Navigando, quali sono gli annunci pubblicitari che tendiamo a guardare maggiormente: immagini? Animazioni? O annunci testuali? La risposta è: i testi.
Una recente ricerca sulla retina oculare dimostra che gli annunci testuali sono i più osservati in assoluto, seguono le pubblicità con immagini e molto più indietro quelle animate.
Al contrario di quello che si pensa, non sono quindi le animazioni o le immagini a colpire maggiormente il nostro occhio, nonostante tutta la buona volontà nella scelta dell’immagine o nella realizzazione dell’animazione: è il testo delle pubblicità ad essere “sbirciato” maggiormente (pensiamo ad esempio agli annunci Google).
Quali sono i motivi principali per cui le pubblicità testuali ci colpiscono di più?
a) In internet il testo è la vera informazione. A differenza della televisione, il web è fatto di azioni: “clicca”, “cerca”, “registrati”, “compra”, “scarica”… e di conseguenza saremo sempre più attratti dal contenuto che ci porta dove vogliamo arrivare.
b) Tendiamo a confondere le pubblicità testuali con le informazioni testuali: in fondo si tratta sempre di testo! La carta stampata usa da tempo questo trucchetto (a tutti sarà capitato di vedere le pubblicità scritte come un articolo di giornale).
c) Se in TV evitiamo la pubblicità cambiando canale, anche sul web succede qualcosa del genere: si chiama cecità ai banner, inconsciamente il nostro occhio tende ad ignorare tutte le immagini e le animazioni pubblicitarie piazzate sui siti, capisce in una frazione di secondo che si tratta di contenuto pubblicitario e lo scarta. La cecità ai banner è particolarmente forte quando visitiamo siti che conosciamo già e sappiamo già dove si trovano le pubblicità.
d) Nel caso degli annunci testuali sui motori di ricerca, il nostro tasso di attenzione sarà per forza di cose maggiore. Siamo noi che stiamo cercando un’informazione in quel preciso istante e anche gli annunci di uno o più inserzionisti possono fare al caso nostro.
Conclusione
Precisato che “guardare” non significa “interagire” e che essere guardati non è l’obiettivo di una campagna web, una buona azione di pubblicità online avrà sempre bisogno dell’apporto della scrittura persuasiva.
E’ il testo a rappresentare la vera miniera di informazioni per gli utenti, sia a livello di annunci pubblicitari che di testi per le proprie Landing Page.
[fonte: Eyetracking Web Usability, Jakob Nielsen]
Ti e' piaciuto questo articolo?
Ricevine altri, abbonati ora alle nostre Pillole di Web Marketing




8 giugno 2010 alle 13:16
[...] abbiamo visto nello scorso articolo, ci sono banner che ci colpiscono di più e altri che ci lasciano del tutto indifferenti…ma [...]