<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web Marketing Blog &#187; quality score</title>
	<atom:link href="http://www.promobit.com/blog/tag/quality-score/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.promobit.com/blog</link>
	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 17:19:23 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Nuovo quality score in Google Adwords: quali conseguenze per le proprie campagne?</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/google-adwords-nuovo-quality-score-punteggio-qualita/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/google-adwords-nuovo-quality-score-punteggio-qualita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 09:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[adwords]]></category>
		<category><![CDATA[click through]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[quality score]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/nuovo-quality-score-google-adwords/</guid>
		<description><![CDATA[Il punteggio di qualità in Google AdWords, ovvero la pertinenza delle nostre parole chiave rispetto ai testi dell&#8217;annuncio e alla ricerca eseguita dagli utenti, influisce sulle posizioni degli annunci e sui costi dei click degli inserzionisti.
Più alto è il proprio Quality Score, migliori saranno le posizioni e &#8211; in teoria &#8211; più oculata la spesa: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il <a href="http://adwords.google.it/support/bin/answer.py?answer=10215&amp;hl=it" title="punteggio qualità di Google AdWords" target="_blank">punteggio di qualità in Google AdWords</a>, ovvero la pertinenza delle nostre parole chiave rispetto ai testi dell&#8217;annuncio e alla ricerca eseguita dagli utenti, influisce sulle posizioni degli annunci e sui costi dei click degli inserzionisti.<br />
Più alto è il proprio Quality Score, migliori saranno le posizioni e &#8211; in teoria &#8211; più oculata la spesa: questo perchè garantisce che solo gli annunci più pertinenti, annunci insomma di qualità, vengano pubblicati e l&#8217;inserzionista premiato. E&#8217; la logica Google AdWords: se gli annunci pubblicati sono i migliori, ci guadagna tutto il sistema Google, AdWords, Inserzionista, Utenti, Publisher.</p>
<p>I fattori che concorrono alla determinazione del punteggio di qualità sono diversi, tra i quali i più significativi: lo storico della percentuale di click (Click Through %) delle parole chiave, degli annuci, del gruppo di annunci nonchè dell&#8217;intero account, tematicità/pertinenza della parola chiave rispetto al gruppo di annuncio ovvero rispetto alle altre parole chiave, qualità della <a href="http://www.promobit.com/landing-page" target="_blank">Landing Page</a> e altri fattori.<br />
In concorso con il Costo Per Click, viene così determinata la posizione degli annunci (a grandi linee, semplificando).</p>
<p><strong>Quali le novità?</strong><br />
Ora Google vuole introdurre un nuovo elemento: la determinazione del punteggio di qualità in <strong>tempo reale</strong> in base alle ricerche effettuate dagli utenti, pur &#8211; apparentemente &#8211; mantenendo validi i vecchi indicatori.</p>
<p><strong>Scomparsa dell&#8217;offerta minima</strong><br />
Se da un lato inoltre non si può non apprezzare la scomparsa del concetto di Offerta Minima (ovviamente sono stati gli inserzionisti a chiederlo, e a gran voce pare&#8230;), dall&#8217;altro fa la propria comparsa una maliziosa &#8220;stima del prezzo per raggiungere la prima pagina&#8221;, il <strong>First Page Bid</strong>.<br />
<strong>Quale possibile ripercussione sulle campagne Google AdWords?</strong><br />
I <a href="http://www.alturawmc.it/blog/2008/09/16/first-page-bid-estimates/" target="_blank" rel="nofollow">pessimisti</a> (o <a href="http://www.motoricerca.net/2008/09/16/adwords-quality/" target="_blank" rel="nofollow">realisti?</a>) immaginano un aumento dei prezzi per le proprie parole chiave, o almeno quelle molto trafficate.<br />
In effetti la stima di costo per la prima pagina di Google è un elemento che oggettivamente mancava agli inserzionisti e che ricorda molto la vecchia piattaforma Yahoo: a) dove gli inserzionisti conoscevano le offerte per parole chiavi altrui e relative posizioni (le top 5) b) dove si scatenava spesso e volentieri la <em>ridda </em>per il prestigio, sicuramente nel caso di keywords/settori molto competitivi.<br />
Forse ci risiamo? Google intanto ringrazia per i preziosi suggerimenti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/google-adwords-nuovo-quality-score-punteggio-qualita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

