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	<title>Web Marketing Blog &#187; adwords</title>
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	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
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		<title>Università di Verona: campagna promozionale per il Master online</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/master-online-univr/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 08:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti & Case History]]></category>
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		<category><![CDATA[Università di Verona]]></category>

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		<description><![CDATA[
 Il Centro studi interculturali dell&#8217;Università degli Studi di Verona organizza e promuove il Master online Intercultural competence and management per diventare professionista della comunicazione e della mediazione interculturale.
Promobit ha realizzato una landing page particolarmente ricca di contenuti sia testuali che multimediali e gestisce la campagna Google Adwords a livello internazionale.
 
 

 Valore e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2929" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Università di Verona - Master online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/logo-univr2.jpg" alt="Università di Verona - Master online" width="150" height="150" /><br />
 Il <a href="http://www.csiunivr.eu/" target="_blank">Centro studi interculturali</a> dell&#8217;Università degli Studi di Verona organizza e promuove il Master online <a href="http://www.csiunivr.eu/master" target="_blank">Intercultural competence and management</a> per diventare professionista della comunicazione e della mediazione interculturale.</p>
<p>Promobit ha realizzato una <a rel="nofollow" href="http://www.csiunivr.eu/master/" target="_blank">landing page</a> particolarmente ricca di contenuti sia testuali che multimediali e gestisce la campagna Google Adwords a <strong>livello internazionale</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
 Valore e potenzialità di un Master universitario online.<br />
 </strong>1. Studiare a distanza è l&#8217;ideale per chi lavora e per tutti quelli che hanno bisogno di orari flessibili da dedicare allo studio. Le lezioni non devono essere seguite in diretta, così ognuno può organizzarsi in base ai suoi impegni. <br />
 2. Oltre al tempo, studiare online comporta anche un bel risparmio di denaro perché permette di abbattere totalmente i costi delle trasferte verso la sede universitaria e di vitto e alloggio.  <br />
 3. Gli iscritti al Master vengono costantemente seguiti da tre tutor aziendali che rispondono ad ogni dubbio e inoltre gli studenti si possono confrontare quotidianamente tra di loro su un forum online dedicato alò Master.</p>
<p>Si tratta del primo Master online in Italia della categoria e i docenti sono sia professori universitari, con un  solido e prestigioso curriculum scientifico alle spalle, che professionisti di primo piano che hanno esperienza di insegnamento  universitario.</p>
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		<title>Google AdWords Instant Previews</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/adwords-instant-previews/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/adwords-instant-previews/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 11:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[adwords]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[instant previews]]></category>

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		<description><![CDATA[Spuntano anche nei risultati sponsorizzati di Google AdWords le preview: per farci un&#8217;idea del sito sponsorizzato che andremo a visitare ancora PRIMA di visitarlo, possiamo cliccare sulla lente d&#8217;ingrandimento e ne visualizzaremo un&#8217;anteprima grafica che mette in rilievo le porzioni di testo da noi cercate.
Pro e Contro?
 Ne avevo scritto qui: Google Instant Previews.
Vd. questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spuntano anche nei risultati sponsorizzati di <strong>Google AdWords le preview</strong>: per farci un&#8217;idea del sito sponsorizzato che andremo a visitare ancora PRIMA di visitarlo, possiamo cliccare sulla lente d&#8217;ingrandimento e ne visualizzaremo un&#8217;anteprima grafica che mette in rilievo le porzioni di testo da noi cercate.</p>
<p><strong>Pro e Contro?</strong><br />
 Ne avevo scritto qui: <a href="../google-instant-previews-anteprime-risultati-ricerca/">Google Instant Previews</a>.</p>
<p>Vd. questo <strong>esempio di Booking.com</strong> per la ricerca &#8220;hotel milano&#8221;.<img class="alignnone size-full wp-image-1510" title="Google Adwords Preview" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/google-adwords-preview.gif" alt="Google Adwords Preview" width="570" height="357" /> <strong> </strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>La Rete di Contenuto: Google non è solo un motore di ricerca</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/la-rete-di-contenuto-google/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/la-rete-di-contenuto-google/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 17:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Alla domanda: &#8220;Cos&#8217;è Google?&#8221; la maggior delle persone è portata a rispondere &#8220;Un motore di ricerca, cos&#8217;altro?&#8221;. Vero. E sbagliato. Google è certamente un motore di ricerca (il più utilizzato al mondo), ma non è SOLO un motore di ricerca. Con Google possiamo anche fare campagne banner, ad esempio. 
 Google AdWords, la piattaforma pubblicitaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla domanda: &#8220;<strong>Cos&#8217;è Google?</strong>&#8221; la maggior delle persone è portata a rispondere &#8220;Un motore di ricerca, cos&#8217;altro?&#8221;. Vero. E <strong>sbagliato</strong>. <strong>Google</strong> è certamente un motore di ricerca (il più utilizzato al mondo), ma <strong>non è SOLO un motore di ricerca</strong>. Con Google possiamo anche fare <strong>campagne banner</strong>, ad esempio. <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/motori-di-ricerca/google-adwords.php"><br />
 Google AdWords</a>, la piattaforma pubblicitaria di Google, ci permette infatti di pubblicare annunci pubblicitari sui motori di ricerca e <strong>anche nella Rete di Contenuto</strong> (Google Content Network). Vediamo come.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>La rete di contenuto di Google<br />
 </strong>E&#8217; composta da migliaia di <strong>siti e portali web a tema</strong>, sui quali possiamo acquistare spazi e tempi pubblicitari, cioè fare vere e proprie campagne banner, pagando a n° di click (pay per click) o a n° di pubblicazioni (pay per impression). Immaginiamola come un enorme <strong>agglomerato di siti</strong> a nostra completa disposizione per attività di comunicazione, un po’ come in quest’immagine.</p>
<p style="text-align: center;"><img title="La rete di contenuto Google" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/google-rete-di-contenuto.png" alt="La rete di contenuto Google si compone di siti e pagine a tema" /></p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"><strong>Come funziona</strong><br />
 Su questi siti abbiamo quindi la possibilità di <strong>comunicare con i nostri clienti ideali</strong>. Basta chiederci: che siti frequentano? Ovviamente siti a tema con le soluzioni che stiamo cercando di pubblicizzare. Una volta individuato <strong>un &#8220;tema&#8221; o un &#8220;settore&#8221;</strong>, la piattaforma AdWords trova i siti della rete di contenuto in linea con le nostre richieste e ce li sottopone; se ci soddisfano, possiamo acquistare la visibilità.</p>
<p><strong>Il video ufficiale</strong></p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="583" height="358" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/49XkraOVv1I&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="583" height="358" src="http://www.youtube.com/v/49XkraOVv1I&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p><strong>Un esempio</strong><br />
 La mia azienda commercializza abbigliamento sportivo e in questo periodo sta promuovendo un&#8217;offerta per le <strong>maglie da calcio</strong>. Ci rivolgiamo quindi ad un target giovane e appassionato di calcio. Nella rete di contenuto troveremo moltissimi siti legati all&#8217;argomento <strong>&#8220;calcio&#8221;, &#8220;sport&#8221; e via dicendo</strong> sui quali possiamo pubblicare i nostri banner. Siamo in presenza di pubblicità inserita nel contesto ideale e nel momento ideale: <strong>pubblicità contestuale</strong>, appunto.</p>
<p><strong>Monitoraggio e ottimizzazione</strong><br />
 Il ventaglio di siti può essere più o meno ampio ed è sempre modificabile (=ottimizzabile) a campagna in corso: nuovi siti possono essere aggiunti, siti poco performanti vengono tagliati.<br />
 La medesima cosa vale per gli <strong>annunci</strong>, che sono di vario formato: <strong>testuali</strong>, <strong>illustrati</strong> (statici o animati), <strong>video</strong> o per <strong>dispositivi mobile</strong>&#8230;</p>
<p><strong>Google: la più grande concessionaria pubblicitaria del pianeta</strong><br />
 Senza esagerare, possiamo azzardarci a dire che con l&#8217;invenzione della rete di contenuto (alla quale oggi appartengono piccoli e grandi editori a migliaia in tutti i paesi), Google sia diventato il leader mondiale della pubblicità contestuale!<strong><br />
 </strong></p>
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		<title>Nuovo quality score in Google Adwords: quali conseguenze per le proprie campagne?</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/google-adwords-nuovo-quality-score-punteggio-qualita/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/google-adwords-nuovo-quality-score-punteggio-qualita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 09:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il punteggio di qualità in Google AdWords, ovvero la pertinenza delle nostre parole chiave rispetto ai testi dell&#8217;annuncio e alla ricerca eseguita dagli utenti, influisce sulle posizioni degli annunci e sui costi dei click degli inserzionisti.
Più alto è il proprio Quality Score, migliori saranno le posizioni e &#8211; in teoria &#8211; più oculata la spesa: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il <a href="http://adwords.google.it/support/bin/answer.py?answer=10215&amp;hl=it" title="punteggio qualità di Google AdWords" target="_blank">punteggio di qualità in Google AdWords</a>, ovvero la pertinenza delle nostre parole chiave rispetto ai testi dell&#8217;annuncio e alla ricerca eseguita dagli utenti, influisce sulle posizioni degli annunci e sui costi dei click degli inserzionisti.<br />
Più alto è il proprio Quality Score, migliori saranno le posizioni e &#8211; in teoria &#8211; più oculata la spesa: questo perchè garantisce che solo gli annunci più pertinenti, annunci insomma di qualità, vengano pubblicati e l&#8217;inserzionista premiato. E&#8217; la logica Google AdWords: se gli annunci pubblicati sono i migliori, ci guadagna tutto il sistema Google, AdWords, Inserzionista, Utenti, Publisher.</p>
<p>I fattori che concorrono alla determinazione del punteggio di qualità sono diversi, tra i quali i più significativi: lo storico della percentuale di click (Click Through %) delle parole chiave, degli annuci, del gruppo di annunci nonchè dell&#8217;intero account, tematicità/pertinenza della parola chiave rispetto al gruppo di annuncio ovvero rispetto alle altre parole chiave, qualità della <a href="http://www.promobit.com/landing-page" target="_blank">Landing Page</a> e altri fattori.<br />
In concorso con il Costo Per Click, viene così determinata la posizione degli annunci (a grandi linee, semplificando).</p>
<p><strong>Quali le novità?</strong><br />
Ora Google vuole introdurre un nuovo elemento: la determinazione del punteggio di qualità in <strong>tempo reale</strong> in base alle ricerche effettuate dagli utenti, pur &#8211; apparentemente &#8211; mantenendo validi i vecchi indicatori.</p>
<p><strong>Scomparsa dell&#8217;offerta minima</strong><br />
Se da un lato inoltre non si può non apprezzare la scomparsa del concetto di Offerta Minima (ovviamente sono stati gli inserzionisti a chiederlo, e a gran voce pare&#8230;), dall&#8217;altro fa la propria comparsa una maliziosa &#8220;stima del prezzo per raggiungere la prima pagina&#8221;, il <strong>First Page Bid</strong>.<br />
<strong>Quale possibile ripercussione sulle campagne Google AdWords?</strong><br />
I <a href="http://www.alturawmc.it/blog/2008/09/16/first-page-bid-estimates/" target="_blank" rel="nofollow">pessimisti</a> (o <a href="http://www.motoricerca.net/2008/09/16/adwords-quality/" target="_blank" rel="nofollow">realisti?</a>) immaginano un aumento dei prezzi per le proprie parole chiave, o almeno quelle molto trafficate.<br />
In effetti la stima di costo per la prima pagina di Google è un elemento che oggettivamente mancava agli inserzionisti e che ricorda molto la vecchia piattaforma Yahoo: a) dove gli inserzionisti conoscevano le offerte per parole chiavi altrui e relative posizioni (le top 5) b) dove si scatenava spesso e volentieri la <em>ridda </em>per il prestigio, sicuramente nel caso di keywords/settori molto competitivi.<br />
Forse ci risiamo? Google intanto ringrazia per i preziosi suggerimenti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google visualizza risultati di ricerca in basso</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/google-adwords-nuove-posizioni-per-annunci-sponsorizzati/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/google-adwords-nuove-posizioni-per-annunci-sponsorizzati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 10:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa mattina la ricerca &#8220;cinema verona&#8221; su Google ha comportato la pubblicazione di una coppia di annunci sponsorizzati in fondo alla pagina, approccio adottato già da anni da Yahoo. Gli annunci erano incasellati nella fascia premium (di colore giallo) e i due inserzionisti in questione non comparivano nelle altre posizioni.
Clicca sull&#8217;immagine per il dettaglio ingrandito:

Ripetendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina la ricerca &#8220;cinema verona&#8221; su Google ha comportato la pubblicazione di una coppia di annunci sponsorizzati in fondo alla pagina, approccio adottato già da anni da Yahoo. Gli annunci erano incasellati nella fascia premium (di colore giallo) e i due inserzionisti in questione non comparivano nelle altre posizioni.</p>
<p>Clicca sull&#8217;immagine per il dettaglio ingrandito:<br />
<a href="http://www.promobit.com/images/Blog/google-risultati-sponsorizzati-in-basso.gif" target="_blank"><img src="http://www.promobit.com/images/Blog/google-risultati-sponsorizzati-in-basso.gif" alt="Google: annunci adwords in basso nella pagina dei risultati di ricerca" /></a></p>
<p>Ripetendo la ricerca, gli annunci sono tornati &#8220;al proprio posto&#8221; e dopo numerosi tentativi il caso non si è più ripetuto. Generalmente si piazzavano peraltro in prima e seconda posizione, confermando che la fascia vista in basso è a tutti gli effetti la replica della fascia Premium.</p>
<p>Google sta quindi sperimentando nuove posizioni per i propri annunci sponsorizzati AdWords?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>TV Ads di Google: una demo</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/google-tv-ads/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 May 2008 08:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[tv ads]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;anticipazione sugli spot tv di Google di qualche tempo fa, segnalo un demo video che mette in chiaro come negli USA l&#8217;interfaccia Google AdWords sia stata perfezionata con i Tv Ads, acquistabili a CPM.
Come già detto, i Tv Ads sono veri e propri spot televisivi, annunci pubblicitari di aspetto e qualità televisiva a tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;<a href="http://www.promobit.com/blog/index.php/google-annunci-spot-tv/" title="google spot tv" target="_blank">anticipazione sugli spot tv di Google</a> di qualche tempo fa, segnalo un <a href="http://services.google.com/tvads/demos/productdemo/index.html" title="Google tv ads demo" target="_blank">demo video</a> che mette in chiaro come negli USA l&#8217;interfaccia Google AdWords sia stata perfezionata con i Tv Ads, acquistabili a CPM.</p>
<p>Come già detto, i Tv Ads sono veri e propri spot televisivi, annunci pubblicitari di aspetto e qualità televisiva a tutti gli effetti, che compariranno sui network televisivi che sceglieremo (finora SOLO negli Stati Uniti), i cui tempi di realizzazione e ovviamente le modalità di realizzazione differiscono enormemente da quelle dei tradizionali annunci testuali sui motori di ricerca. Ecco che il video infatti mostra come sia pure stato integrato nel sistema un Marketplace popolato da imprese specializzate nella realizzazione di video promozionali.</p>
<p>A quando in Italia, non è dato sapere.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Annunci video nella search sponsor di Google AdWords</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/annunci-video-google-adwords/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/annunci-video-google-adwords/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2008 10:44:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[adwords]]></category>
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		<category><![CDATA[video ads]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il lancio dei video sulla propria rete di contenuto nel 2006 &#8211; che in Italia sinceramente non è che si siano visti così frequentemente &#8211; ora gli annunci video (video ads) di Google AdWords vengono pubblicati anche nelle rete di ricerca.
Ne parla SEO Roundtable che da un giorno all&#8217;altro, cercando &#8220;telefoni cellulari&#8221; su Google.com, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il lancio dei video sulla propria rete di contenuto nel 2006 &#8211; che in Italia sinceramente non è che si siano visti così frequentemente &#8211; ora gli <strong>annunci video (video ads) di Google AdWords</strong> vengono pubblicati anche nelle rete di ricerca.<br />
Ne parla <a href="http://www.seroundtable.com/archives/016681.html" title="google adwords video ads" target="_blank">SEO Roundtable</a> che da un giorno all&#8217;altro, cercando &#8220;telefoni cellulari&#8221; su Google.com, nota come l&#8217;annuncio di Blackberry sia ornato di una nuova funzione del genere &#8220;<em>Guarda lo spot/la dimostrazione!</em>&#8220;.</p>
<p>Qui gli esempi:</p>
<p><img src="http://www.promobit.com/images/blog/google-annunci-video-1.jpg" alt="esempio di annuncio video su google" /><br />
L&#8217;annuncio compare così, notare il link &#8220;Watch demostration&#8221;</p>
<p><img src="http://www.promobit.com/images/blog/google-annunci-video-2.jpg" alt="l'annuncio video viene cliccato" /><br />
Una volta cliccato, parte il filmato.</p>
<p><img src="http://www.promobit.com/images/blog/google-annunci-video-3.jpg" alt="annuncio video terminato" /><br />
Al termine del video, è ovviamente possibile visitare il sito dell&#8217;inserzionista.</p>
<p>Altre due cose:<br />
- stiamo parlando del mercato americano, quindi Google.com per ora<br />
- in quanto (teoricamente) modello pensato come Click To Play, l&#8217;inserzionista paga una volta che l&#8217;annuncio è stato cliccato e non il sito visitato<br />
- Yahoo ha già implementato una propria tipologia di <a href="http://www.seroundtable.com/archives/016679.html" title="yahoo search video ads" target="_blank">annunci video per la ricerca</a>&#8230;</p>
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