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	<title>Web Marketing Blog &#187; Web Marketing</title>
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	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
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		<title>Il Web Marketing per il vostro Brand</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[mulino bianco]]></category>

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		<description><![CDATA[Internet sta diventando il canale migliore per mantenere e consolidare un marchio?

 Se pensiamo a quante possibilità ci sono oggi per coinvolgere in maniera  attiva i consumatori, 
 i presupposti ci sono tutti.
Vi ricordate del biscotto &#8220;Pelicao&#8221; della Mulino Bianco? Volete sapere perché tornerà in commercio?
Capiamone di più e vediamo insieme un caso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Internet sta diventando il canale migliore per mantenere e consolidare un marchio?</strong></p>
<p><strong><img style="margin-right: 3px; " title="Internet per il Brand" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/brand-internet.jpg" alt="Internet per il Brand" width="258" height="178" align="left" /></strong><br />
 Se pensiamo a quante possibilità ci sono oggi per <strong>coinvolgere in maniera  attiva</strong> i consumatori, <br />
 i presupposti ci sono tutti.</p>
<p>Vi ricordate del biscotto &#8220;Pelicao&#8221; della Mulino Bianco? Volete sapere perché tornerà in commercio?</p>
<p>Capiamone di più e vediamo insieme <strong>un caso di studio</strong>.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">BRAND, IDENTITA&#8217; E COSTUME</span></strong></p>
<p>Un <strong>marchio</strong> per creare la propria <strong>identità</strong> ha bisogno di entrare con forza nell’<strong>immaginario collettivo</strong> e diventare un fenomeno di costume. Se vi dico <strong>Coca Cola, Mulino Bianco, Fiat 500</strong>, il marchio dice già tutto e avete chiaro in mente sia i prodotti sia “la storia” che il marchio rappresenta.</p>
<p>Il ruolo di strumento chiave per veicolare in modo efficace un brand, fino a poco tempo fa spettava ai <strong>mass media tradizionali (soparatutto la televisione)</strong>, che colpivano perfettamente in modo emotivo e capillare dei <strong>consumatori profondamente passivi</strong>.</p>
<p><strong>Oggi un ruolo importante spetta al web</strong>: a differenza del telespettatore passivo, l’<strong>utente online è attivo</strong> ed è naturalmente portato ad interagire con le pagine che visita, quindi a stabilire un rapporto diretto con il brand, i suoi prodotti e la sua storia.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><img class="alignright" style="margin-right: 7px;" title="caratteristiche comunicazione di brand" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/caratteristiche-brand-persuasione1.jpg" alt="caratteristiche comunicazione di brand" width="110" height="83" align="right" />SU QUALI LEVE DEVE LAVORARE LA COMUNICAZIONE ONLINE PER AFFERMARE UN MARCHIO ?</strong></span></p>
<p>Il rapporto diretto tra consumatore e marchio, consente di sfruttare al meglio le leve psicologiche utili a far traformare un brand in un fenomeno di costume:</p>
<p>- <strong>L’ Autonomia</strong>: il consumatore vuole sentirsi consapevole e non temere che le proprie azioni siano influenzate dagli altri. Deve essere quindi guidato a <strong>scegliere in autonomia tra un numero limitato di proposte</strong>.</p>
<p>- <strong>La Relazione</strong>: il consumatore ha bisogno di sentirsi vicino agli altri in un senso di appartenenza ad un ambito sociale. Deve quindi sentirsi membro e <strong>identificarsi in un gruppo</strong>.</p>
<p>- <strong>La Competenza</strong>: il consumatore vuole essere un modello per gli altri, sentire <strong>supportata la propria opinione</strong>. Deve essere quindi rassicurato sulle sue scelte e deve poter consigliare gli altri.</p>
<p>Il web si sta rivelando uno strumento sempre più prezioso che permette di lavorare con grande efficacia su <strong>queste tre leve di marketing</strong>:  <br />
 &#8211; incrementando il <strong>coinvolgimento </strong>emotivo del consumatore<br />
 &#8211; aumentando la propensione a <strong>sposare la causa</strong> che il brand propone <br />
 &#8211; a <strong>consolidando la fiducia</strong> del consumatore.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>ECCO UN ESEMPIO PER CAPIRE MEGLIO</strong></span><strong> </strong></p>
<p><strong><img style="margin-right: 7px; margin-top:7 px; margin bottom: 7px;" title="Mulino Bianco" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/logo-mulino-bianco.jpg" alt="Mulino Bianco" width="200" height="100" align="left" />Mulino Bianco</strong> è un brand storico,<strong> </strong>nato e cresciuto <strong>prima della diffusione della comunicazione online</strong>, ma che ha saputo utilizzare al meglio <strong>internet per consolidare</strong> con continuità i rapporti con i consumatori e mantenere  la freschezza del marchio.</p>
<p>Mulino Bianco, con il sito <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it" target="_blank">www.nelmulinochevorrei.it</a> <strong>dialoga direttamente con i propri consumatori</strong>, ponendoli al centro dell’attenzione e rendendoli <strong>partecipi e attivi nello sviluppo di nuove idee</strong>: da nuovi prodotti particolari, a nuove forme di raccolta punti, dai prodotti per chi ha allergie alimentari, alle confezioni prodotto per i non vedenti, fino alla reintroduzione sul mercato di vecchi prodotti. Per esempio su proposta e richiesta della community che anima il sito <strong>da settembre 2010 torneranno in commercio i vecchi biscotti “Pelicao”</strong>.</p>
<p><img style="margin-right: 7px; margin-top:7 px; margin bottom: 7px;" title="nel-mulino-che-vorrei" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/nel-mulino-che-vorrei.jpg" alt="nel-mulino-che-vorrei" width="390" height="130" align="right" />In questo caso gli <strong>utenti del sito</strong> (e consumatori) di Mulino Bianco si sentono <strong>parte integrante del brand</strong>, che entra ancora una volta e sempre di più, nella loro vita quotidiana.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>LA MISSION</strong></span></p>
<p>Non per niente la mission del progetto dice “Mulino Bianco lancia <em>Nel Mulino Che Vorrei</em> per <strong>raccogliere le vostre idee</strong>, analizzarle e, compatibilmente con la nostra missione, visione e valori, <strong>realizzarle insieme</strong>.&#8221;</p>
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		<title>La Rete Display di Google</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/google-rete-display/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/google-rete-display/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 09:58:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google content network]]></category>
		<category><![CDATA[google display]]></category>

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		<description><![CDATA[Cambio di nome per la Rete di Contenuto Google: da oggi si chiamera&#8217; Rete Display. Anche Google deve essersi accorto che non aveva senso complicare il nome di un concetto di pubblicità molto semplice come il display advertising!
La Rete Display mantiene le stesse caratteristiche della sua antenata, ovvero:
- permette la pubblicazione di annunci pubblicitari testuali, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right: 6px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px;" title="Google Rete Display" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/google-rete-display.gif" alt="Google Rete Display" width="247" height="40" align="left" />Cambio di nome per la Rete di Contenuto Google: da oggi si chiamera&#8217; <strong>Rete Display</strong>. Anche Google deve essersi accorto che non aveva senso complicare il nome di un concetto di pubblicità molto semplice come il <strong>display advertising</strong>!</p>
<p>La Rete Display mantiene le stesse<strong> caratteristiche</strong> della sua antenata, ovvero:</p>
<p><img style="margin-right: 12px; margin-bottom: 50px;" title="Pubblicità display di Google" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pubblicita-display-google.gif" alt="Pubblicità display di Google" width="128" height="128" align="left" />- permette la pubblicazione di annunci pubblicitari <strong>testuali, illustrati, video e rich media</strong> su <strong>siti e portali</strong></p>
<p>- permette di identificare il pubblico che naviga tali siti tramite <strong>Parole Chiave</strong> (es. &#8220;sport&#8221; per essere visibili su siti a tema sportivo) oppure selezionando da un elenco di siti divisi per <strong>argomenti</strong></p>
<p>- permette la misurazione precisa delle Performance ottenute dagli annunci<strong>: Visualizzazioni</strong>, <strong>Click</strong>, <strong>Risultati</strong></p>
<p>- permette (in maniera ancora limitata) l&#8217;identificazione del pubblico per <strong>livello demografico</strong>.</p>
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		<title>Di ritorno dalla Usability Week di Nielsen a Londra</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/usabilita-siti-web-usability-week-nielsen/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/usabilita-siti-web-usability-week-nielsen/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 12:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
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		<category><![CDATA[usabilita]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo aggiornato il know how della nostra agenzia. Siamo tra le società che hanno partecipato a fine maggio all&#8217;edizione di Londra della Usability Week 2010, la settimana dedicata alla formazione sull&#8217;Usabilità per realizzare siti internet sempre più efficaci.
Organizzata annualmente nelle maggiori capitali del mondo dal guru dell&#8217;usabilità Jakob Nielsen, è l&#8217;occasione per noi professionisti del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right:10px; margin-bottom:6px;" title="Usabilità per  siti Web" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/usabilita-siti-web.jpg" alt="Usabilità per siti Web" width="110" height="85" align="left" />Abbiamo aggiornato il <em>know how</em> della nostra agenzia. Siamo <a href="http://www.nngroup.com/events/companies.html" target="_blank">tra le società</a> che hanno partecipato a fine maggio all&#8217;edizione di Londra della <a href="http://www.nngroup.com/events/" target="_blank"><strong>Usability Week 2010</strong></a>, la settimana dedicata alla<strong> formazione sull&#8217;Usabilità</strong> per <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-design/index.php">realizzare siti internet</a> sempre più efficaci.</p>
<p><img style="margin-left: 10px;" title="norman-nielsen logo" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/norman-nielsen-logo.gif" alt="norman-nielsen logo" width="90" height="50" align="right" />Organizzata annualmente nelle maggiori capitali del mondo dal <em>guru </em>dell&#8217;usabilità <strong>Jakob Nielsen</strong>, è l&#8217;occasione per noi professionisti del web marketing di aggiornarci e imparare sempre di più sugli standard:</p>
<ul>
<li> con i quali le <strong>persone </strong>si relazionano con i siti web</li>
<li>con i quali i quali <strong>progettare siti web</strong> pensati per soddisfare l&#8217;utente e raggiungere i propri obiettivi</li>
<li>al fine di <strong>ottimizzare</strong> gli investimenti in comunicazione online dei nostri clienti.</li>
</ul>
<h2>Problemi di usabilità = problemi di comunicazione online</h2>
<p><strong> </strong><img style="margin-left:10px;" title="usability" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/usability.jpg" alt="usability" width="198" height="198" align="right" />Ancora oggi <strong>poca attenzione</strong> è posta dalle agenzie web e dalle agenzie web marketing a questo aspetto, eppure i problemi di Usabilità dei siti web si ripercuotono pienamente sul web marketing stesso! <br />
 A tutti noi infatti basta  navigare un sito poco usabile per capire che &#8220;qualcosa non va&#8221;, che &#8220;potrebbe essere migliore&#8221;. Per questo motivo il nostro impegno va nella direzione di <strong>creare siti web  più usabili quindi più performanti</strong>.</p>
<p>Esiste infatti un problema di usabilità (e quindi performance per l&#8217;azienda!) ogni volta che abbiamo problemi a rintracciare un&#8217;informazione su un sito, a trovare i dettagli di un prodotto, a contattare l&#8217;azienda, ad eseguire un&#8217;acquisto online&#8230; insomma ogni volta che l&#8217;utente cerca di portare a termine un&#8217;azione e non vi riesce facilmente o non vi riesce a fatto. Pensiamo solo in ottica di ottimizzazione degli investimenti web, che salto in avanti potrebbe fare  il sito web di un&#8217;aziende se avesse maggiore cura di questa voce.</p>
<h2>Vantaggi di un sito usabile? Siti più usabili = siti più performanti</h2>
<p>Le ricerche e la formazione nel campo permettono di creare siti sempre più usabili, vale a dire siti:</p>
<ul>
<li>facili da utilizzare</li>
<li>efficienti ed efficaci</li>
<li>che riducono gli errori</li>
<li>piacevoli da navigare</li>
<li>facili da ricordare</li>
</ul>
<p>Se aumentano l&#8217;<strong>efficacia, l&#8217;efficienza e la soddisfazione</strong> con la quale l&#8217;utente porta a termine i propri obiettivi, significa che il sito web &#8211; che è un mezzo &#8211; ha fatto ciò che per cui è stato progettato.</p>
<h2>Linee guida dell&#8217;Usabilità per siti web</h2>
<p><img style="margin-top:6px; margin-right:10px; " title="linee guida usabilita" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/linee-guida-usabilita.jpg" alt="linee guida usabilita" width="104" height="110" align="left" />L&#8217;usabilità è una<strong> scienza empirica</strong>, solo le <strong>misurazioni sul campo</strong> (cioè osservare quello che le persone fanno navigando i siti internet) possono fornire le giuste indicazioni su &#8220;come fare un sito&#8221; e &#8220;come migliorare un sito esistente&#8221;.</p>
<p>Non per niente durante la Usability Week vengono presentati decine e decine di pratiche, esempi e casi di studio condotti sul campo, anche a video: <strong>riprese reali di navigatori</strong> ai quali viene chiesto di compiere un&#8217;<strong>azione</strong> come ad es. &#8220;Trova l&#8217;informazione X su questo sito e chiedi maggiori informazioni&#8221;, &#8220;Compra il prodotto Y su questo sito e-commerce&#8221;, &#8220;Contatta l&#8217;azienda per il servizio Z&#8221;. L&#8217;osservazione e la reazione degli utenti, permette di definire degli standard di qualità dell&#8217;usabilità web da applicare alla progettazione dei siti.</p>
<p><img style="margin-right:10px;" title="evento usabilita consigliato" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/usabilita-evento-consigliato.jpg" alt="evento usabilita consigliato" width="49" height="62" align="left" />Un giudizio?<br />
<strong>Esperienza sicuramente molto positiva</strong>, consigliata a tutti i colleghi professionisti e in generale a chi ha intenzione di progettare siti internet che &#8220;funzionino meglio&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Imparare il Web Marketing. L&#8217;importanza della formazione in azienda</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/formazione-corso-web-marketing/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/formazione-corso-web-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 09:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[madri]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più aziende decidono di affidarsi ad un&#8217;agenzia web marketing per la gestione della propria visibilità in rete. Tra le chiavi del successo, oltre all&#8217;esperienza e alla professionalità della propria agenzia, vi è la Sinergia che si instaura tra l&#8217;Agenzia e il Referente in azienda: più quest&#8217;ultimo si districa nella materia, più fruttuose saranno le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-679" style="margin-right:10px;" title="Singeria tra l'agenzia e il responsabile web marketing" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/sinergia-agenzia-responsabile-web-marketing.jpg" alt="La singergia tra azienda e agenzia web marketing" width="110" height="102" align="left" />Sempre più aziende decidono di affidarsi ad un&#8217;agenzia web marketing per la gestione della propria visibilità in rete. Tra le chiavi del successo, oltre all&#8217;esperienza e alla professionalità della propria agenzia, vi è la <strong>Sinergia</strong> che si instaura tra l&#8217;Agenzia e il Referente in azienda: più quest&#8217;ultimo si districa nella materia, più <strong>fruttuose saranno le azioni web marketing </strong>messe in piedi perché le consegne, gli incontri di presentazione dei dati e le scelte di ottimizzazione degli investimenti saranno più efficaci!</p>
<p><img class="size-full wp-image-674" style="margin-right:10px;" title="Corso web marketing" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/corsi-web-marketing.jpg" alt="web marketing corso " width="110" height="110" align="right" /></p>
<p>Noi siamo convinti che una parte del nostro lavoro consista nel <strong>formare e rendere sensibile il cliente</strong> alle tematiche del web marketing, ma per partire in quarta o comunque migliorare in maniera importante le proprie conoscenze in materia si consiglia di fare uno <a href="http://www.promobit.net/cgi-bin/promosite/adv.pl?promot42&amp;NL-BLOG-madri-corso" target="_blank">specifico corso di web marketing</a>. La domanda allora è&#8230;<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>&#8230; come scegliere un buon corso web marketing?</strong><br />
Ci sono agenzie che si occupano <strong>ESCLUSIVAMENTE di formazione web marketing</strong> tutto l&#8217;anno. I corsi sono molti e tutti vengono presentati come i &#8220;migliori&#8221; e più &#8220;blasonati&#8221;. Come districarsi? Cosa dovrebbe offrire un buon corso di web marketing?</p>
<p>Secondo noi dovrebbe avere queste <strong>caratteristiche</strong>:<br />
- anzitutto essere di <strong>facile compresione</strong> anche dai non addetti ai lavori<br />
- un&#8217;<strong>introduzione generale</strong> al concetto di Web Marketing e Visibilità in rete<br />
- una panoramica sui principali<strong> strumenti di Pubblicità Online</strong>: Motori di Ricerca, Email Marketing, Campagne Banner e via dicendo<br />
- affrontare l&#8217;importanza del <strong>Tracciamento e Analisi dei Dati</strong>, in modo da poter ottimizzare i propri investimenti evitando di sperperarli dove non c&#8217;è ritorno<br />
- e SOPRATTUTTO tanta<strong> pratica</strong>, esempi e casi concreti</p>
<p><strong>Corso Nazionale di Web Marketing Operativo</strong><br />
<img style="margin:10px" src="http://www.promobit.com/images/chi-siamo/madri-internet-marketing.gif" alt="" align="left" />Per queste ragioni, ai clienti che ci chiedono &#8220;Quale corso di web marketing potrei frequentare?&#8221;, da anni consigliamo quello che secondo noi è il top della gamma in Italia: il <a href="http://www.promobit.net/cgi-bin/promosite/adv.pl?promot42&amp;NL-BLOG-madri-corso" target="_blank">Corso Web Marketing di Madri</a>.<br />
Da oltre dieci anni questo corso, che si tiene non più di due volte all&#8217;anno, si distingue per livello della didattica (sempre aggiornata e puntuale), facilità di comprensione anche per i non addetti ai lavori, livello di preparazione del relatore (Enrico Madrigrano), momenti di approfondimento e confronto.<br />
Vi informiamo quindi che sono di nuovo <strong>aperte le iscrizioni per le uniche due date del 2009</strong>, nel mese di Novembre a Roma e Milano. <a href="http://www.promobit.net/cgi-bin/promosite/adv.pl?promot42&amp;NL-BLOG-madri-corso" target="_blank">Clicca qui per approfondire</a>.</p>
<p><strong>NOVITA&#8217;</strong><br />
In partnership con Madri Internet Marketing, scopri il <a href="http://www.promobit.com/chi-siamo/corso-web-marketing.php">corso di Web Marketing di 3 giorni 2009</a> e anche tutti gli <a href="http://www.promobit.com/chi-siamo/madri-corsi-web-marketing.php">altri Corsi Marketing.</a></p>
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		</item>
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		<title>La pubblicità internet supera la TV</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/pubblicita-internet-supera-la-tv-in-regno-unito/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche mercato]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>

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		<description><![CDATA[
Storico sorpasso della pubblicità online sugli investimenti pubblicitari televisivi: in Gran Bretagna nel primo semestre 2009 gli investimenti in pubblicità online segnano un 4,6% di crescita attestandosi sul 23,5% degli investimenti totali, contro il 21,9% degli investimenti pubblicitari in televisione.
E&#8217; il segnale evidente che, in tempi di difficoltà e scelte importanti, le aziende preferiscono dirottare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-664" style="margin-right:10px;" title="La pubblicità internet supera la pubblicità TV in Regno Unito " src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/investimenti-pubblicitari-regno-unito-2009.gif" alt="La pubblicità internet supera la pubblicità TV in Regno Unito " width="312" height="255" align="left" /></p>
<p>Storico <strong>sorpasso della pubblicità online</strong> sugli investimenti pubblicitari televisivi: in <strong>Gran Bretagna</strong> nel primo semestre 2009 gli investimenti in pubblicità online segnano un 4,6% di crescita attestandosi sul 23,5% degli investimenti totali, contro il 21,9% degli investimenti pubblicitari in televisione.</p>
<p>E&#8217; il segnale evidente che, in tempi di difficoltà e scelte importanti, le aziende preferiscono dirottare gli investimenti  pubblicitari sul canale più <strong>misurabile, ottimizzabile, redditizio</strong>.</p>
<p>Per approfondire i dati, a disposizione il <a title="Crescita pubblicità internet supera la televisione" href="http://www.iabuk.net/en/1/adspendgrows300909.mxs" target="_blank">comunicato ufficiale</a> di <strong>IAB Uk</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>6 cose che dovresti sapere sulla Reputazione Online</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/cos-e-la-reputazione-online/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 10:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<category><![CDATA[reputazione online]]></category>

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		<description><![CDATA[Ai tempi di internet, la Reputazione è anche online: le opinioni in rete formano l&#8217;immagine che si ha della nostra azienda e dei nostri prodotti e questa immagine può determinare le scelte dei consumatori.
Sono oggi moltissmi gli spazi di aggregazione in cui rilasciare opinioni e commenti (positivi e negativi) su prodotti, aziende e persone. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-646" style="margin-right:10px;" title="Reputazione Online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/reputazione-online.gif" alt="Cos'è la reputazione online?" width="220" height="144" align="left" />Ai tempi di internet, la <strong>Reputazione</strong> è anche online: le opinioni in rete formano l&#8217;<strong>immagine</strong> che si ha della nostra azienda e dei nostri prodotti e questa immagine può determinare le <strong>scelte</strong> dei consumatori.<br />
Sono oggi moltissmi gli spazi di aggregazione in cui rilasciare <strong>opinioni e commenti</strong> (positivi e negativi) su prodotti, aziende e persone. La domanda è: &#8220;<em>Cosa si dice in internet della vostra azienda e dei vostri prodotti?</em>&#8220;. Tramite soluzioni di <strong>Online Reputation Management</strong> possiamo saperlo, imparare qualcosa di più sul nostro mercato di riferimento e avviare delle azioni marketing di risposta.</p>
<p><strong>6 cose che dovreste sapere sulla reputazione online</strong></p>
<p><strong><img class="size-full wp-image-647" style="margin-right:10px;" title="La rete parla di prodotti e aziende" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/la-rete-parla.jpg" alt="La rete parla di prodotti e aziende" width="110" height="110" align="left" />1- La rete parla di voi, che lo vogliate o meno</strong><br />
Quanto l&#8217;azienda può <em>controllare</em> il flusso di informazioni, opinioni e commenti in internet? Praticamente è impossibile! Una buona strategia allora non è quella del controllo bensì del <em>buon governo</em>: l&#8217;azienda deve imparare ad <strong>ascoltare</strong> quello che si dice in rete del proprio brand e dei propri prodotti, quindi rispondere con iniziative di comunicazione interne ed esterne adeguate.<br />
Se per esempio si scopre che il prodotto X ha deluse le attese, <strong>registrare gli umori dei consumatori</strong> in internet permette di capire dove si può migliorarlo e quali sono le caratteristiche da pubblicizzare.</p>
<p><img class="size-full wp-image-648" style="margin-right:10px;border:1px;" title="Il passaparola" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/passaparola-in-rete.jpg" alt="Il passaparola in internet" width="109" height="73" align="left" /><strong>2- Potere del passaparola. L&#8217;esempio dei siti di recensione di prodotti</strong><br />
Quando vi informate su qualche prodotto, vi capiterà certamente di chiedere informazioni e consigli ai vostri conoscenti. In rete esistono siti specializzati nelle recensioni sui prodotti: questi siti sono l&#8217;esempio perfetto di come intorno ad un prodotto e un&#8217;azienda esista una reputazione in rete.<br />
Le statistiche dicono che questi siti sono molto consultati dalle persone in cerca di <strong>informazioni prima di fare un acquisto</strong>: &#8220;<em>come sarà il prodotto XXX? Vado a vedere cosa ne dice chi l&#8217;ha già comprato!</em>&#8220;. Un esempio è il famoso sito <a href="http://www.ciao.it/" target="_blank">Ciao.it</a> che offre opinioni dei consumatori su prodotti e relativi prezzi.</p>
<p><img class="size-full wp-image-649" style="margin-right:10px;" title="Blog e social media per reputazione online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pc-reputazione-computer.jpg" alt="la reputazione online gestita tramite blog e social media" width="110" height="78" align="left" /><strong>3- Ogni azienda oggi è anche una società di Comunicazione &amp; PR</strong><br />
Gli altri parlano della vostra azienda, ma è in primis la vostra azienda che deve <strong>parlare e avviare una conversazione</strong> online con il proprio pubblico di riferimento. Sono moltissime le aziende che hanno deciso di <em>metterci la faccia</em> e dialogare attraverso un blog aziendale,  aprire pagine aziendali su Facebook o comunicare attraverso altre <strong>iniziative social</strong>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-650" style="margin-right:10px;" title="Monitoraggio Reputazione online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/monitoraggio-reputazione.jpg" alt="Strumenti di monitoraggio della reputazione" width="110" height="95" align="left" /> <strong>4- La reputazione online si può misurare e analizzare</strong><br />
Gli altri parlano della vostra azienda, ma voi non siete sordi: esistono strumenti e servizi di <strong>ascolto e analisi della reputazione</strong>. Al livello più elementare si possono utilizzare i motori di ricerca o strumenti di monitoraggio come <a title="Omgili - Scopri cosa dicono le persone" href="http://omgili.com/" target="_blank">Omgili.com</a> o <a title="Trendpedia - Social Media Tracking" href="http://www.trendpedia.com/" target="_blank">Trendpedia.com</a>. A livello professionale ci si può affidare a soluzioni consulenziali per il rilevamento del &#8220;Buzz tracking&#8221; (<a href="http://www.promobit.com/utility/index.php" target="_self">richiedi maggiori informazioni</a>). In entrambi i casi saprete <em>Dove</em> e <em>Cosa</em> si dice della vostra azienda.</p>
<p><img class="size-full wp-image-651" style="margin-right:10px;" title="Cattiva reputazione" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pollice-giu-cattiva-reputazione.jpg" alt="Impatti negativi sulla reputazione" width="110" height="101" align="left" /><strong>5- Basta poco a distruggere la reputazione online: il caso dei video virali su YouTube</strong><br />
A proposito di passaparola: quante ci mette un <strong>commento negativo</strong> a fare il giro della rete? Quanto ci mette un <strong>video</strong> che critica un prodotto o un&#8217;azienda a diventare <strong>virale</strong> ed essere visto da decine di migliaia di persone? A volte basta molto poco per arrrecare un bel danno d&#8217;immagine.<br />
Un esempio? I quotidiani italiani hanno recentemente dato ampio spazio alla vicenda di Dave Carroll. Dave ha volato con la compagnia aerea United Airlines che gli ha danneggiato la chitarra (prezzo: 3.500 dollari) ma ha rifiutati il rimborslo. Dave è un cantante, gira un video musicale in cui esprime il proprio disappunto nei confronti dell&#8217;azienda American Airlines. Una volta su <strong>Youtube</strong>, il video è stato visto da oltre milioni di persone.</p>
<p><img class="size-full wp-image-652" style="margin-right:10px;" title="Ricerche personali" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ricerche-personali.jpg" alt="La reputazione delle persone in rete" width="110" height="110" align="left" /><strong>6- Ricerche personali: la reputazione online riguarda tutti</strong><br />
La reputazione online riguarda tanto le aziende e i prodotti quanto le <strong>persone</strong>: esistono informazioni in internet su quasi tutti noi. Se inseriamo il &#8220;nome cognome&#8221; di una persona su un sito come <a href="http://www.123people.it/" target="_blank">123people.it</a>, ce ne renderemo conto: i risultati che potremo consultare riguardano le fonti in rete che parlano di quella persona, come anche i  documenti pubblicati in rete da quella persona.</p>
<p><strong>Conclusione</strong><br />
In internet si parla di noi ed è piuttosto difficile controllare tale flusso di informazioni. L&#8217;azienda può però mettersi in ascolto e anzi può imparare molto sul proprio pubblico di riferimento: che riscontro ha il prodotto? Quali sono le migliori da fare? Quali i punti di forza da pubblicizzare? Con questi dati, può preparare una serie di azioni di &#8220;risposta&#8221;.<br />
La Reputazione Online diventerà sempre più importante nei prossimi anni e già oggi esistono servizi professionali di <a title="Online Reputation Management" href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/reputazione-on-line.php">Analisi della Reputazione Online</a>.</p>
<table border="2" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%" bordercolor="#666666">
<tbody>
<tr>
<td><img style="margin-right:10px;" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/google-aqua-agenzie-certificate.gif" alt="" align="left" /> <span style="color: #3366ff;">NOVITA&#8217;</span><br />
<span style="font-family:arial;">Promobit Communications diventa Agenzia Google AQUA, il programma riservato alle Agenzie Qualificate per la gestione professionale di campagne pubblicitarie sui motori di ricerca. <a title="Promobit diventa Agenzia Google AQUA" href="http://www.promobit.com/blog/google-aqua-promobit-agenzia-certificata/">Per maggiori approfondimenti&#8230;</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>&#8220;Cosa fanno gli utenti sul mio sito?&#8221;. L&#8217;importanza della Web Analytics per siti che funzionano</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/web-analytics-comportamento-utenti-siti-internet/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/web-analytics-comportamento-utenti-siti-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 16:19:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti clienti ci chiedono: “Cosa succede quando un utente fa click e finisce sul mio sito?”. E&#8217; una domanda bella e fondamentale! Con la Web Analytics (=misurazione e analisi dei dati internet) possiamo avere le giuste risposte e migliorare il nostro sito, le nostre campagne pubblicitarie, la nostra comunicazione online e quindi&#8230; il nostro investimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-615" style="margin-right:10px;" title="Web Analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/web-analytics.jpg" alt="Web Analytics" width="88" height="88" align="left" />Molti clienti ci chiedono: “<strong><em>Cosa succede quando un utente fa click e finisce sul mio sito?</em></strong>”. E&#8217; una domanda bella e <strong>fondamentale</strong>! Con la <strong><a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/web-analytics.php">Web Analytics</a></strong> (=misurazione e analisi dei dati internet) possiamo avere le giuste risposte e migliorare il nostro sito, le nostre campagne pubblicitarie, la nostra comunicazione online e quindi&#8230; il nostro <strong>investimento nel web</strong>.</p>
<p>Con un buon software di Web Analytics e la consulenza di professionisti del settore abbiamo infatti un mondo di <strong><span style="color: #008000;">OPPORTUNITA&#8217;</span></strong>, possiamo ad esempio:</p>
<p><strong><img class="size-full wp-image-616" style="margin-right:10px;" title="Migliorare i contenuti di un sito" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/migliorare-contenuti-web-analyics.jpg" alt="Migliorare i contenuti del sito internet " width="110" height="110" align="left" /></strong></p>
<p><strong>Migliorare i contenuti del sito</strong><br />
Possiamo capire il comportamento che gli utenti hanno nei confronti delle pagine del nostro sito, individuando così i <strong>punti di forza e di debolezza</strong>: quanto tempo restano sulle pagine? Quali contenuti consultano maggiormente? Quali invece sono oggetto di una <em>toccata e fuga</em>? Quali non sono consultati per niente? Quanti vanno sulla pagina di contatto e poi non compilano il modulo di contatto? E via dicendo.<br />
Interpretando i dati, possiamo <strong>intervenire sulla comunicazione</strong> del sito e sui percorsi di navigazione in modo da aumentare il livello di usabilità e l’esperienza di navigazione nel suo complesso. Interventi di questo tipo aumenteranno il gradimento del nostro sito e le <strong>probabilità di essere contattati</strong>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-617" style="margin-right:10px;" title="Ottimizzare la pubblicità con la web analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ottimizzare-pubblicita.jpg" alt="ottimizzare la pubblicità con la web analytics" width="110" height="110" align="left" /><strong>Accrescere l’efficacia delle campagne pubblicitarie</strong><br />
Una volta si diceva: “<em>Metà dei soldi che spendo in pubblicità sono sprecati. Il problema è che non so quale metà!</em>&#8220;. Con la Web Analytics ora lo sappiamo e possiamo <strong>migliorare le iniziative pubblicitarie</strong> per il nostro sito web. Possiamo ora capire da quale campagna pubblicitaria arrivano i nostri visitatori: quanti click dai motori di ricerca? Quanti da una campagna banner? Da una newsletter?<br />
In secondo luogo, possiamo sapere quali <strong>esiti</strong> hanno le visite che vengono da questi differenti canali: quanti contatti finali arrivano dai motori? Quante vendite dalla newsletter?<br />
Comparando i <strong>costi per contatto</strong> di ciascun canale, abbiamo dati concreti per <strong>ottimizzare</strong> le campagne come anche per compiere scelte d&#8217;investimento che privilegino le campagne a maggiore <strong>redditività</strong>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-619" style="margin-right:10px;" title="Web analytics per Search Engine Marketing" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/web-analytics-motori-di-ricerca.gif" alt="Web analytics per Search Engine Marketing" width="143" height="57" align="left" /><strong>Migliorare la presenza sui motori di ricerca</strong><br />
Da un lato infatti ci sono funzioni che permettono di rilevare il <strong>posizionamento </strong>del sito per le parole chiave sui vari motori di ricerca. D&#8217;altra parte possiamo sapere quali <strong>parole chiave</strong> e quali <strong>motori di ricerca</strong> portano contatti e vendite reali. Di conseguenza, possiamo impostare una strategia correttiva con lo scopo di <strong>investire</strong> solo sulle parole chiave che funzionano.</p>
<p><img class="size-full wp-image-620" style="margin-right:10px;" title="Web analytics per siti e-commerce" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ottimizzare-e-commerce.jpg" alt="web analytics per siti e-commerce" width="110" height="99" align="left" /><strong>Migliorare la redditività del sito e-commerce</strong><br />
Il nostro sito vende online? Possiamo analizzare non solo le <strong>vendite effettive</strong> me anche il numero di <strong>vendite potenziali</strong>: oggi ad esempio il sito ha realizzato 50 carrelli di venduto, ma ne erano stati iniziati 220. Come possiamo <strong>aumentare il venduto</strong>? Analizzando le pagine dei prodotti consultati (e mai acquistati), possiamo individuare i problemi, migliorare la comunicazione, magari aggiustare i prezzi e accrescere quindi la redditività dell&#8217;e-commerce.</p>
<p><img class="size-full wp-image-618" style="margin-right:10px;" title="Split Test A/B" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ab-testing-landing-page.jpg" alt="Split Test A/B" width="180" height="92" align="left" /><strong>Capire quale versione di una pagina funziona meglio</strong><br />
A <em>me</em> la pagina piace verde, con il testo grande e l&#8217;immagine a destra. A <em>lui </em>piace con sfondo bianco, testo minuto e immagine a sinistra. Quante volte capita di non trovarsi d&#8217;accordo sull&#8217;<strong>aspetto</strong> e sul <strong>design</strong> che le pagine del nostro sito web devono avere?<br />
La Web Analytics permette di andare <strong>oltre le preferenze soggettive</strong> e interrogare un vero e proprio comitato: i nostri <strong>utenti</strong>! Lasciamo scegliere a loro, basta creare due versioni della pagina e fare un test. In maniera <strong>oggettiva</strong> i dati Web Analytics ci diranno  quale delle due versioni ha funzionato meglio e quindi sarà quella <em>vincente</em>.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">IN CONCLUSIONE&#8230;</span> Perché affidarmi ad una soluzione Web Analytics?</strong><br />
La Web Analytics ci permette di registrare e analizzare i <strong>dati concreti</strong> relativi al nostro sito. Questi dati risultano fondamentali per prendere decisioni che ci permettono di <strong>ottimizzare i nostri investimenti</strong> in comunicazione online (e quindi&#8230; risparmiare!).</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Le opportunità dei sondaggi online per il marketing</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/opportunita-sondaggi-online/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/opportunita-sondaggi-online/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 07:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggi online]]></category>

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		<description><![CDATA[Pensi di conoscere l&#8217;opinione dei tuoi clienti? E quella dei tuoi potenziali clienti? &#8220;Se vuoi sapere cosa pensa la gente di te, basta chiederglielo!&#8220;. Sappiamo tutti a cosa servono i sondaggi e come funzionano, più o meno.
E i sondaggi online? In cosa differiscono e in cosa sono uguali alle vecchie controparti? Quali opportunità offrono al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-584" style="margin-right:10px;" title="Sondaggio online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/sondaggio-online.jpg" alt="Un sondaggio online" width="110" height="78" align="left" />Pensi di conoscere l&#8217;opinione dei tuoi <strong>clienti</strong>? E quella dei tuoi<strong> potenziali clienti</strong>? &#8220;<em>Se vuoi sapere cosa pensa la gente di te, basta chiederglielo!</em>&#8220;. Sappiamo tutti a cosa servono i sondaggi e come funzionano, più o meno.<br />
E i <strong>sondaggi online</strong>? In cosa <strong>differiscono</strong> e in cosa sono uguali alle vecchie controparti? Quali <strong>opportunità</strong> offrono al nostro marketing? E quali <em><strong>insidie</strong></em> nascondono?</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #339966;"><strong>OPPORTUNITA&#8217;<br />
</strong></span>Alla pari di un sondaggio normale, lo scopo di un <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/sondaggi-on-line.php">sondaggio online (online survey)</a> è conoscere opinioni e gusti di determinati soggetti, ad esempio dei propri clienti (ma anche potenziali clienti). Si <strong>dialoga</strong> cioé con un determinato n° di persone al fine di farsi un quadro sulla propria fetta di mercato e farsi guidare nelle <strong>scelte marketing</strong>.<br />
Entreremo ad <strong>esempio</strong> in possesso di informazioni per:</p>
<p><img class="size-full wp-image-589" style="margin-right:10px;" title="Migliorare i prodotti tramite un sondaggio" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/migliorare-prodotti-coi-sondaggi.jpg" alt="Migliorare prodotti e servizi con un sondaggio online" width="78" height="110" align="left" /></p>
<p><strong>Migliorare prodotti e servizi esistenti</strong><br />
Il prodotto/servizio non va o l&#8217;azienda ne ha una percezione distorta: le vendite del servizio X sono state 100 nel 2007, ma meno della metà hanno confermato nel 2008. Cos&#8217;è successo? Interrogando i clienti che l&#8217;hanno acquistato, può emergere un malcontento che ha impattato sul rinnovo dell&#8217;anno successivo. Sapere &#8220;cosa non va&#8221;, certamente può aiutare l&#8217;azienda a migliorare le proprie soluzioni. O a non investire più nello sviluppo di un prodotto per concentrarsi su di un altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-587" style="margin-right:10px;" title="I sondaggi per lanciare nuovi prodotti" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ricerche-mercato-lancio-prodotto.jpg" alt="Un sondaggio online per il lancio di un prodotto" width="79" height="79" align="left" /><strong>Creare e lanciare nuovi prodotti<br />
</strong>L&#8217;azienda ha in mente un nuovo prodotto. Prima di passare alla produzione e alla commercializzazione, ci si può <strong>cautelare</strong> interrogando un primo campione di potenziali clienti: &#8220;Cosa ne penseresti di un prodotto che&#8230;? Lo compreresti? Cosa ti dovrebbe offrire?&#8221;. Da una simile ricerca di mercato, avremo indicazioni importanti e punti di vista <strong>inediti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-590" style="margin-right:10px;" title="Comprendere la reputazione di un brand" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/reputazione-brand-sondaggio.jpg" alt="Cogliere la reputazione di un brand tramite i sondaggi online" width="123" height="81" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>Cogliere il &#8220;sentimento&#8221; nei confronti del nostro marchio</strong><br />
Quella della <strong>reputazione del proprio brand</strong> è una questione fondamentale, specie ai tempi della <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/reputazione-on-line.php">Reputazione Online</a>. Si dice che oggi il marchio sia in mano ai consumatori: un sondaggio online &#8211; anche molto sintetico di 2-3 domande &#8211; può aiutare l&#8217;azienda a capire qual è l&#8217;atteggiamento nei confronti del proprio marchio.<br />
Ispira fiducia? E&#8217; sinonimo di qualità? Rappresenta una soluzione ad un&#8217;esigenza precisa dei nostri clienti?</p>
<p><img class="size-full wp-image-592" style="margin-right:10px;" title="Sondaggi per Feedback eventi aziendali" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/feedback-eventi-aziendali.jpg" alt="Vuoi un feedback sul tuo evento? Utilizza un sondaggio online" width="110" height="74" align="left" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Avere il polso sull&#8217;andamento di eventi e promozioni<br />
</strong>Per rispondere a domande quali: l&#8217;evento riservato ai nostri clienti, è piaciuto? La promozione estate 2008, che impatto emotivo ha avuto, ha trovato riscontro o è stata vissuta come un&#8217;iniziativa per <em>grattare il fondo</em>?</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong><br />
DIFFERENZE E DIFFICOLTA&#8217;</strong></span></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-596" style="margin-right:10px;" title="Reclutamento invitati ad sondaggio online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/reclutamento-sondaggio-online.jpg" alt="Reclutamento invitati ad sondaggio online" width="137" height="107" align="left" /></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalità di somministrazione</strong><br />
La differenza <em>fisica</em> più evidente con i sondaggi tradizionali è il mezzo prescelto per la somministrazione: <strong>internet</strong>. Possiamo scegliere tra:<br />
- a) invitare gli utenti al sondaggio via <strong>e-mail</strong>;<br />
- b) reclutare gli utenti tramite una <strong>comunicazione pubblicitaria</strong>.<br />
<strong>Importante.</strong><em> </em>In entrambi i casi dobbiamo essere consapevoli che &#8220;rubiamo&#8221; del tempo alle persone e quindi potrebbe essere utile fornire una <strong>controportatita</strong> come uno sconto o un gadget.<br />
<em>Esempio.</em> Possiamo reclutare i nostri intervistati con una comunicazione pubblicitaria del tipo &#8220;<em>Vogliamo sapere cosa ne pensi: clicca qui per partecipare al nostro sondaggio. In cambio riceverai un buono sconto del 20%!</em>&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-593" style="margin-right:10px;" title="La dinamica d'ambiente internet è diversa dall'offline" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/internet-sondaggi.jpg" alt="Internet ha tempi e fruizioni differenti" align="left" /></p>
<p><strong>Ambiente digitale</strong><br />
I <strong>tempi</strong> di internet e le <strong>modalità di fruizione</strong> dei contenuti <em>online</em> sono differenti da quelli <em>offline</em>: gli utenti in rete sono <strong>&#8220;spietati&#8221; e &#8220;capricciosi&#8221;</strong>, dedicano meno tempo alla lettura e all&#8217;approfondimento, quindi dovremo realizzare anzitutto un questionario <strong>breve e sintetico</strong> che induca meno utenti possibili ad abbandonare il nostro sondaggio.<br />
<em>Esempio.</em> Replicare un sondaggio cartaceo sul web, non paga!<br />
<img class="size-full wp-image-597" style="margin-right:10px;" title="Profilazione database per sondaggi online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/database-per-sondaggi-online.jpeg" alt="Profilazione del database email per sondaggi online" width="91" height="90" align="left" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Profilazione del database</strong><br />
Se si decide di invitare i nostri utenti tramite un database di email preesistente, è importante assicurarsi che si tratti di email: a) <strong>attive</strong>; b) <strong>personali</strong> e non generiche.<br />
<em>Esempio. </em>Un invito a una casella generica del tipo info@nomesito.it ha una scarsa probabilità di finire nelle mani della persona giusta. E&#8217; quindi importante profilare bene il database e, nel caso lo si sia acquistato, assicurarsi di stare acquistando gli indirizzi giusti.<br />
<em>Importante.</em> Una certa garanzia in tal senso lo offrono le azioni di <strong>reclutamento online</strong> degli utenti come visto prima: non li si contatta direttamente ma li si cattura tramite un&#8217;azione pubblicitaria, in questo modo si <strong>autoprofileranno</strong> e ci risparmieremo la fatica di doverli profilare noi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Crisi? Non per la pubblicità online: crescita ad Aprile 2009</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/crisi-pubblicita-online-crescita-aprile-2009/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/crisi-pubblicita-online-crescita-aprile-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 13:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità online]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad aprile la pubblicità web ha segnato un +16% (fonte Milano Finanza) rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno scorso. A trainare la crescita è il reparto Motori di Ricerca (Search Engine Marketing) con crescita superiore al 20%.
In tempo in cui la comunicazione tradizionale è sotto pressione, molte aziende decidono insomma di focalizzare i propri investimenti sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad aprile la <strong><a href="http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1606258&amp;codiciTestate=7" target="_blank">pubblicità web ha segnato un +16%</a> </strong>(fonte <strong>Milano Finanza</strong>) rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno scorso. A trainare la crescita è il reparto Motori di Ricerca (<a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/motori-di-ricerca/index.php" target="_blank">Search Engine Marketing</a>) con crescita superiore al 20%.</p>
<p>In tempo in cui la comunicazione tradizionale è sotto pressione, molte aziende decidono insomma di focalizzare i propri investimenti sulla pubblicità digitale ovvero quella <strong>più misurabile ed efficace</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Landing Page per campagne di successo: come evitare errori e migliorare l&#8217;investimento</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/landing-page-migliorare-conversioni-campagne-online/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2009 11:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>

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		<description><![CDATA[Perché oltre metà degli utenti abbandona un sito web dopo pochissimi secondi? Perché questi utenti non approfondiscono la nostra offerta? Con le giuste Landing Page possiamo migliorare l&#8217;efficacia e il ritorno economico delle campagne pubblicitarie online.
La Landing Page (trad. &#8220;pagina di atterraggio&#8221;) è la pagina che l&#8217;utente raggiunge dopo aver fatto &#8220;click&#8221; su una pubblicità. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin:5px;" src="http://www.promobit.com/images/servizi-di-consulenza/landing-page.gif" alt="" align="left" />Perché oltre metà degli utenti abbandona un sito web dopo pochissimi secondi? Perché questi utenti non approfondiscono la nostra offerta? Con le giuste <strong><a title="Realizzazione Landing Page" href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/landing-page.php">Landing Page</a> </strong>possiamo <strong>migliorare l&#8217;efficacia e il ritorno economico </strong>delle campagne pubblicitarie online.</p>
<p>La <em>Landing Page</em> (trad. &#8220;pagina di atterraggio&#8221;) è la pagina che l&#8217;utente raggiunge dopo aver fatto &#8220;click&#8221; su una pubblicità. All&#8217;apparenza può essere una pagina qualsiasi del nostro sito, nella realtà le Landing Page vanno <strong>studiate e perfezionate</strong> con molto criterio. In caso contrario rischiamo di andare incontro a:<br />
a) <strong>abbandono </strong>dell&#8217;utente;<br />
b) <strong>dispersione</strong> dell&#8217;investimento (=tempo e soldi);<br />
c) <strong>rendimento insoddisfacente</strong> della campagna.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-521" style="margin-right:10px;" title="Basso tasso di conversione Landing Page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/bassa-conversione-landing.jpg" alt="Basso tasso di conversione Landing Page" width="110" height="83" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>Quand&#8217;è che si deve accendere la spia?</strong><br />
Possiamo capire che una Landing Page non funziona ricordando anzitutto qual è il suo scopo. L&#8217;obiettivo di queste pagine è fare in modo che l&#8217;utente esegua una o più <strong>azioni concrete </strong>(<a href="http://www.promobit.com/blog/il-concetto-di-conversione-cose/">Conversioni</a>) stabilite a priori: inoltrare una richiesta di informazioni, richiedere un preventivo, iscriversi alla newsletter, acquistare un prodotto, scaricare una brochure e via dicendo. Queste azioni sono <strong>misurabili</strong> e se non vengono mai conseguite&#8230;  la Landing Page è poco efficace! L&#8217;indicatore effettivo di questo scarso risultato è un basso <a href="http://www.promobit.com/blog/il-concetto-di-conversione-cose/">Tasso di Conversione</a>.</p>
<p><strong>Dove si sta sbagliando? Errori da evitare con le Landing Page</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-513" style="margin-right:10px;" title="La Pubblicità è un patto, la Landing Page deve rispettarlo" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pubblicita-patto1.jpg" alt="La Pubblicità è un patto, la Landing Page deve rispettarlo" width="105" height="72" align="left" /></p>
<p><strong>1) <em>La pubblicità è una promessa, che va mantenuta!</em></strong><br />
Un messaggio pubblicitario è al tempo stesso un invito e una promessa: chi clicca una pubblicità, si aspetta di trovare un determinato contenuto. Se la Landing Page non è coerente e in linea con il messaggio pubblicizzato, l&#8217;utente si sente confuso e smarrito.</p>
<p><img class="size-full wp-image-514" style="margin-right:10px;" title="Coerenza tra poco e troppo contenuto" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/pubblicita-bilancia.jpg" alt="Coerenza tra poco e troppo contenuto" width="100" height="73" align="left" /><strong> 2) <em>Povertà o saturazione di contenuti</em></strong><br />
Molte Landing Page sono troppo esaustive e <strong>troppo lunghe</strong>. Agli utenti non piace &#8220;scrollare&#8221; la pagina né perdere troppo tempo, c&#8217;è modo di approfondire in seconda battuta (ad esempio tramite link ad altre pagine o documenti da scaricare, video da visionare, ecc.). L&#8217;utente sente di essere &#8220;perseguitato&#8221; dal flusso informativo e decide di non proseguire oltre. Altre Landinge Page hanno il problema contrario:<strong> troppo sintetiche</strong>, rivelano poco o niente rispetto al messaggio pubblicizzato e non offrono il minimo approfondimento. In entrambi i casi non stiamo prendendo l&#8217;utente per mano!<br />
<strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-515" style="margin-right:10px;" title="Landing page specifica e opportuna" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/coerenza-landing-page.jpg" alt="La landing page dev'essere una pagina coerente e specifica" width="100" height="76" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>3) <em>Scegliere la pagina più opportuna</em></strong><br />
C&#8217;è sempre una Landing Page migliore e più specifica della home page (ad esempio la pagina di prodotto, se stiamo pubblicizzando un prodotto preciso). E se non c&#8217;è, basta crearla! Una buona prassi è infatti quella di creare una <strong>Landing Page specifica</strong> per ogni campagna pubblicitaria.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-516" style="margin-right:10px;" title="Buon senso nei campi del form di una landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/privacy-form.jpg" alt="Buon senso nei campi del form di una landing page" width="100" height="75" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>4) <em>Il form è invadente e impegnativo</em></strong><br />
Spesso la Landing Page contiene un modulo da compilare (richieste di contatto, di preventivo, ecc.). E&#8217; importante anche qui trovare la giusta misura tra obiettivi aziendali e libertà/privacy dell&#8217;utente: <strong>troppi campi da riempire</strong> sono malvisti e fastidiosi, più ce ne sono e più l&#8217;utente è scoraggiato.</p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-518" style="margin-right:10px;" title="Il call to action nelle Landing Page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/call-to-action.jpg" alt="Il call to action nelle landing page" width="101" height="69" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>5) <em>Sottolineare l&#8217;azione</em></strong><img class="size-full wp-image-522" style="margin-right:10px;" title="esempio di bottone nelle landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/bottone-download.jpg" alt="esempio di bottone nelle landing page" width="110" height="69" align="right" /><br />
Per far eseguire a qualcuno un&#8217;azione, bisogna anzitutto dirglielo! Creiamo <strong>bottoni e box testuali</strong> per invitare gli utenti sulla nostra Landing Page a compilare il modulo o ad eseguire qualsiasi altra azione di rilievo.</p>
<p><strong><img class="size-full wp-image-519" style="margin-right:10px;" title="Guidare l'utente nelle landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/grafica-landing-page1.jpg" alt="guidare l'utente nelle landing page" width="101" height="76" align="left" /></strong></p>
<p><strong>6) <em>Grafica e testi che non guidano</em></strong><br />
Ovviamente la Landing Page dovrebbe anche essere <strong>gradevole</strong> all&#8217;occhio. Ma non solo: è importante fornire all&#8217;utente delle <strong>&#8220;guide visive&#8221;</strong> per fruire al meglio la pagina. Tramite il giusto mix di <strong>formattazione e grafica</strong> si può realizzare una Landing Page che prende l&#8217;utente per mano sin dai primi istanti, focalizzando la sua attenzione sulle cose veramente importanti. Prendiamoci quindi cura di elementi come: un titolo principale che sintetizzi il &#8220;cosa&#8221;, l&#8217;uso di elenchi puntati e interruzioni, i grassetti per parole di rilievo, immagini a tema&#8230;</p>
<p><strong><strong></strong></strong></p>
<p><strong>7) <img class="size-full wp-image-520" style="margin-right:10px;" title="Coerenza tra Layout del sito e della landing page" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/layout-landing-page.jpg" alt="Coerenza tra layout del sito e della landing page" width="101" height="71" align="left" /><em>Layout fuori luogo </em></strong><br />
La Landing Page si dovrebbe<strong> integrare</strong> <strong>nel sito</strong> aziendale senza &#8220;choc emotivi&#8221;. E&#8217; quindi importante utilizzare un aspetto e dei colori in linea con quelli del sito, senza stravolgere o pensare a nuove soluzioni che non si sposano con la comunicazione già esistente.</p>
<p><strong>In conclusione</strong>&#8230;<br />
Non basta investire tempo e risorse negli aspetti creativi della pubblicità e nella pianificazione dei canali, per <strong>ottimizzare il proprio investimento</strong> è fondamentale avere Landing Page che<strong> funzionino</strong>!</p>
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