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Promobit Communications

Intervista a Promobit Communications su Connecting Managers

Scritto da Promobit Communications 2 Settembre 2008


Su Connecting Managers è disponibile un’intervista rilasciata da Maurizio Miggiano, nostro web marketing product manager: si parla ovviamente di web marketing, di come la rete possa servire alle aziende, di cosa significhi realmente presenza online oggi, di social network, nonchè qualche profezia ;-) su come si potrebbe sviluppare la trama del marketing online nei prossimi anni.
Qui la versione integrale. Buona lettura!

Qual è l’attività principale di Promobit Communications?
Sarei tentato di dire che Promobit Communications è un’agenzia di Web Marketing, ma oggi spuntano sedicenti esperti di web marketing da tutte le parti! Più che un’agenzia con servizi pronti, siamo un’impresa di comunicazione specializzata nell’online, cioè abbiamo una competenza specifica per tutto ciò che riguarda internet: chi lavora in Promobit è prima di tutto non solo un esperto marketing, ma un conoscitore delle logiche della rete, dei suoi funzionamenti e delle sue enormi possibilità. Mettiamo a disposizione queste conoscenze per affiancare con soluzioni Web Marketing personalizzate le aziende italiane che desiderano sfruttare le enormi potenzialità della rete per essere visibili, per comunicare con i loro potenziali clienti, per pubblicizzarsi online e acquisirne di nuovi, insomma… per aiutarle ad essere aziende attive in internet (e non passive come la maggior parte!) in modo da trarne più benefici possibili.

Un’azienda priva di sito Internet o che non investe nel Web rischia di soccombere?
Forse oggi no, forse nemmeno per i prossimi tre-quattro anni. Ma, a mio avviso molto presto, arriverà il momento in cui non avere una presenza in rete tramite valide strategie Web Marketing sarà un lusso che pochissime aziende potranno permettersi. Internet è popolata da milioni di consumatori (solo in Italia 24 milioni di utenti) e ha dei tassi di crescita unici al mondo, fregarsene significa semplicemente restare indietro, fuori dalla torta! Consideriamo anche due questioni: a) l’azienda che non investe in rete, subirà l’ascesa (in rete) della concorrenza; b) per quanto l’azienda non sia in rete, la rete ne parla già: gli utenti in rete conversano, esistono già molti servizi dove le persone parlano e giudicano positivamente o negativamente i prodotti e i servizi delle aziende. Non sono poche le aziende che cercano il proprio nome su Google e trovano un commento negativo anziché una buona promozione dei propri prodotti!

Cosa significa essere presenti nel Web secondo la Sua esperienza personale?
Un errore concettuale che osservo tutti i giorni è l’azienda che dice: “DEVO avere il sito web aziendale!”. Ok, ma la presenza non riguarda solo il sito internet aziendale, il Web Marketing è molto di più: posso dire di essere “presente” se ho un sito web? Forse sì, ammesso che qualcuno conosca l’indirizzo del sito! Ma sono “visibile”? Sto “comunicando” con i potenziali clienti? Il sito è “funzionale” ai miei obiettivi di marketing? Vengono a visitarlo solo utenti in “target” cioè interessati ai miei servizi e prodotti? Direi di no. Se il sito non è visibile, non esiste. E oltre ad essere visibile, deve essere funzionale, cioè promosso ai potenziali clienti e deve generare risultati concreti, certi e misurabili, sempre in linea con il marketing mix aziendale. Noi aiutiamo le aziende a fare questo e capire insieme dove stiamo facendo bene e dove possiamo migliorare e come.

Come vede l’evoluzione del Web Marketing tra dieci anni?
Storicamente il Web Marketing deve seguire l’evoluzione del web stesso, non potrebbe essere altrimenti. Dovessi dire quattro parole, direi: social, multimedia, misurabile, cross-media. Il web sarà sempre più “sociale”, già oggi moltissimi utenti frequentano i Social Network, punti di aggregazione sociale, di conversazione tra persone, e il Web Marketing dovrà imparare a utilizzare tali nuovi canali per diffondere il brand e i prodotti dell’azienda, confrontandosi direttamente con gli utenti.
Multimediale perché – come in parte già stiamo vedendo – l’avanzamento tecnico/tecnologico delle architetture web permette di fruire non di contenuti testuali ma anche musica, video, tv, software, e chissà cos’altro.
Internet poi, in quanto digitale, è già ampiamente misurabile, in lungo e in largo: quante persone visitano un sito, quante e quali pagine leggono, quanto restano sulla singola pagina, quante richieste di contatto o di preventivo compilano e via dicendo. Ma nel futuro prossimo sarà misurabile ogni minimo dettaglio, avremo sempre più dati marketing da condividere con le aziende nostre clienti per prendere insieme le scelte che possono ottimizzare i ritorni dei loro investimenti in pubblicità e comunicazione online.
Cross-media perché il web (almeno per ora) non schiaccerà gli altri media: internet, stampa, tv e tutti gli altri canali di comunicazione potranno convivere e in taluni casi creare rapporti di simbiosi (si pensi alla tv sul web, alle piattaforme pubblicitarie online che permettono di acquistare spazi sulla stampa offline!). Il web marketing di conseguenza dovrà essere in grado di affrontare la comunicazione su canali tradizionali misti al web.

Come ha conosciuto il network di Connecting-Managers® e che tipo di influenza può avere nelle relazioni tra professionisti del settore?
Il Web Marketing è il motivo per cui ho conosciuto Connecting-Managers®. E ci mancherebbe! Ho notato una vostra pubblicità su un portale di Verona. Voi eravate visibili, io vi ho notato e poi sono entrato nel network. Non ci sarebbe stato modo più facile di spiegare quello che aiutiamo le azienda a fare tutti i giorni con internet!
A proposito di social network, direi che in un certo ne siete anticipatori visto che siete attivi da qualche anno anche sul canale web. Personalmente non vedo tutti i network di buon occhio – rischia anche di essere una moda, no? – ma stravedo per quelli dove la comunicazione (=mettere in comune la conoscenza) viene fatta effettivamente bene, attestandosi su un buon livello dei contenuti. Solo a questo punto la persona (professionista e non solo) può trarre vantaggi dall’adesione ad un network. Quindi: notizie fresche e di qualità, facile condivisione tramite il web. Da questo punto di vista, devo farvi i complimenti, mi pare un progetto valido!

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Un Commento a “Intervista a Promobit Communications su Connecting Managers”

  1. 91 tesi Minimarketing - lo sguardo di Gianluca Diegoli sul marketing ai tempi dei social media | Web Marketing Blog Scrive:

    [...] cosa è commentabile, che lo vogliate o no” dalla tesi 19. Certamente. Come dissi ai tempi di un’intervista su Connecting Managers, sveglia gente, che vi piaccia o no, in rete le persone già stanno parlando di voi e dei vostri [...]