Perché oltre metà degli utenti abbandona un sito web dopo pochissimi secondi? Perché questi utenti non approfondiscono la nostra offerta? Con le giuste Landing Page possiamo migliorare l’efficacia e il ritorno economico delle campagne pubblicitarie online.
La Landing Page (trad. “pagina di atterraggio”) è la pagina che l’utente raggiunge dopo aver fatto “click” su una pubblicità. All’apparenza può essere una pagina qualsiasi del nostro sito, nella realtà le Landing Page vanno studiate e perfezionate con molto criterio. In caso contrario rischiamo di andare incontro a:
a) abbandono dell’utente;
b) dispersione dell’investimento (=tempo e soldi);
c) rendimento insoddisfacente della campagna.

Quand’è che si deve accendere la spia?
Possiamo capire che una Landing Page non funziona ricordando anzitutto qual è il suo scopo. L’obiettivo di queste pagine è fare in modo che l’utente esegua una o più azioni concrete (Conversioni) stabilite a priori: inoltrare una richiesta di informazioni, richiedere un preventivo, iscriversi alla newsletter, acquistare un prodotto, scaricare una brochure e via dicendo. Queste azioni sono misurabili e se non vengono mai conseguite… la Landing Page è poco efficace! L’indicatore effettivo di questo scarso risultato è un basso Tasso di Conversione.
Dove si sta sbagliando? Errori da evitare con le Landing Page

1) La pubblicità è una promessa, che va mantenuta!
Un messaggio pubblicitario è al tempo stesso un invito e una promessa: chi clicca una pubblicità, si aspetta di trovare un determinato contenuto. Se la Landing Page non è coerente e in linea con il messaggio pubblicizzato, l’utente si sente confuso e smarrito.
2) Povertà o saturazione di contenuti
Molte Landing Page sono troppo esaustive e troppo lunghe. Agli utenti non piace “scrollare” la pagina né perdere troppo tempo, c’è modo di approfondire in seconda battuta (ad esempio tramite link ad altre pagine o documenti da scaricare, video da visionare, ecc.). L’utente sente di essere “perseguitato” dal flusso informativo e decide di non proseguire oltre. Altre Landinge Page hanno il problema contrario: troppo sintetiche, rivelano poco o niente rispetto al messaggio pubblicizzato e non offrono il minimo approfondimento. In entrambi i casi non stiamo prendendo l’utente per mano!

3) Scegliere la pagina più opportuna
C’è sempre una Landing Page migliore e più specifica della home page (ad esempio la pagina di prodotto, se stiamo pubblicizzando un prodotto preciso). E se non c’è, basta crearla! Una buona prassi è infatti quella di creare una Landing Page specifica per ogni campagna pubblicitaria.

4) Il form è invadente e impegnativo
Spesso la Landing Page contiene un modulo da compilare (richieste di contatto, di preventivo, ecc.). E’ importante anche qui trovare la giusta misura tra obiettivi aziendali e libertà/privacy dell’utente: troppi campi da riempire sono malvisti e fastidiosi, più ce ne sono e più l’utente è scoraggiato.

5) Sottolineare l’azione
Per far eseguire a qualcuno un’azione, bisogna anzitutto dirglielo! Creiamo bottoni e box testuali per invitare gli utenti sulla nostra Landing Page a compilare il modulo o ad eseguire qualsiasi altra azione di rilievo.

6) Grafica e testi che non guidano
Ovviamente la Landing Page dovrebbe anche essere gradevole all’occhio. Ma non solo: è importante fornire all’utente delle “guide visive” per fruire al meglio la pagina. Tramite il giusto mix di formattazione e grafica si può realizzare una Landing Page che prende l’utente per mano sin dai primi istanti, focalizzando la sua attenzione sulle cose veramente importanti. Prendiamoci quindi cura di elementi come: un titolo principale che sintetizzi il “cosa”, l’uso di elenchi puntati e interruzioni, i grassetti per parole di rilievo, immagini a tema…
7)
Layout fuori luogo
La Landing Page si dovrebbe integrare nel sito aziendale senza “choc emotivi”. E’ quindi importante utilizzare un aspetto e dei colori in linea con quelli del sito, senza stravolgere o pensare a nuove soluzioni che non si sposano con la comunicazione già esistente.
In conclusione…
Non basta investire tempo e risorse negli aspetti creativi della pubblicità e nella pianificazione dei canali, per ottimizzare il proprio investimento è fondamentale avere Landing Page che funzionino!
Tag: landing page



3 giugno 2009 alle 09:35
Ciao Marco,
è vero ciò che dici..
La landing page deve essere studiata e progettata al fine di non far scappare gli utenti.
Di regola l’utente è pigro e pretenzioso e se vede qualcosa che non attira la sua attenzione clicca sulla “x” in alto a destra…navigando sul web spesso si trovano landing page che per la loro lunghezza o per il loro carattere invasivo vengono “scartate” dall’utente..
Per ottenere un maggior numero di conversioni credo che le landing page debbano essere dirette ma allo stesso tempo chiare