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	<title>Web Marketing Blog &#187; statistiche</title>
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	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
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		<title>Audience internet Maggio 2010 (Audiweb)</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 09:28:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua la crescita di Internet in Italia. 
 Secondo un comunicato stampa del 28 giugno 2010     di Audiweb :

nel mese di maggio 2010 ha navigato su internet il 43,4% della popolazione italiana: 23,8 milioni gli utenti attivi, +14% rispetto a maggio 2009;
al giorno ci sono 11,7 milioni di utenti attivi, +19,7%

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right: 14px;" title="Audiweb" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/audiweb.jpg" alt="Logo Audiweb" width="119" height="37" align="left" />Continua la crescita di Internet in Italia. <br />
 Secondo un comunicato stampa del 28 giugno 2010     di Audiweb :</p>
<ul>
<li>nel mese di maggio 2010 ha navigato su internet il 43,4% della popolazione italiana: 23,8 milioni gli utenti attivi, +14% rispetto a maggio 2009;</li>
<li>al giorno ci sono 11,7 milioni di utenti attivi, +19,7%</li>
</ul>
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		<title>Quante pagine guardano le persone su Google?</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/quante-pagine-guardano-le-persone-su-google/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 13:16:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Essere in prima pagina su Google!&#8220; è sempre stata una delle richieste più frequenti dei nostri clienti. Se inizialmente si è trattata forse più di una fissazione, oggi è praticamente diventata un&#8217;esigenza salire più in alto nell&#8217;indice del motore.  Sono infatti cambiate le abitudini di ricerca degli utenti su Google: se anni fa quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right:10px;" title="Pagine di ricerca su Google" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pagine-google.gif" alt="Pagine di ricerca su Google" align="left" /><strong>&#8220;<em>Essere in prima pagina su Google!</em>&#8220;</strong> è sempre stata una delle richieste più frequenti dei nostri clienti. Se inizialmente si è trattata forse più di una fissazione, oggi è praticamente diventata un&#8217;esigenza salire più in alto nell&#8217;indice del motore.  Sono infatti cambiate le <strong>abitudini di ricerca</strong> degli utenti su Google: se anni fa quasi tutti consultavano almeno 3 pagine di risultati, pian piano abbiamo iniziato a notare che pochissimi arrivavano alla terza pagina e sempre meno alla seconda, mentre oggi la grossa fetta delle persone <strong>si ferma solamente alla prima pagina</strong>. Non a caso una <a href="http://www.icrossing.com/research/the-importance-of-page-one-visibility.php" target="_blank">ricerca americana appena pubblicata</a> ha evidenziato che il 95% dei click da Google, Yahoo e Bing arriva dalla prima pagina e solo il 2-3% dalla seconda e terza. <br />
 <strong>Come mai oggi le persone consultano meno pagine di ieri? </strong></p>
<p><strong>La centralità della prima pagina</strong><br />
 Gli elementi che hanno fatto sì che in pochi ormai decidano di sfogliare risultati oltre la prima pagina sono diversi. Ne segnaliamo i principali quattro:</p>
<p><strong>1) è aumentato il rumore</strong>:<strong> <em>tutto in una pagina</em></strong>!<br />
 <strong><a href="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/risultati-organici-su-googl.gif" target="_blank"><img style="margin: 10px;" title="I Risultati su Google: Universal Search" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/risultati-organici-su-googl-300x297.gif" alt="I Risultati su Google: Universal Search" width="110" height="90" align="left" /></a></strong>Se un tempo in prima pagina trovavamo 10 risultati, oggi in verità ne troviamo molti di più: i risultati naturali (cioè i <em>veri </em>risultati del motore di ricerca) sono sempre più sacrificati a favore di link sponsorizzati, mappe, immagini, news, blog, video&#8230;<strong> </strong>La strategia dei motori è servirci <strong>&#8220;Tutto in una pagina&#8221;.<br />
 </strong>Vediamo l&#8217;immagine a fianco (clicca sopra per ingrandire): cercando ad esempio su Google &#8220;hotel a milano&#8221;, oggi troviamo <strong>decine di risultati che ingombrano la pagina</strong> e quasi sicuramente troveremo qualche risultato che fa al caso nostro<strong> </strong>e il bisogno di inoltrarci verso la seconda, terza, quarta pagina&#8230; diminuisce.</p>
<p><strong>2) Gli utenti sono più precisi nelle ricerche<br />
 </strong><img style="margin: 10px;" title="Utenti più precisi nelle ricerche sui motori" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/precisione-stringhe-di-ricerca-google.jpg" alt="Utenti più precisi nelle ricerche sui motori" width="110" height="73" align="left" />Il merito (la colpa?) non è solo del motore di ricerca! Dopo anni di ricerche su Google, le persone sono diventate <strong>esperte e scafate </strong>e anziché utilizzare termini generici (es. &#8220;auto&#8221;) per poi raffinare la ricerca in un secondo momento, oggi già al primo tentativo vanno su <strong>ricerche dettagliate</strong> (&#8221;auto usate&#8221;, &#8220;annunci auto usate&#8221;&#8230;), quindi sempre più la prima pagina presenta risultati che soddisfano le loro ricerche.<strong></strong></p>
<p><strong>3) E&#8217; aumentato lo spam</strong><br />
 <img style="margin: 10px;" title="Spam sui motori di ricerca" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/spam.jpg" alt="Spam sui motori di ricerca" width="110" height="73" align="left" />Dobbiamo considerare che non tutti i risultati sono buoni risultati. Secondo la logica di Google, solo i risultati che raggiungono le <strong>primissime pagine sono meritevoli</strong> di attenzione, perché quelli &#8220;condannati&#8221; a pagine meno prestigiose solitamente presentano un problema di ottimizzazione per i motori di ricerca (spesso si tratta di siti web per niente ottimizzati in tal senso) o proprio si tratta di siti con contenuti molto scarsi e quindi il motore ritiene opportuno proporli successivamente.</p>
<p><strong>4) Gli utenti sono più &#8220;spietati</strong>&#8220;<br />
 <img style="margin: 10px;" title="Comportamento spietato degli utenti web" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/utenti-web-spietati.jpg" alt="Comportamento spietato degli utenti web" width="110" height="76" align="left" />Le persone che consultano un motore di ricerca si comportano diversamente dalle persone che leggono un libro: su Google <strong>non esiste il piacere della lettura e della scoperta</strong>, le persone vogliono reperire le informazioni in fretta, con meno click possibili. Se non trovano qualcosa, lo cercano in altro modo (cioè con una nuova ricerca più dettagliata) ma raramente vanno in profondità (pagina due, tre, quattro&#8230;).</p>
<p><strong>Qual è il rimedio?</strong><br />
 Se la partita più importante si gioca ormai nelle primissime pagine, risulta quindi fondamentale investire nella propria <strong>strategia di visibilità</strong> sui motori di ricerca. Le armi le conosciamo bene e sono principalmente due:<br />
 a) l&#8217;<strong>ottimizzazione e il posizionamento</strong> organico del proprio sito web, con l&#8217;obiettivo di &#8220;scalare&#8221; le pagine dell&#8217;indice di Google;<br />
 b) il <strong>pay per click</strong>, che sarà sempre più un&#8217;esigenza visto che i risultati naturali sono sempre più sacrificati e difficili da raggiungere!</p>
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		<title>Crisi? Non per la pubblicità online: crescita ad Aprile 2009</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/crisi-pubblicita-online-crescita-aprile-2009/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 13:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità online]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad aprile la pubblicità web ha segnato un +16% (fonte Milano Finanza) rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno scorso. A trainare la crescita è il reparto Motori di Ricerca (Search Engine Marketing) con crescita superiore al 20%.
In tempo in cui la comunicazione tradizionale è sotto pressione, molte aziende decidono insomma di focalizzare i propri investimenti sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad aprile la <strong><a href="http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1606258&amp;codiciTestate=7" target="_blank">pubblicità web ha segnato un +16%</a> </strong>(fonte <strong>Milano Finanza</strong>) rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno scorso. A trainare la crescita è il reparto Motori di Ricerca (<a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/motori-di-ricerca/index.php" target="_blank">Search Engine Marketing</a>) con crescita superiore al 20%.</p>
<p>In tempo in cui la comunicazione tradizionale è sotto pressione, molte aziende decidono insomma di focalizzare i propri investimenti sulla pubblicità digitale ovvero quella <strong>più misurabile ed efficace</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Se sei online, usi i motori di ricerca</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/utilizzo-dei-motori-di-ricerca/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/utilizzo-dei-motori-di-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 11:02:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanto sono importanti per noi i motori di ricerca?
Moltissimo. Sono imprescindibili. Se sei online, usi i motori. E&#8217; questo il risultato di un recente studio di eMarketer: nel 2008, l&#8216;81% degli utenti internet in tutto il mondo ha utilizzato i motori di ricerca. A seguire tutte le altre attività online, dalla visita a siti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quanto sono importanti per noi i motori di ricerca?</strong><br />
Moltissimo. Sono imprescindibili. <em><strong>Se sei online, usi i motori</strong></em>. E&#8217; questo il risultato di un recente studio di eMarketer: nel 2008, l<strong>&#8216;81% degli utenti internet in tutto il mondo ha utilizzato i motori di ricerca</strong>. A seguire tutte le altre attività online, dalla visita a siti e portali di news all&#8217;home banking, dal pagamento di bollette alla visione di un video&#8230;</p>
<p><a href="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/statistiche-utilizzo-motori-di-ricerca.gif"><img class="size-full wp-image-361" title="Utilizzo dei motori di ricerca" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/statistiche-utilizzo-motori-di-ricerca.gif" alt="Statistiche sulle attività online: motori di ricerca in testa" width="324" height="291" /></a></p>
<p>L&#8217;analisi di eMarketer rivela poi come nel corso degli ultimi due anni, i portali internet siano calati come pagine iniziali scelte dagli utenti proprio a discapito di Google e altri motori di ricerca. Insomma, è ormai evidente come &#8220;il bisogno di ricerca&#8221; sia oggi un tutt&#8217;uno con l&#8217;attività di navigazione.</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?id=1006885" target="_blank">eMarketer</a></p>
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