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	<title>Web Marketing Blog &#187; google content network</title>
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	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
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		<title>La Rete Display di Google</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 09:58:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Cambio di nome per la Rete di Contenuto Google: da oggi si chiamera&#8217; Rete Display. Anche Google deve essersi accorto che non aveva senso complicare il nome di un concetto di pubblicità molto semplice come il display advertising!
La Rete Display mantiene le stesse caratteristiche della sua antenata, ovvero:
- permette la pubblicazione di annunci pubblicitari testuali, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right: 6px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px;" title="Google Rete Display" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/google-rete-display.gif" alt="Google Rete Display" width="247" height="40" align="left" />Cambio di nome per la Rete di Contenuto Google: da oggi si chiamera&#8217; <strong>Rete Display</strong>. Anche Google deve essersi accorto che non aveva senso complicare il nome di un concetto di pubblicità molto semplice come il <strong>display advertising</strong>!</p>
<p>La Rete Display mantiene le stesse<strong> caratteristiche</strong> della sua antenata, ovvero:</p>
<p><img style="margin-right: 12px; margin-bottom: 50px;" title="Pubblicità display di Google" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pubblicita-display-google.gif" alt="Pubblicità display di Google" width="128" height="128" align="left" />- permette la pubblicazione di annunci pubblicitari <strong>testuali, illustrati, video e rich media</strong> su <strong>siti e portali</strong></p>
<p>- permette di identificare il pubblico che naviga tali siti tramite <strong>Parole Chiave</strong> (es. &#8220;sport&#8221; per essere visibili su siti a tema sportivo) oppure selezionando da un elenco di siti divisi per <strong>argomenti</strong></p>
<p>- permette la misurazione precisa delle Performance ottenute dagli annunci<strong>: Visualizzazioni</strong>, <strong>Click</strong>, <strong>Risultati</strong></p>
<p>- permette (in maniera ancora limitata) l&#8217;identificazione del pubblico per <strong>livello demografico</strong>.</p>
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		<title>Cinque consigli per ottimizzare le proprie campagne banner</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/ottimizzare-le-campagne-banner/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 15:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;articolo precedente abbiamo visto quanto sono cliccati i banner. Allora, come possiamo ottenere il massimo dalle campagne banner, migliorando l&#8217;investimento pubblicitario? Cinque consigli:
1- Scegliere il modello di visibilità più in linea coi propri obiettivi: click o impression?
Stiamo cercando di vendere prodotti o trovare nuovi contatti? Allora abbiamo bisogno di ricevere la più alta qualità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;articolo precedente abbiamo visto <a href="http://www.promobit.com/blog/quanto-sono-cliccati-i-banner/">quanto sono cliccati i banner</a>. Allora, come possiamo ottenere il massimo dalle <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/pianificazioni-pubblicitarie/campagne-banner.php">campagne banner</a>, <strong>migliorando l&#8217;investimento pubblicitario?</strong> Cinque consigli:</p>
<p><img class="size-full wp-image-474" style="margin:10px" title="banner a click o a impression?" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/click-impression.jpg" alt="click o impression?" width="110" height="66" align="left" /><strong>1- Scegliere il modello di visibilità più in linea coi propri obiettivi: click o impression?</strong><br />
Stiamo cercando di vendere prodotti o trovare nuovi contatti? Allora abbiamo bisogno di ricevere la più alta qualità di click possibile, conviene acquistare i banner a <strong>Costo Per Click</strong>, in questo modo non paghiamo tutte volte che qualcuno non clicca i banner (perchè non interessato), siamo più tutelati.<br />
Non ci interessano direttamente i click, il nostro obiettivo è &#8220;fare presenza&#8221;, diffondere il nostro marchio? Spingere la visibilità <em>nuda e cruda</em> per i nostri prodotti/servizi/eventi? Non per forza allora ci interessa ricevere click sui banner ma &#8220;farli girare<em>&#8220;</em>, possiamo quindi acquistare non click ma <strong>pubblicazioni </strong>(con <strong>Costo per Impression</strong>).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-473" style="margin:10px" title="banner intelligenti" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/banner-smart.jpg" alt="scegliere banner intelligenti e creativi" width="110" height="83" align="left" /><strong>2- </strong><strong>Creare banner<em> smart</em>, intelligenti, realizzando una creatività funzionale</strong><br />
Banner funzionali agli obiettivi e in linea con la scelta del punto precedente. Se la campagna mira a raccogliere contatti reali e stiamo pagando il n° di click, <strong>non</strong> abbiamo alcun interesse affinchè <strong>tutti </strong>clicchino sui banner, ma solo le persone realmente interessate: i banner saranno quindi più <strong>informativi</strong>, presentando i reali vantaggi delle soluzioni pubblicizzate al fine di stimolare un interesse motivato.<br />
Per campagne di visibilità pura il discorso cambia: stiamo pagando le visualizzazioni e abbiamo tutto l&#8217;interesse a rendere i banner <strong>creativi e accattivanti</strong>, servono banner che si facciano notare.</p>
<p><img class="size-full wp-image-471" style="margin:10px" title="Pubblicità banner contestuale" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/banner-pubblicita-contestuale.jpg" alt="Pubblicità banner contestuale" width="110" height="110" align="left" /><strong>3- Pubblicità contestuale, è meglio</strong><br />
Regola basilare della pianificazione dei banner è scegliere <strong>siti e portali a tema</strong> con le proprie soluzioni: se pubblicizziamo un software per architetti, pubblicheremo i banner su siti di architettura, ingegneria, design. Se vendiamo racchette da tennis, pubblicheremo i banner su siti dedicati allo sport e al tempo libero. E via dicendo.<br />
In questa fase il ruolo svolto dall&#8217;agenzia di web marketing è <strong>cruciale</strong> perchè seleziona e fa la <em><strong>cernita</strong></em> dei canali su cui pianificare l&#8217;investimento pubblicitario.<br />
Per <strong>scovare</strong> in prima battuta i siti su cui pianificare, ci può aiutare anche la <a href="http://www.promobit.com/blog/la-rete-di-contenuto-google/">Rete di Contenuto Google</a>, strumento eccezionale che permette di pianificare su larga scala cioè su decine di siti a tema.</p>
<p><img class="size-full wp-image-477" style="margin:10px;" title="Tracciamento e ottimizzazione delle campagne banner" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/tracciamento-banner.jpg" alt="Tracciare per migliorare le campagne banner" width="109" height="75" align="left" /><strong>4- Tracciare e migliorare<br />
</strong>Il rendimento dei banner si può <strong>misurare</strong>. Possiamo infatti sapere quante volte il banner è stato visualizzato e su quale sito, quanti click ha ricevuto e quanti di questi click hanno portato un risultato effettivo.<strong> </strong><br />
Quando questo percorso di tracciamento (<em>tracking</em>) è impostato correttamente &#8211; compito dell&#8217;agenzia che chiederà all&#8217;editore di eseguire le corrette implementazioni &#8211; abbiamo un indicatore di qualità per singolo sito e singolo banner: come sta funzionando quel banner? E&#8217; valido quel sito?<br />
Abbiamo dati in mano che ci permettono di dire come va la campagna e dove <strong>migliorarla</strong>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-476" style="margin:10px;" title="quali posizioni dei banner sui siti web?" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/posizioni-banner.jpg" alt="Architettura di un sito e posizioni dei banner" width="83" height="110" align="left" /><strong>5- Valutare il sito e le posizioni dei banner </strong><br />
Non tutti i siti hanno una <strong>struttura</strong> che valorizza il contenuto pubblicitario e non tutte le <strong>posizioni</strong> dei banner sono redditizie alla stessa maniera: un banner di dimensioni considerevoli che &#8220;macina&#8221; 1 milione di visualizzazioni al giorno potrebbe essere interessante&#8230; ma se è inserito in fondo ad una pagina lunghissima quanti realmente lo vedranno? Altro esempio: il contenuto di un certo sito è molto buono ma i banner non convivono con esso e sono solo marginali, l&#8217;utente tenderà per lo più a ignorarli (<em>cecità ai banner</em>).<br />
Strutture e posizioni vengono stabilite dagli <strong>editori</strong> dei siti quindi anche in questo caso il ruolo dell&#8217;agenzia è fondamentale per<strong> testare o scartare</strong> un sito perchè poco attento alla distribuzione dei messaggi pubblicitari.</p>
<p>I consigli ovviamente <strong>non </strong>sono solo cinque, la lista potrebbe andare avanti ma già partire da queste basi, ci può evitare i primi passi falsi!</p>
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		<title>La Rete di Contenuto: Google non è solo un motore di ricerca</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 17:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla domanda: &#8220;Cos&#8217;è Google?&#8221; la maggior delle persone è portata a rispondere &#8220;Un motore di ricerca, cos&#8217;altro?&#8221;. Vero. E sbagliato. Google è certamente un motore di ricerca (il più utilizzato al mondo), ma non è SOLO un motore di ricerca. Con Google possiamo anche fare campagne banner, ad esempio. 
 Google AdWords, la piattaforma pubblicitaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla domanda: &#8220;<strong>Cos&#8217;è Google?</strong>&#8221; la maggior delle persone è portata a rispondere &#8220;Un motore di ricerca, cos&#8217;altro?&#8221;. Vero. E <strong>sbagliato</strong>. <strong>Google</strong> è certamente un motore di ricerca (il più utilizzato al mondo), ma <strong>non è SOLO un motore di ricerca</strong>. Con Google possiamo anche fare <strong>campagne banner</strong>, ad esempio. <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/motori-di-ricerca/google-adwords.php"><br />
 Google AdWords</a>, la piattaforma pubblicitaria di Google, ci permette infatti di pubblicare annunci pubblicitari sui motori di ricerca e <strong>anche nella Rete di Contenuto</strong> (Google Content Network). Vediamo come.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>La rete di contenuto di Google<br />
 </strong>E&#8217; composta da migliaia di <strong>siti e portali web a tema</strong>, sui quali possiamo acquistare spazi e tempi pubblicitari, cioè fare vere e proprie campagne banner, pagando a n° di click (pay per click) o a n° di pubblicazioni (pay per impression). Immaginiamola come un enorme <strong>agglomerato di siti</strong> a nostra completa disposizione per attività di comunicazione, un po’ come in quest’immagine.</p>
<p style="text-align: center;"><img title="La rete di contenuto Google" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/google-rete-di-contenuto.png" alt="La rete di contenuto Google si compone di siti e pagine a tema" /></p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"><strong>Come funziona</strong><br />
 Su questi siti abbiamo quindi la possibilità di <strong>comunicare con i nostri clienti ideali</strong>. Basta chiederci: che siti frequentano? Ovviamente siti a tema con le soluzioni che stiamo cercando di pubblicizzare. Una volta individuato <strong>un &#8220;tema&#8221; o un &#8220;settore&#8221;</strong>, la piattaforma AdWords trova i siti della rete di contenuto in linea con le nostre richieste e ce li sottopone; se ci soddisfano, possiamo acquistare la visibilità.</p>
<p><strong>Il video ufficiale</strong></p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="583" height="358" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/49XkraOVv1I&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="583" height="358" src="http://www.youtube.com/v/49XkraOVv1I&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p><strong>Un esempio</strong><br />
 La mia azienda commercializza abbigliamento sportivo e in questo periodo sta promuovendo un&#8217;offerta per le <strong>maglie da calcio</strong>. Ci rivolgiamo quindi ad un target giovane e appassionato di calcio. Nella rete di contenuto troveremo moltissimi siti legati all&#8217;argomento <strong>&#8220;calcio&#8221;, &#8220;sport&#8221; e via dicendo</strong> sui quali possiamo pubblicare i nostri banner. Siamo in presenza di pubblicità inserita nel contesto ideale e nel momento ideale: <strong>pubblicità contestuale</strong>, appunto.</p>
<p><strong>Monitoraggio e ottimizzazione</strong><br />
 Il ventaglio di siti può essere più o meno ampio ed è sempre modificabile (=ottimizzabile) a campagna in corso: nuovi siti possono essere aggiunti, siti poco performanti vengono tagliati.<br />
 La medesima cosa vale per gli <strong>annunci</strong>, che sono di vario formato: <strong>testuali</strong>, <strong>illustrati</strong> (statici o animati), <strong>video</strong> o per <strong>dispositivi mobile</strong>&#8230;</p>
<p><strong>Google: la più grande concessionaria pubblicitaria del pianeta</strong><br />
 Senza esagerare, possiamo azzardarci a dire che con l&#8217;invenzione della rete di contenuto (alla quale oggi appartengono piccoli e grandi editori a migliaia in tutti i paesi), Google sia diventato il leader mondiale della pubblicità contestuale!<strong><br />
 </strong></p>
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