<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web Marketing Blog &#187; landing page</title>
	<atom:link href="http://www.promobit.com/blog/tag/landing-page/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.promobit.com/blog</link>
	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 17:19:23 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Università di Verona: campagna promozionale per il Master online</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/master-online-univr/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/master-online-univr/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 08:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti & Case History]]></category>
		<category><![CDATA[adwords]]></category>
		<category><![CDATA[case study]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/?p=2922</guid>
		<description><![CDATA[
 Il Centro studi interculturali dell&#8217;Università degli Studi di Verona organizza e promuove il Master online Intercultural competence and management per diventare professionista della comunicazione e della mediazione interculturale.
Promobit ha realizzato una landing page particolarmente ricca di contenuti sia testuali che multimediali e gestisce la campagna Google Adwords a livello internazionale.
 
 

 Valore e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2929" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Università di Verona - Master online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/logo-univr2.jpg" alt="Università di Verona - Master online" width="150" height="150" /><br />
 Il <a href="http://www.csiunivr.eu/" target="_blank">Centro studi interculturali</a> dell&#8217;Università degli Studi di Verona organizza e promuove il Master online <a href="http://www.csiunivr.eu/master" target="_blank">Intercultural competence and management</a> per diventare professionista della comunicazione e della mediazione interculturale.</p>
<p>Promobit ha realizzato una <a rel="nofollow" href="http://www.csiunivr.eu/master/" target="_blank">landing page</a> particolarmente ricca di contenuti sia testuali che multimediali e gestisce la campagna Google Adwords a <strong>livello internazionale</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
 Valore e potenzialità di un Master universitario online.<br />
 </strong>1. Studiare a distanza è l&#8217;ideale per chi lavora e per tutti quelli che hanno bisogno di orari flessibili da dedicare allo studio. Le lezioni non devono essere seguite in diretta, così ognuno può organizzarsi in base ai suoi impegni. <br />
 2. Oltre al tempo, studiare online comporta anche un bel risparmio di denaro perché permette di abbattere totalmente i costi delle trasferte verso la sede universitaria e di vitto e alloggio.  <br />
 3. Gli iscritti al Master vengono costantemente seguiti da tre tutor aziendali che rispondono ad ogni dubbio e inoltre gli studenti si possono confrontare quotidianamente tra di loro su un forum online dedicato alò Master.</p>
<p>Si tratta del primo Master online in Italia della categoria e i docenti sono sia professori universitari, con un  solido e prestigioso curriculum scientifico alle spalle, che professionisti di primo piano che hanno esperienza di insegnamento  universitario.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/master-online-univr/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Landing Page per campagne di successo: come evitare errori e migliorare l&#8217;investimento</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/landing-page-migliorare-conversioni-campagne-online/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/landing-page-migliorare-conversioni-campagne-online/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 11:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/?p=509</guid>
		<description><![CDATA[Perché oltre metà degli utenti abbandona un sito web dopo pochissimi secondi? Perché questi utenti non approfondiscono la nostra offerta? Con le giuste Landing Page possiamo migliorare l&#8217;efficacia e il ritorno economico delle campagne pubblicitarie online.
La Landing Page (trad. &#8220;pagina di atterraggio&#8221;) è la pagina che l&#8217;utente raggiunge dopo aver fatto &#8220;click&#8221; su una pubblicità. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin:5px;" src="http://www.promobit.com/images/servizi-di-consulenza/landing-page.gif" alt="" align="left" />Perché oltre metà degli utenti abbandona un sito web dopo pochissimi secondi? Perché questi utenti non approfondiscono la nostra offerta? Con le giuste <strong><a title="Realizzazione Landing Page" href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/landing-page.php">Landing Page</a> </strong>possiamo <strong>migliorare l&#8217;efficacia e il ritorno economico </strong>delle campagne pubblicitarie online.</p>
<p>La <em>Landing Page</em> (trad. &#8220;pagina di atterraggio&#8221;) è la pagina che l&#8217;utente raggiunge dopo aver fatto &#8220;click&#8221; su una pubblicità. All&#8217;apparenza può essere una pagina qualsiasi del nostro sito, nella realtà le Landing Page vanno <strong>studiate e perfezionate</strong> con molto criterio. In caso contrario rischiamo di andare incontro a:<br />
a) <strong>abbandono </strong>dell&#8217;utente;<br />
b) <strong>dispersione</strong> dell&#8217;investimento (=tempo e soldi);<br />
c) <strong>rendimento insoddisfacente</strong> della campagna.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-521" style="margin-right:10px;" title="Basso tasso di conversione Landing Page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/bassa-conversione-landing.jpg" alt="Basso tasso di conversione Landing Page" width="110" height="83" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>Quand&#8217;è che si deve accendere la spia?</strong><br />
Possiamo capire che una Landing Page non funziona ricordando anzitutto qual è il suo scopo. L&#8217;obiettivo di queste pagine è fare in modo che l&#8217;utente esegua una o più <strong>azioni concrete </strong>(<a href="http://www.promobit.com/blog/il-concetto-di-conversione-cose/">Conversioni</a>) stabilite a priori: inoltrare una richiesta di informazioni, richiedere un preventivo, iscriversi alla newsletter, acquistare un prodotto, scaricare una brochure e via dicendo. Queste azioni sono <strong>misurabili</strong> e se non vengono mai conseguite&#8230;  la Landing Page è poco efficace! L&#8217;indicatore effettivo di questo scarso risultato è un basso <a href="http://www.promobit.com/blog/il-concetto-di-conversione-cose/">Tasso di Conversione</a>.</p>
<p><strong>Dove si sta sbagliando? Errori da evitare con le Landing Page</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-513" style="margin-right:10px;" title="La Pubblicità è un patto, la Landing Page deve rispettarlo" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pubblicita-patto1.jpg" alt="La Pubblicità è un patto, la Landing Page deve rispettarlo" width="105" height="72" align="left" /></p>
<p><strong>1) <em>La pubblicità è una promessa, che va mantenuta!</em></strong><br />
Un messaggio pubblicitario è al tempo stesso un invito e una promessa: chi clicca una pubblicità, si aspetta di trovare un determinato contenuto. Se la Landing Page non è coerente e in linea con il messaggio pubblicizzato, l&#8217;utente si sente confuso e smarrito.</p>
<p><img class="size-full wp-image-514" style="margin-right:10px;" title="Coerenza tra poco e troppo contenuto" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pubblicita-bilancia.jpg" alt="Coerenza tra poco e troppo contenuto" width="100" height="73" align="left" /><strong> 2) <em>Povertà o saturazione di contenuti</em></strong><br />
Molte Landing Page sono troppo esaustive e <strong>troppo lunghe</strong>. Agli utenti non piace &#8220;scrollare&#8221; la pagina né perdere troppo tempo, c&#8217;è modo di approfondire in seconda battuta (ad esempio tramite link ad altre pagine o documenti da scaricare, video da visionare, ecc.). L&#8217;utente sente di essere &#8220;perseguitato&#8221; dal flusso informativo e decide di non proseguire oltre. Altre Landinge Page hanno il problema contrario:<strong> troppo sintetiche</strong>, rivelano poco o niente rispetto al messaggio pubblicizzato e non offrono il minimo approfondimento. In entrambi i casi non stiamo prendendo l&#8217;utente per mano!<br />
<strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-515" style="margin-right:10px;" title="Landing page specifica e opportuna" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/coerenza-landing-page.jpg" alt="La landing page dev'essere una pagina coerente e specifica" width="100" height="76" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>3) <em>Scegliere la pagina più opportuna</em></strong><br />
C&#8217;è sempre una Landing Page migliore e più specifica della home page (ad esempio la pagina di prodotto, se stiamo pubblicizzando un prodotto preciso). E se non c&#8217;è, basta crearla! Una buona prassi è infatti quella di creare una <strong>Landing Page specifica</strong> per ogni campagna pubblicitaria.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-516" style="margin-right:10px;" title="Buon senso nei campi del form di una landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/privacy-form.jpg" alt="Buon senso nei campi del form di una landing page" width="100" height="75" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>4) <em>Il form è invadente e impegnativo</em></strong><br />
Spesso la Landing Page contiene un modulo da compilare (richieste di contatto, di preventivo, ecc.). E&#8217; importante anche qui trovare la giusta misura tra obiettivi aziendali e libertà/privacy dell&#8217;utente: <strong>troppi campi da riempire</strong> sono malvisti e fastidiosi, più ce ne sono e più l&#8217;utente è scoraggiato.</p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-518" style="margin-right:10px;" title="Il call to action nelle Landing Page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/call-to-action.jpg" alt="Il call to action nelle landing page" width="101" height="69" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>5) <em>Sottolineare l&#8217;azione</em></strong><img class="size-full wp-image-522" style="margin-right:10px;" title="esempio di bottone nelle landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/bottone-download.jpg" alt="esempio di bottone nelle landing page" width="110" height="69" align="right" /><br />
Per far eseguire a qualcuno un&#8217;azione, bisogna anzitutto dirglielo! Creiamo <strong>bottoni e box testuali</strong> per invitare gli utenti sulla nostra Landing Page a compilare il modulo o ad eseguire qualsiasi altra azione di rilievo.</p>
<p><strong><img class="size-full wp-image-519" style="margin-right:10px;" title="Guidare l'utente nelle landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/grafica-landing-page1.jpg" alt="guidare l'utente nelle landing page" width="101" height="76" align="left" /></strong></p>
<p><strong>6) <em>Grafica e testi che non guidano</em></strong><br />
Ovviamente la Landing Page dovrebbe anche essere <strong>gradevole</strong> all&#8217;occhio. Ma non solo: è importante fornire all&#8217;utente delle <strong>&#8220;guide visive&#8221;</strong> per fruire al meglio la pagina. Tramite il giusto mix di <strong>formattazione e grafica</strong> si può realizzare una Landing Page che prende l&#8217;utente per mano sin dai primi istanti, focalizzando la sua attenzione sulle cose veramente importanti. Prendiamoci quindi cura di elementi come: un titolo principale che sintetizzi il &#8220;cosa&#8221;, l&#8217;uso di elenchi puntati e interruzioni, i grassetti per parole di rilievo, immagini a tema&#8230;</p>
<p><strong><strong></strong></strong></p>
<p><strong>7) <img class="size-full wp-image-520" style="margin-right:10px;" title="Coerenza tra Layout del sito e della landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/layout-landing-page.jpg" alt="Coerenza tra layout del sito e della landing page" width="101" height="71" align="left" /><em>Layout fuori luogo </em></strong><br />
La Landing Page si dovrebbe<strong> integrare</strong> <strong>nel sito</strong> aziendale senza &#8220;choc emotivi&#8221;. E&#8217; quindi importante utilizzare un aspetto e dei colori in linea con quelli del sito, senza stravolgere o pensare a nuove soluzioni che non si sposano con la comunicazione già esistente.</p>
<p><strong>In conclusione</strong>&#8230;<br />
Non basta investire tempo e risorse negli aspetti creativi della pubblicità e nella pianificazione dei canali, per <strong>ottimizzare il proprio investimento</strong> è fondamentale avere Landing Page che<strong> funzionino</strong>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/landing-page-migliorare-conversioni-campagne-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ottimizzazione di una Landing Page: fase di studio</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 07:39:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/</guid>
		<description><![CDATA[Delle Landing Page e di quanto siano cruciali abbiamo già parlato.
Alla base di una campagna di successo, c&#8217;è (anche) una landing page di successo.
Alla base di una landing page di successo, c&#8217;è sicuramente uno studio serio.
Lo studio iniziale della Landing Page è la prima parte del processo di ottimizzazione che ci dovrebbe portare ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Delle <strong><a href="http://www.promobit.com/pubblicita-online/landing-page.htm" target="_blank">Landing Page</a></strong> e di quanto siano cruciali abbiamo <a href="http://www.promobit.com/blog/index.php/tag/landing-page/">già parlato</a>.<br />
Alla base di una campagna di successo, c&#8217;è (anche) una landing page di successo.<br />
Alla base di una landing page di successo, c&#8217;è sicuramente uno studio serio.<br />
Lo <strong>studio iniziale della Landing Page è la prima parte del processo di ottimizzazione</strong> che ci dovrebbe portare ad una pagina di successo.<br />
Traduciamo e riassumiamo alcune parti di questo <a href="http://www.3point7designs.com/blog/2008/07/13/optimizing-your-landing-pages-part-1-planning/" target="_blank" rel="nofollow">articolo sul design di una &#8220;buona&#8221; landing page</a>:</p>
<p>Nello studio iniziale di una landing page, ci si deve concentrare sul poligono concettuale<strong> AIDAS:</strong><br />
<strong> Attenzione<br />
Interesse<br />
Desiderio<br />
Azione<br />
Soddisfazione</strong></p>
<p>L&#8217;<strong>Attenzione</strong> è la prima parte del processo di studio e dovrebbe rispondere alle seguenti esigenze dell&#8217;utente:<br />
- Mi trovo sull pagina che mi stavo aspettando?<br />
- Si tratta di un sito che potrebbe plausibilmente vantare ciò che sto cercando?<br />
- Vale la pena fermarmi a leggere/guardare o meglio cercare qualcos&#8217;altro?</p>
<p>Risulta quindi fondamentale la ricchezza dei dati apportati da una campagna di search marketing: se so cosa cerca l&#8217;utente, so sicuramente meglio come <strong>farlo &#8220;ambientare&#8221; bene in modo da poter catturare la sua attenzione</strong>.</p>
<p>Dopo aver catturato l&#8217;attenzione del navigatore, è importante soddisfarne l&#8217;<strong>Interesse</strong>: le porzioni di testo, immagini e aree &#8220;cliccabili&#8221; devono subito coinvolgerlo e <strong>spingerlo ad approfondire</strong>. Si cerca di dare risposta ai quesiti:<br />
-  Dove dovrei cliccare per avere maggiori informazioni?<br />
- C&#8217;è qualcosa su questa pagina che descriva ciò che sto cercando?<br />
- Posso fidarmi a rilasciare a questo sito/azienda i miei dati personali?</p>
<p>Il successo di questa fase si lega indissolubilmente alla mancanza di tempo e alla svogliatezza dei navigatori: sarà importante usare tecniche di sintesi dell&#8217;impianto grafico-testuale che sintetizzino e velocizzino la fruizione dei contenuti. Vanno inoltre minimizzate le possibili distrazioni: gli elementi che non si rendono necessari, vanno eliminati.</p>
<p>Una volta che abbiamo catturato l&#8217;attenzione del lettore e che si è creato quel primo &#8211; labile &#8211; legame d&#8217;interesse, è il momento in cui egli presterà più attenzione alla nostra offerta per capire se realmente può soddisfare il proprio <strong>Desiderio</strong>, se gli può interessare quello che andiamo presentando. Il tasso di fruizione dei nostri contenuti (testuali, grafici, multimediali&#8230;) tende ad aumentare perchè il navigatore avrà giustamente molte obiezioni al nostro prodotto, egli cercherà risposte a domande quali:<br />
- Questo prodotto/servizio mi offre quello che voglio?<br />
- Posso permettermelo?<br />
- Se non mi piace: posso restituirlo?<br />
- Davvero mi piace, posso però fidarmi di questa compagnia?<br />
- Ci sono altri prodotti migliori di questo?<br />
- Questo prodotto risolverà i miei problemi?</p>
<p>Nostro scopo in questa fase è di <strong>non fargli abbandonare il sito con quesiti irrisolti</strong>!</p>
<p>Se l&#8217;utente a questo punto è convinto, sarà la volta di farlo passare all&#8217;<strong>Azione</strong>, il momento in cui scatta la conversione. Le azioni più frequenti sono: la compilazione di un modulo di contatto o di preventivo, l&#8217;acquisto di un oggetto, l&#8217;iscrizione alla newsletter, la registrazione ad un servizio, la prenotazione di un evento, ecc.<br />
I &#8220;Call to Action!&#8221; più diffusi sono di conseguenza: &#8220;richiedi un preventivo!&#8221; &#8220;aggiungi al carrello!&#8221; &#8220;invia!&#8221; &#8220;iscriviti ora!&#8221; &#8220;registrati!&#8221; e così via. <strong>L&#8217;azione ovviamente dev&#8217;essere personalizzata a in linea al 100% con gli obiettivi</strong> della landing page e cioè della campagna.</p>
<p>Ultima ma non meno importante &#8211; anzi oggi forse la più importante! &#8211; è la <strong>Soddisfazione</strong>, che &#8211; almeno tecnicamente &#8211; esula dal design della landing page e finisce nelle cosidette azioni di CRM. Dobbiamo soddisfare le aspettative dell&#8217;utente che è arrivato in fondo al percorso. Ciò significa che <strong>dobbiamo dargli esattamente ciò che lui si aspettava di ricevere al momento di chiusura dell&#8217;azione</strong>. Dobbiamo rispettare le promesse costruite lungo il percorso pre-azione.</p>
<p>A seconda dei casi si può trattare di un contatto in tempi brevi, la spedizione dell&#8217;oggetto acquistato nei tempi stabiliti e secondo condizioni di restituzione e rimborso stabilite, la ricezione immediata dei dat per accedere al servizio, la ricezione invito all&#8217;evento cui si è registrato, e così via. Tutto il percorso finora è stato costruito secondo uno specifico livello di comunicazione e informazione che l&#8217;utente desidera rispettato anche nel &#8220;post-azione&#8221;.</p>
<p>Fallire a questo punto, come sappiamo, porta <strong>non solo un cliente scontento ma (statisticamente parlando) 10 nuovi potenziali clienti scontenti</strong> contro i 2 potenziali clienti a quali verrebbe parlato bene del nostro prodotto/servizio.</p>
<p>Ovviamente anche rispettare magistralmente tutti questi punti non ci darà mai la certezza di avere la landing page perfetta: la <strong>landing page perfetta non esiste</strong> (almeno non all&#8217;inizio!) ma va continuamente analizzata e ottimizzata fino a raggiungere ad un soddisfacente livello di eccellenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Landing Page: semplice funzionalità, funziona semplicemente</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/cos-e-la-landing-page/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/cos-e-la-landing-page/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 12:53:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/2008/02/20/campagne-landing-page/</guid>
		<description><![CDATA[Repetita iuvant anche nel 2008: integrate al layout del sito o estranee/esterne ad esso, reference o transazionali, snelle o grasse, rosse o blu&#8230; secondo me nell&#8217;80% dei casi le campagne di online marketing non possono fare a meno della Landing Page.
Anni a spiegare che &#8211; specie laddove il sito &#8220;pecca&#8221; &#8211; la Landing Page non è semplicemente una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Repetita iuvant anche nel 2008: integrate al layout del sito o estranee/esterne ad esso, reference o transazionali, snelle o grasse, rosse o blu&#8230; secondo me nell&#8217;80% dei casi le campagne di online marketing non possono fare a meno della <a href="http://www.promobit.com/pubblicita-online/landing-page.htm" title="cos'è una landing page?"><strong>Landing Page</strong></a>.</p>
<p>Anni a spiegare che &#8211; specie laddove il sito &#8220;pecca&#8221; &#8211; la Landing Page non è semplicemente una delle leve marketing fondamentali, è un REQUISITO fondamentale.<br />
All&#8217;anno prossimo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/cos-e-la-landing-page/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

