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Maurizio

Semmys. Ovvero?

Scritto da Maurizio 22 gennaio 2008


Nella consueta carrellata settimanale di seo blog d’oltreoceano, scopro che se loro, gli americani, sono anche più specializzati di noi è perchè solo da loro può esistere l’Oscar per i migliori post in ambito search engine marketing, i Semmys appunto. And the nominees per i post candidati ai Semmys 2008 are…

semmys

Iniziativa che segnalo e trovo lodevole per un unico quanto scontato motivo: se questi sono reputati i post più autorevoli dei seo-blogger piu autorevoli, forse vale la pena farci un giretto.

Mi sbilancio: personalmente il mio preferito è già questo su SEO Moz. Perchè? Certi bloggers americani mi piacciono proprio per la schiettezza, sono molto “sober and easy” come diceva un mio docente, questo post ad esempio taglia da subito la testa al toro, anche le gambe, le braccia e il resto:

“Basta con le menate da SEO, a volte ho l’impressione che i Seo tendano a complicare un po’ troppo una materia che così impossible-to-understand non è, poichè composta anzitutto da meno tecnica di quanto diano a vendere e MOLTO buon senso” (sunto interpretativo mio).

e poi parte con i quattro principali elementi di cui tener conto.
Aggiungo: se TUTTO fosse così impossibile, non ci sarebbero nelle prime posizioni delle SERP pagine provenienti da blog di gente che tutto fa tranne i Seo! Del resto, sin dai tempi dei primi exploit di Madri eoni or sono, in rete gira ogni guida possibile per sbrigarsela col Seo fai da te.

Resta poi inteso che la qualità, il valore aggiunto del lavoro di un Seo competente da un semplice neofita e/o Seo improvvisato è evidente, ma si misura nel complesso, non nella singola SERP: in quella possono riuscire in molti, ma pochi, pochissimi riescono (con successo) in lavori Seo di portata considerevole (posizionare siti, portali con centinaia di pagine, per fare un esempio banale). Ecco il lavoro del vero Seo.

Ecco perchè in generale reputo anche il ruolo del Seo “vecchia scuola” in calo, o meglio non al passo coi tempi, molto 2003-2004 e poco 2008, oggi ci vuole qualcosa in più: un approccio più esteso, una competenza più completa della materia “comunicazione e marketing in rete”. Smanettare su title, nomi delle pagine, alt (giusto per ridurla ai minimi termini, mi perdonerete) è solo la base.

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