Home > Blog > Altro > Mc Donald’s: disastrosa campagna pubblicitaria su Twitter
Stampa pagina
Irene

Mc Donald’s: disastrosa campagna pubblicitaria su Twitter

Scritto da Irene 26 gennaio 2012


Se pensavate che fare social media marketing fosse A) facile B) non rischioso… ricredetevi ;-)
Ecco un altro caso di “effetto boomerang”, questa volta ne fa le spese un brand che sui social investe parecchio: Mc Donald’s.

Mc Donald’s ha chiesto ai propri consumatori di raccontare su Twitter le loro storie e opinioni riguardanti il brand in 140 caratteri, e così hanno fatto gli utenti. Ma siamo sicuri che tutte le storie sull’esperienza culinaria Mc Donald’s abbiano il lieto fine? Capita infatti che la stra grande maggioranza delle #MacDstories siano commenti negativi e sarcastici, critiche e quant’altro.

Ecco un esempio:

Mac Donald's: campagna twitter fallimentare e figuracce

(”Mio padre ci portava da Mc Donald’s come regalo quando eravamo bambini. Ora è obeso e ha il diabete. Lezione imparata“)

E Mc Donald’s che lezione ha imparato?
Non si scherza con il cosidetto “User Generated Content” (il contenuto creato dagli utenti spontaneamente) e non ci si può attendere che Tutti i commenti e le esperienze di consumo siano positive!

Imbastire una campagna social è una cosa delicata che richiede – tanto per dirne una – un’ analisi del rapporto tra il target al quale ci si va a riferire e il messaggio pubblicitario che si intende usare come “esca”. Chiedere al popolo di Twitter, dove pullulano utenti politicamente impegnati ed eticamente schierati, di esprimere un giudizio su una multinazionale come Mc Donald’s, da sempre nell’occhio del mirino di animalisti e salutisti, poteva rivelarsi un clamoroso autogol.

E così è stato.

Condividi:
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • Twitter

Ti e' piaciuto questo articolo?
Ricevine altri, abbonati ora alle nostre Pillole di Web Marketing

Tag: ,


Lascia un Commento