubblicitaria degli annunci della campagna banner, i quali dopo un certo lasso di tempo andrebbero rivisti, aggiornandone i contenuti o sostituendoli. La medesima creatività di un messaggio banner, col tempo, perde efficacia perchè sa' di "già visto" e per i motivi legati anche ai livelli di attenzione di cui al punto precedente.
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