<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web Marketing Blog &#187; formazione</title>
	<atom:link href="http://www.promobit.com/blog/tag/formazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.promobit.com/blog</link>
	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 17:19:23 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>UX-LX, da Lisbona le ultime tendenze del Web</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/ux-lx-lisbona-2011/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/ux-lx-lisbona-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 14:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[ux-lx]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/?p=1317</guid>
		<description><![CDATA[A Lisbona a imparare dai migliori, rientriamo dai corsi dello UX-LX con un bel pacchetto di idee, novità, tendenze che vale la pena raccontare.
L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale, sia Web Agency che Aziende, in cerca di formazione avanzata per &#8220;restare un passo avanti&#8221; sulle tematiche di progettazione dei siti web. Sul fronte  italiano si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ux-lx.com" target="_blank"><img style="margin-right:12px; margin-bottom: 5px;" title="UX LX Lisbona Logo" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ux-lx-lisbona-logo.gif" alt="UX LX Lisbona Logo" width="290" height="60" align="left" /></a>A Lisbona a imparare dai migliori, rientriamo dai corsi dello <a title="Ux LX Lisbona" href="http://www.ux-lx.com" target="_blank">UX-LX</a> con un bel pacchetto di <strong>idee, novità, tendenze</strong> che vale la pena raccontare.</p>
<p>L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale, sia Web Agency che Aziende, in cerca di <strong>formazione avanzata</strong> per &#8220;restare un passo avanti&#8221; sulle tematiche di progettazione dei siti web. Sul fronte  italiano si segnala la presenza di alcune web agency dell&#8217;area  lombardo-triveneta, tra cui Promobit Communications, Tsw, Gaia e qualche altro operatore.</p>
<h2>Il Web nel 2011: l&#8217;Utente sempre più al centro</h2>
<p><img style="margin-right:13px;" title="utente" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/utente.png" alt="utente" width="128" height="128" align="left" />In un evento che ruota tutto intorno a come rendere migliore l&#8217;<strong>Esperienza dell&#8217;Utente</strong> internet, il <em>leitmotiv</em> non può che essere: gli <strong>obiettivi di business</strong> si raggiungono fornendo ai vostri utenti <strong>risorse utili</strong> tramite un&#8217;<strong>interfaccia usabile</strong>. Ciò che non è utile e non è facile da usare, rappesente un <strong>problema</strong>.</p>
<p>Penso che sia compito di noi Web Agency agire da &#8220;soggetto sensibilizzatore&#8221; nei confronti dei clienti, perché in fondo è nel progettare siti/applicazioni secondo questa logica di business che risiede la differenza tra web agency normali&#8221; e web agency con una marcia in più (e questo <strong>gap</strong> sarà sempre più evidente). In fondo i costi della pubblicità online stanno aumentando di anno in anno, il design dei siti allora diventa un momento per ottimizzare gli investimenti e cercare di <strong>trarre il massimo</strong> dalla spesa pubblicitaria.</p>
<p>L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale delle migliori teste del web, sia Web Agency che Aziende con un business online. Sul fronte italiano si segnala la presenza di alcune web agency dell&#8217;area lombardo-triveneta, tra cui Promobit Communications, Tsw, Gaia.</p>
<h2>Che direzione prende il web e come possiamo progettare siti che raggiungono gli obiettivi di business?</h2>
<p>Saltando a pié pari tutti i tecnicismi da aula, cerco di stilare una lista dei principali punti di discussione:</p>
<h2><strong>1) Interattività con la propria clientela</strong></h2>
<p><img align="left" style="margin-right: 8px;" title="interaction design" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/interaction-design1.jpg" alt="interaction design" />Assodato che la gente spende poco tempo sul vostro sito e che consulta poche pagine, cosa potete fare? Siti sicuramente costruiti intorno al contenuto ma snelli, leggeri, usabili, magari interattivi e, perché no?, divertenti.<br />
 Anche se c&#8217;è addirittura chi sostiene addirittura che l&#8217;utente vada fatto giocare, si parla piuttosto di qualcosa di utile con cui gli utenti possono &#8220;smanettare&#8221; per arrivare a soddisfare il proprio bisogno di informazioni.</p>
<p>Esempio. American Express ti aiuta a scegliere la carta di credito più adatta alle tue esigenze tramite un Quiz: <a href="http://www201.americanexpress.com/getthecard/Quiz" target="_blank">Get The Card</a>. Anche l&#8217;e-commerce può diventare più interattivo, come questo e-commerce &#8220;umanitario&#8221;: <a href="http://www.the-girl-store.org/shop" target="_blank">The Girl Store</a>.</p>
<p>Occhio però a <strong>non esagerare</strong>, c&#8217;è il rischio di fare cose troppo interattive che distolgono l&#8217;attenzione del navigatore dal vero obiettivo e magari guastano il sito su altri fronti (ad esempio sul posizionamento).</p>
<h2><strong> 2) Il mobile è il futuro. Sottolineare futuro.</strong></h2>
<p><img style="margin-right:2px;" title="Web mobile" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/mobile-web.jpg" alt="Mobile e internet" width="143" height="217" align="left" />I numeri di dispositivi mobile sta raggiungendo una massa critica e l&#8217;attenzione delle aziende si sta inevitabilmente orientando verso questo canale. <strong>Siti web </strong>ottimizzati per la navigazione su <strong>cellulari</strong> e <strong>applicazioni per i cellulari</strong> sono all&#8217;ordine del giorno per le strategie delle aziende che nel web credono e che dal web raccolgono soddisfazioni.</p>
<p>A sentire i relatori, dovrebbe quindi scattare la corsa al mobile oggi stesso, anzi ieri. A voler essere però realisti, la situazione <strong>non è forse così urgente</strong> per tutte le aziende. I punti <strong>critici</strong> restano tre:</p>
<p>- <strong>Costi di sviluppo</strong>. Se eravamo abituati a sviluppare un sito unico, per sviluppare un&#8217;applicazione mobile preparatevi a moltiplicare l&#8217;investimento: dovrete farne una per Apple, una per Blackberry, una per Nokia, una per Android, una per Windows e così via.<br />
 &#8211; <strong>Navigazione e Contenuti</strong>. Se pensate di prendere il sito che avete e di &#8220;schiaffarlo&#8221; sul cellulare, ripensateci. La gente con il cellulare cerca poche informazioni essenziali e di conseguenza il sito mobile è un sito con modelli di navigazione essenziali. Se ad esempio siete un ristorante, farete un sito mobile con il menù, l&#8217;indirizzo, il telefono, la mappa. Fine.<br />
 &#8211; <strong>Nicchia</strong>. Le <a href="http://econsultancy.com/uk/blog/7523-marketers-increase-spending-on-local-and-mobile-search-report" target="_blank">portentose statistiche</a> che spesso leggiamo, non sono italiane. Da noi circa il 13% degli utenti di telefonia si connette almeno 1 volta al mese con il cellulare e sui siti web l&#8217;utenza mobile si attesta sul 1%-6% delle visite. <strong>Vale la pena</strong> smuovere mari e monti? Dipende dai<strong> volumi</strong>.</p>
<p>Una massima che rivolgiamo ai clienti da qualche tempo è questa: &#8220;Non è l&#8217;app o il sito mobile che oggi vi cambiano la vita, ma <strong>cominciate a pensarci</strong> perché prima o poi&#8230;&#8221;.</p>
<h2><strong> 3) Social</strong></h2>
<p><img style="margin-right:3px;" title="Social" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/social.jpg" alt="Social" width="200" height="182" align="left" />I benefici della <strong>condivisione dei contenuti da un utente all&#8217;altro</strong> sono evidenti. Sembra impossibile immaginare un sito nuovo senza qualche funzione di condivisione: un bottone &#8220;Condividi su Facebook&#8221; e un bottone &#8220;Segnala ad un amico&#8221;  non si negano più a nessuno.</p>
<p>Per fare le cose seriamente si deve però andare oltre: avete la reale necessità di investire nei canali social perché i numeri hanno dimostrato che ne vale la pena? <strong>Non basta sviluppare una funzione social sul sito</strong>, ma un&#8217;intera strategia web di tipo sociale, cioè la vostra Azienda deve convertirsi alle logiche social e il vostro sito una &#8220;piattaforma&#8221;.</p>
<p>Realtà aziendali a cui applicare tale teorema? Un numero ancora <strong>ristretto</strong>. Non a caso gli esempi e i casi di studio mostrati si riferiscono ad aziende che campano con il web, che<strong> sono web &#8220;dentro</strong>&#8220;, non la tipica PMI italiana. Riguardo a queste ultime, anzi, è <strong>pazzesco</strong> che ci sia chi si arrovella il cervello in cerca di &#8220;qualcosa di social&#8221;, quando ancora non ha ottimizzato l&#8217;ABC come Google AdWords, SEO, contenuti, usabilità, analytics, ecc.</p>
<h2><strong> 4) Metodi e Pratiche <br />
 </strong></h2>
<p><img style="margin-right: 10px; " title="prototipazione cartacea" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/prototipazione-cartacea.gif" alt="prototipazione cartacea" width="150" height="184" align="left" />Il <em>clou</em> dell&#8217;evento riguarda ovviamente la <strong>progettazione</strong> dei siti. Su questo fronte segnalo un definitivo consolidamento di Principi e Metodi: lo studio e l&#8217;analisi iniziale, la prototipazione (<a href="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/paper-prototyping.jpg" target="_blank">cartacea</a> o <a href="http://www.youtube.com/watch?v=aJTuFRaIi_g" target="_blank">digitale</a>), una chiara strategia di gestione del contenuto, la programmazione xHTML guidata e documentata, i test di usabilità e l&#8217;ottimizzazione costante (anzi, il <strong>sito ottimizzato a Ciclo Continuo</strong>!).</p>
<p>&#8220;Ma voi com&#8217;è che fate &#8217;sti siti?&#8221;, chiedono ogni tanto i clienti durante i primi incontri. Il <a href="http://www.promobit.com/blog/5-miti-web-marketing-promobit-tagliablog/">mito</a> del designer che <strong>preme un pulsante</strong> e è duro a morire!<br />
 In questo grafico alcuni passaggi del lavoro di sviluppo di un sito secondo<strong> UXBasis</strong>, che in certi casi può raggiungere un livello di dettaglio maniacale:</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="558" height="543" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="ux_diagram" value="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf" /><param name="src" value="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="558" height="543" src="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf" ux_diagram="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf"></embed></object>
</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h2><strong>5) Il contenuto: Re e Stratega</strong></h2>
<p><img style="margin-right:10px;" title="content is king" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/content-is-king.jpg" alt="content is king" width="130" height="178" align="left" />Nelle sessioni di Content Strategy è stato chiaramente ribadito e dimostrato che realizzare un sito senza una chiara strategia di contenuto è una <strong>follia</strong>. Del resto gli utenti cercano<strong> Informazioni non Siti</strong>. Il web è pieno di spazzatura, non aggiungeteci anche la vostra.</p>
<p>Quindi mappe di contenuto, web copywriting, ciclo di vita del contenuto, ecc. sono aspetti che non si possono tralasciare e che vanno discussi molto <strong>prima</strong> di mettere mani a grafica e al codice, prima ancora di far vedere al cliente le bozze creative.</p>
<p>Si sa com&#8217;è: i <strong>clienti premono</strong> per vedere qualcosa di solido e creativo il prima possibile, anche se dietro a volte non c&#8217;è niente a parte una grafica accattivante. <br />
 Su questo punto dobbiamo essere risoluti e sensibilizzare i clienti sulla <strong>propedeuticità</strong>: prima le fondamenta della casa (i contenuti), poi via con l&#8217;architettura, la vernice, i mobili, i tappeti, infine gli ospiti.</p>
<h2><strong>Conclusione</strong></h2>
<p>Il Web evolve, eppure siamo ancora alla <strong>preistoria</strong>. Pensare a 10, 20, 30 anni nel futuro è praticamente impossibile, tuttavia restare aggiornati su novità ed evoluzioni del Web Design è cruciale. Sempre con il giusto occhio critico e senza slanci gratuiti, naturalmente.<br />
 In questo senso la formazione allo UX-LX ripaga: tra cose viste, persone conosciute e chiacchiere fatte, rientriamo da Lisbona con visioni e idee stimolanti (e lo stomaco pieno di ottimo pesce d&#8217;oceano!) <img src='http://www.promobit.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> <br />
 Secondo me un evento di riferimento per Designer, Project Manager, Content Manager e Web Marketer in generale.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">Siamo rientrati dai corsi dello UX-LX, il famoso evento internazionale di User Experience a Lisbona, con un bel</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>pacchetto di idee, novità, tendenze e cose che vale la pena raccontare.</p>
<p>L&#8217;Esperienza dell&#8217;Utente al centro e il Web nel 2011<br />
 La prima regola d&#8217;oro è: i vostri obiettivi di business derivano da cose utili per i vostri utenti. Alcune aziende non</p>
<p>sono minimamente sfiorate da questo aspetto. <br />
 Se non progetti un sito per offrire contenuti utili in maniera snella e usabile, forse stai sbagliando qualcosa. Di</p>
<p>conseguenza penso che, più che in passato, progettare siti e applicazioni secondo i metodi di User-Centered Design di</p>
<p>questi giorni segnerà la differenza tra web agency &#8220;normali&#8221; e web agency con una marcia in più.<br />
 L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale delle migliori &#8220;teste&#8221; di Web Agency e Aziende operanti nel web, sul</p>
<p>fronte italiano si segnala la presenza di alcune web agency (poche oltre a noi, a dire la verità!) e un operatore.</p>
<p>Allora, come sta cambiando il web e che direzione sta prendendo?<br />
 Come possiamo aumentare l&#8217;interattività con i nostri utenti?<br />
 Come si progettano nel 2011 siti web sempre più idonei a raggiungere gli obiettivi di business?</p>
<p>Saltando a pié pari tutti i tecnicismi da aula, cerco di stilare una lista di punti di discussione:</p>
<p>1) Interattività con la propria clientela<br />
 Assodato che la gente spende poco tempo sul vostro sito e che consulta poche pagine, cosa potete fare per raggiungere i</p>
<p>vostri obiettivi di business? Ricordarvi anzitutto che i vostri obiettivi di business derivano da cose utili per gli</p>
<p>utenti. Siti snelli, leggeri, usabili e, perchè no?, interattivi e talvolta divertenti.<br />
 La parola divertente non fa presa alla lettera, si parla piuttosto di qualcosa di utile con cui gli utenti possono</p>
<p>&#8220;smanettare&#8221; per arrivare a soddisfare il proprio bisogno di informazioni.</p>
<p>In questo sito American Express ti aiuta a scegliere la carta di credito più adatta alle tue esigenze tramite un Quiz<br />
 http://www201.americanexpress.com/getthecard/Quiz <br />
 oppure questo e-commerce &#8220;umanitario&#8221; interattivo:<br />
 http://www.the-girl-store.org/shop</p>
<p>Occhio a non esagerare però, c&#8217;è il rischio di fare cose troppo interattive che distolgono l&#8217;attenzione del navigatore</p>
<p>dal vero obiettivo.</p>
<p>2) Il mobile è il futuro. Sottolineare futuro.<br />
 I numeri di dispositivi mobile sta raggiungendo una massa critica e l&#8217;attenzione delle aziende si sta inevitabilmente</p>
<p>orientando verso questo canale. Siti web ottimizzati per la navigazione su cellulari e applicazioni specifiche per i</p>
<p>cellulari sono all&#8217;ordine del giorno per le strategie delle aziende che nel web credono e che dal web raccolgono</p>
<p>soddisfazioni. A sentire i relatori, dovrebbe quindi scattare la corsa al mobile oggi stesso, anzi ieri.</p>
<p>A voler essere però realisti, la situazione non è forse così urgente per tutte le aziende.<br />
 I punti critici restano tre:</p>
<p>- Costi di sviluppo. Se eravamo abituati a sviluppare un sito unico, per sviluppare un&#8217;applicazione mobile preparatevi</p>
<p>a moltiplicare l&#8217;investimento: dovrete farne una per Apple, una per Blackberry, una per Nokia, una per Android, una per</p>
<p>Windows e così via.</p>
<p>- Navigazione e Contenuti. Se pensate di prendere il sito che avete e di &#8220;schiaffarlo&#8221; sul cellulare, ripensateci. La</p>
<p>gente con il cellulare cerca poche informazioni essenziali. Il sito mobile è un sito con modelli di navigazione</p>
<p>essenziali (es. Siete un ristorante? Mettete il menù, l&#8217;indirizzo, il telefono, la mappa. Fine).</p>
<p>- Nicchia. Le statistiche che spesso leggiamo http://econsultancy.com/uk/blog/7523-marketers-increase-spending-on-</p>
<p>local-and-mobile-search-report, non sono italiane. Da noi circa il 13% degli utenti di telefonia si connette almeno 1</p>
<p>volta al mese con il cellulare. Uno sguardo specifico alle statistiche dei siti web rivela che l&#8217;utenza mobile si</p>
<p>attesta sul 1%-8% delle visite. Vale la pena smuovere mari e monti? Dipende dai volumi.</p>
<p>Una massima che rivolgiamo ai clienti da qualche tempo è questa: &#8220;Non è l&#8217;app o il sito mobile che ORA vi cambia la</p>
<p>vita. Ma cominciate a pensarci, perché prima o poi&#8230;&#8221;.</p>
<p>3) Social<br />
 I benefici della condivisione dei contenuti da un utente all&#8217;altro sono evidenti. Sembra impossibile immaginare un sito</p>
<p>nuovo senza qualche funzione di condivisione: un bottone &#8220;Condividi su Facebook&#8221;, un bottone &#8220;Segnala ad un amico&#8221; e</p>
<p>via dicendo non si negano più a nessuno.</p>
<p>Per fare le cose seriamente, si deve però andare oltre: avete la reale necessità di investire nei canali social perché</p>
<p>i numeri hanno dimostrato che ne vale la pena? Sviluppate non una funzione, non un sito, ma un&#8217;intera strategia web di</p>
<p>tipo sociale. Cioè la vostra Azienda deve diventare social e il vostro sito una piattaforma.</p>
<p>Realtà aziendali a cui applicare tale teorema? Un numero ristretto. Gli esempi e i casi di studio mostrati si</p>
<p>riferiscono ad aziende che campano con il web, che &#8220;sono&#8221; web.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/ux-lx-lisbona-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imparare il Web Marketing. L&#8217;importanza della formazione in azienda</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/formazione-corso-web-marketing/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/formazione-corso-web-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 09:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[madri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/?p=672</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più aziende decidono di affidarsi ad un&#8217;agenzia web marketing per la gestione della propria visibilità in rete. Tra le chiavi del successo, oltre all&#8217;esperienza e alla professionalità della propria agenzia, vi è la Sinergia che si instaura tra l&#8217;Agenzia e il Referente in azienda: più quest&#8217;ultimo si districa nella materia, più fruttuose saranno le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-679" style="margin-right:10px;" title="Singeria tra l'agenzia e il responsabile web marketing" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/sinergia-agenzia-responsabile-web-marketing.jpg" alt="La singergia tra azienda e agenzia web marketing" width="110" height="102" align="left" />Sempre più aziende decidono di affidarsi ad un&#8217;agenzia web marketing per la gestione della propria visibilità in rete. Tra le chiavi del successo, oltre all&#8217;esperienza e alla professionalità della propria agenzia, vi è la <strong>Sinergia</strong> che si instaura tra l&#8217;Agenzia e il Referente in azienda: più quest&#8217;ultimo si districa nella materia, più <strong>fruttuose saranno le azioni web marketing </strong>messe in piedi perché le consegne, gli incontri di presentazione dei dati e le scelte di ottimizzazione degli investimenti saranno più efficaci!</p>
<p><img class="size-full wp-image-674" style="margin-right:10px;" title="Corso web marketing" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/corsi-web-marketing.jpg" alt="web marketing corso " width="110" height="110" align="right" /></p>
<p>Noi siamo convinti che una parte del nostro lavoro consista nel <strong>formare e rendere sensibile il cliente</strong> alle tematiche del web marketing, ma per partire in quarta o comunque migliorare in maniera importante le proprie conoscenze in materia si consiglia di fare uno <a href="http://www.promobit.net/cgi-bin/promosite/adv.pl?promot42&amp;NL-BLOG-madri-corso" target="_blank">specifico corso di web marketing</a>. La domanda allora è&#8230;<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>&#8230; come scegliere un buon corso web marketing?</strong><br />
Ci sono agenzie che si occupano <strong>ESCLUSIVAMENTE di formazione web marketing</strong> tutto l&#8217;anno. I corsi sono molti e tutti vengono presentati come i &#8220;migliori&#8221; e più &#8220;blasonati&#8221;. Come districarsi? Cosa dovrebbe offrire un buon corso di web marketing?</p>
<p>Secondo noi dovrebbe avere queste <strong>caratteristiche</strong>:<br />
- anzitutto essere di <strong>facile compresione</strong> anche dai non addetti ai lavori<br />
- un&#8217;<strong>introduzione generale</strong> al concetto di Web Marketing e Visibilità in rete<br />
- una panoramica sui principali<strong> strumenti di Pubblicità Online</strong>: Motori di Ricerca, Email Marketing, Campagne Banner e via dicendo<br />
- affrontare l&#8217;importanza del <strong>Tracciamento e Analisi dei Dati</strong>, in modo da poter ottimizzare i propri investimenti evitando di sperperarli dove non c&#8217;è ritorno<br />
- e SOPRATTUTTO tanta<strong> pratica</strong>, esempi e casi concreti</p>
<p><strong>Corso Nazionale di Web Marketing Operativo</strong><br />
<img style="margin:10px" src="http://www.promobit.com/images/chi-siamo/madri-internet-marketing.gif" alt="" align="left" />Per queste ragioni, ai clienti che ci chiedono &#8220;Quale corso di web marketing potrei frequentare?&#8221;, da anni consigliamo quello che secondo noi è il top della gamma in Italia: il <a href="http://www.promobit.net/cgi-bin/promosite/adv.pl?promot42&amp;NL-BLOG-madri-corso" target="_blank">Corso Web Marketing di Madri</a>.<br />
Da oltre dieci anni questo corso, che si tiene non più di due volte all&#8217;anno, si distingue per livello della didattica (sempre aggiornata e puntuale), facilità di comprensione anche per i non addetti ai lavori, livello di preparazione del relatore (Enrico Madrigrano), momenti di approfondimento e confronto.<br />
Vi informiamo quindi che sono di nuovo <strong>aperte le iscrizioni per le uniche due date del 2009</strong>, nel mese di Novembre a Roma e Milano. <a href="http://www.promobit.net/cgi-bin/promosite/adv.pl?promot42&amp;NL-BLOG-madri-corso" target="_blank">Clicca qui per approfondire</a>.</p>
<p><strong>NOVITA&#8217;</strong><br />
In partnership con Madri Internet Marketing, scopri il <a href="http://www.promobit.com/chi-siamo/corso-web-marketing.php">corso di Web Marketing di 3 giorni 2009</a> e anche tutti gli <a href="http://www.promobit.com/chi-siamo/madri-corsi-web-marketing.php">altri Corsi Marketing.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/formazione-corso-web-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

