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Marco

Landing Page per campagne di successo: come evitare errori e migliorare l’investimento

Scritto da Marco 28 maggio 2009


Perché oltre metà degli utenti abbandona un sito web dopo pochissimi secondi? Perché questi utenti non approfondiscono la nostra offerta? Con le giuste Landing Page possiamo migliorare l’efficacia e il ritorno economico delle campagne pubblicitarie online.

La Landing Page (trad. “pagina di atterraggio”) è la pagina che l’utente raggiunge dopo aver fatto “click” su una pubblicità. All’apparenza può essere una pagina qualsiasi del nostro sito, nella realtà le Landing Page vanno studiate e perfezionate con molto criterio. In caso contrario rischiamo di andare incontro a:
a) abbandono dell’utente;
b) dispersione dell’investimento (=tempo e soldi);
c) rendimento insoddisfacente della campagna.

Basso tasso di conversione Landing Page

Quand’è che si deve accendere la spia?
Possiamo capire che una Landing Page non funziona ricordando anzitutto qual è il suo scopo. L’obiettivo di queste pagine è fare in modo che l’utente esegua una o più azioni concrete (Conversioni) stabilite a priori: inoltrare una richiesta di informazioni, richiedere un preventivo, iscriversi alla newsletter, acquistare un prodotto, scaricare una brochure e via dicendo. Queste azioni sono misurabili e se non vengono mai conseguite…  la Landing Page è poco efficace! L’indicatore effettivo di questo scarso risultato è un basso Tasso di Conversione.

Dove si sta sbagliando? Errori da evitare con le Landing Page

La Pubblicità è un patto, la Landing Page deve rispettarlo

1) La pubblicità è una promessa, che va mantenuta!
Un messaggio pubblicitario è al tempo stesso un invito e una promessa: chi clicca una pubblicità, si aspetta di trovare un determinato contenuto. Se la Landing Page non è coerente e in linea con il messaggio pubblicizzato, l’utente si sente confuso e smarrito.

Coerenza tra poco e troppo contenuto 2) Povertà o saturazione di contenuti
Molte Landing Page sono troppo esaustive e troppo lunghe. Agli utenti non piace “scrollare” la pagina né perdere troppo tempo, c’è modo di approfondire in seconda battuta (ad esempio tramite link ad altre pagine o documenti da scaricare, video da visionare, ecc.). L’utente sente di essere “perseguitato” dal flusso informativo e decide di non proseguire oltre. Altre Landinge Page hanno il problema contrario: troppo sintetiche, rivelano poco o niente rispetto al messaggio pubblicizzato e non offrono il minimo approfondimento. In entrambi i casi non stiamo prendendo l’utente per mano!

La landing page dev'essere una pagina coerente e specifica

3) Scegliere la pagina più opportuna
C’è sempre una Landing Page migliore e più specifica della home page (ad esempio la pagina di prodotto, se stiamo pubblicizzando un prodotto preciso). E se non c’è, basta crearla! Una buona prassi è infatti quella di creare una Landing Page specifica per ogni campagna pubblicitaria.

Buon senso nei campi del form di una landing page

4) Il form è invadente e impegnativo
Spesso la Landing Page contiene un modulo da compilare (richieste di contatto, di preventivo, ecc.). E’ importante anche qui trovare la giusta misura tra obiettivi aziendali e libertà/privacy dell’utente: troppi campi da riempire sono malvisti e fastidiosi, più ce ne sono e più l’utente è scoraggiato.

Il call to action nelle landing page

5) Sottolineare l’azioneesempio di bottone nelle landing page
Per far eseguire a qualcuno un’azione, bisogna anzitutto dirglielo! Creiamo bottoni e box testuali per invitare gli utenti sulla nostra Landing Page a compilare il modulo o ad eseguire qualsiasi altra azione di rilievo.

guidare l'utente nelle landing page

6) Grafica e testi che non guidano
Ovviamente la Landing Page dovrebbe anche essere gradevole all’occhio. Ma non solo: è importante fornire all’utente delle “guide visive” per fruire al meglio la pagina. Tramite il giusto mix di formattazione e grafica si può realizzare una Landing Page che prende l’utente per mano sin dai primi istanti, focalizzando la sua attenzione sulle cose veramente importanti. Prendiamoci quindi cura di elementi come: un titolo principale che sintetizzi il “cosa”, l’uso di elenchi puntati e interruzioni, i grassetti per parole di rilievo, immagini a tema…

7) Coerenza tra layout del sito e della landing pageLayout fuori luogo
La Landing Page si dovrebbe integrare nel sito aziendale senza “choc emotivi”. E’ quindi importante utilizzare un aspetto e dei colori in linea con quelli del sito, senza stravolgere o pensare a nuove soluzioni che non si sposano con la comunicazione già esistente.

In conclusione
Non basta investire tempo e risorse negli aspetti creativi della pubblicità e nella pianificazione dei canali, per ottimizzare il proprio investimento è fondamentale avere Landing Page che funzionino!

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Un Commento a “Landing Page per campagne di successo: come evitare errori e migliorare l’investimento”

  1. Antonio Ponte Scrive:

    Ciao Marco,
    è vero ciò che dici..
    La landing page deve essere studiata e progettata al fine di non far scappare gli utenti.
    Di regola l’utente è pigro e pretenzioso e se vede qualcosa che non attira la sua attenzione clicca sulla “x” in alto a destra…navigando sul web spesso si trovano landing page che per la loro lunghezza o per il loro carattere invasivo vengono “scartate” dall’utente..
    Per ottenere un maggior numero di conversioni credo che le landing page debbano essere dirette ma allo stesso tempo chiare

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