Cos’è la Posta Elettronica Certificata (PEC)?
La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.
Attraverso l’utilizzo di una casella PEC si certifica:
- l’invio del messaggio
- l’avvenuta o mancata consegna del messaggio
- la presenza di eventuali allegati del messaggio
Devo attivare la Posta Elettronica Certificata?
Secondo la Legge 28 Gennaio 2009, n. 2 (G.U. 28 Gennaio 2009, n. 22, supplemento ordinario 14/L) devono provvedere all’attivazione di una casella PEC:
- le imprese costituite in forma societaria, che devono indicare nella domanda di iscrizione al registro delle imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Per quelle già esistenti, la medesima comunicazione deve avvenire entro tre anni.
- i professionisti iscritti in albi, che devono comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno. È poi cura degli ordini la pubblicazione in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.
- le amministrazioni pubbliche.
Le aziende ed i professionisti non inclusi in questo elenco non hanno l’obbligo di attivare una casella PEC.
Come Funziona la PEC
Dal punto di vista dell’utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale; cambia solo per quello che riguarda il meccanismo di comunicazione sul quale si basa la PEC e sulla presenza di alcune ricevute inviate dai gestori PEC mittente e destinatario.
Al momento dell’invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell’avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale del momento in cui la mail PEC è stata inviata.
In egual modo il gestore del destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella casella del destinatario, fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l’indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta.
Nota bene: In base alle politiche di sicurezza di ogni provider PEC e alle impostazioni della casella, potrebbe verificarsi il caso in cui un mittente NON certificato, inviando un’e-mail ad una casella di Posta Certificata, ottenga in risposta un messaggio di errore per mancata consegna.
Come si attiva il servizio?
Il servizio PEC viene erogato da specifici gestori accreditati presso il CNIPA secondo due modalità:
- attivazione di singoli indirizzi email su un dominio del gestore: nomeazienda@gestorepec.it
- attivazione di un sottodominio specifico del proprio sito dedicato esclusivamente alla gestione PEC (pec.tuodominio.it). In questo caso la casella tipo sarà nome@pec.tuodominio.it
La seconda opzione è legata alla disponibilità di tale funzione presso il provider con cui è stato registrato il dominio.
Che valore ha il certificato?
Attualmente la PEC non è uno standard internazionale, rappresenta quindi solo un insieme di regole e norme italiane. Inoltre, altre tecniche di firma digitale e di tracciamento della consegna analoghi sono già disponibili per le email tradizionali e sono adottate attualmente da altri Stati.
Cosa NON viene certificato?
La PEC non dispone della certificazione del contenuto del messaggio se non in combinazione con un certificato digitale fornito da terze parti (programmi appositi come Pretty Good Privacy).
Infatti uno dei grossi difetti della PEC è quello di essere il “surrogato” elettronico della raccomandata con alcune prerogative peggiorative della stessa, il sistema è più interessato a firmare digitalmente la busta come il vecchio sigillo di ceralacca, che stabilire un’esatta correlazione tra busta e contenuto, fatto questo non banale, visto che il contenuto può essere corrotto sia nel trasporto sia nel momento in cui viene salvato nel sistema dell’utente.
Approfondimenti Online e Fonti:



24 agosto 2009 alle 17:31
Mi permetto di aggiungere solamente i tipi di utilizzo della PEC:
* Invio di ordini, contratti, fatture
* Convocazioni di Consigli, Assemblee, Giunte
* Inoltro di circolari e direttive
* Gestione delle comunicazioni ufficiali all’interno di organizzazioni articolate o a “rete” (franchising, agenti, eccetera)
* Integrazione delle trasmissioni certificate in altri prodotti come ERP, paghe e stipendi, protocollo, gestori documentali, workflow.
25 febbraio 2010 alle 11:47
Aggiungerei la possibilità di utilizzo della PEC come posta elettronica paragonabile al servizio postale di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.