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	<title>Web Marketing Blog &#187; Web Design</title>
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	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
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		<title>Nuovo algoritmo Google: penalizzate le pagine con troppa pubblicità in testata</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/algoritmo-google-penalizza-pagine-con-troppa-pubblicita-in-testata/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stangata in arrivo per chi cerca di monetizzare i contenuti con sfilze di banner? 
&#8220;Chi più ne ha più ne metta&#8221;, sembra la filosofia di certi editori. 
Siti e blog pieni di banner, da cima a fondo. Soprattutto in cima!
Se n&#8217;è accorto da tempo Google, che ora ha annunciato un importante cambiamento nella valutazione dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stangata in arrivo per chi cerca di monetizzare i contenuti con sfilze di banner? <br />
&#8220;Chi più ne ha più ne metta&#8221;, sembra la filosofia di certi editori. <br />
Siti e blog pieni di banner, da cima a fondo. Soprattutto in cima!</p>
<p>Se n&#8217;è accorto da tempo Google, che ora ha annunciato un importante cambiamento nella valutazione dei layout delle pagine: i siti con <strong>troppa pubblicità ad inzio pagina</strong> (quindi troppi banner &#8220;in alto&#8221;, nella parte cosiddetta &#8220;above the fold&#8221;) verranno <strong>penalizzati</strong> nel posizionamento sul motore di ricerca.</p>
<p><strong>Cosa si intende con &#8220;troppa pubblicità&#8221;?</strong><br />
 Con il nuovo algoritmo, battezzato “page layout algorithm”, non verranno colpiti siti che hanno un livello normale di annunci nella parte superiore della pagina, ma solo quelli con annunci in eccesso o dove è difficile identificare subito i contenuti (magari perché spinti verso il basso da troppi banner).</p>
<p><strong>Esempi di penalizzazioni:</strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-3135" title="page-layout-algorithm" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/page-layout-algorithm.png" alt="page-layout-algorithm" width="598" height="268" /><br />
 Fonti: <br />
 -<a href="http://searchengineland.com/too-many-ads-above-the-fold-now-penalized-by-googles-page-layout-algo-108613" target="_blank">Search Engine Land</a></p>
<p>-<a href="http://blog.tagliaerbe.com/2012/01/google-penalizzazione-banner-above-the-fold.html" target="_blank">Il Tagliaerbe</a></p>
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		<title>Caso: A/B Testing su una Landing Page</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/split-ab-test-landing-page/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 17:23:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti & Case History]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi investe in pubblicità online sa che il design (l&#8217;usabilità in particolare) è una potente leva per pompare i tassi di conversione delle proprie campagne. In questo ambito abbiamo concluso da poco un esperimento di A/B testing per il rinnovo della Landing Page di Fin Arn, la società specializzata in prestiti con cessione del quinto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi investe in pubblicità online sa che il design (l&#8217;usabilità in particolare) è una potente leva per <em>pompare</em> i tassi di conversione delle proprie campagne. In questo ambito abbiamo concluso da poco un esperimento di <strong>A/B testing</strong> per il rinnovo della <strong>Landing Page</strong> di Fin Arn, la società specializzata in <a title="Vai al sito per la cessione del quinto stipendio" href="http://prestitiriservatisoggettiinpdap.com" target="_blank">prestiti con cessione del quinto stipendio</a>.</p>
<p><strong>L&#8217;esperimento</strong><br />
 Nel corso di 6 settimane migliaia di utenti sono stati indirizzati alla Landing Page e mandati equamente sulle <strong>3 versioni </strong>diverse che avevamo preparato: 33% sulla pagina A, 33% sulla pagina B, 33% sulla pagina C.</p>
<p><strong>Elementi di differenziazione</strong><br />
 In cosa si differenziavano le pagine? Abbiamo deciso lavorare sulle differenze sottili <strong>non legate all&#8217;offerta in sè</strong>, perché i tassi di conversioni della vecchia pagina utilizzata dal cliente erano già soddisfacenti. E&#8217; nel dettaglio che si può celare un miglioramento. Creato quindi un unico impianto grafico e contenutistico,  le 3 versioni si differenziavano solamente nei Titoli e nella<em> Call to Action</em>.</p>
<p><strong>Risultato</strong><br />
 Vince la pagina B che stacca di <strong>8 punti </strong>percentuale la pagina A e di <strong>4 punti</strong> percentuale la C.</p>
<p><a title="Vai al sito per la cessione del quinto stipendio" href="http://prestitiriservatisoggettiinpdap.com" target="_blank" rel="nofollow"><img title="Landing Page per Cessione del quinto stipendio" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/cessione-del-quinto-stipendio.jpg" alt="Landing Page per Cessione del quinto stipendio" width="570" height="835" /></a></p>
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		<title>La BBC spiega nel dettaglio come nasce un nuovo progetto</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/la-bbc-spiega-nel-dettaglio-come-nasce-un-progetto/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/la-bbc-spiega-nel-dettaglio-come-nasce-un-progetto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:35:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[bbc]]></category>
		<category><![CDATA[project management]]></category>

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		<description><![CDATA[Il team di lavoro della BBC Weather ha reso noto l&#8217;intero processo di progettazione che ha portato al redesign della sezione meteo del canale. Spiegando nei minimi dettagli come si è articolato l&#8217;intervento, la BBC (network pubblico!) ha fatto dell&#8217;esperienza aziendale un caso di studio fruibile a tutti. Nel &#8220;dietro le quinte&#8221; è riportato praticamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il team di lavoro della <strong>BBC Weather</strong> ha reso noto l&#8217;intero <a href="http://www.bbc.co.uk/blogs/bbcinternet/2011/11/bbc_weather_design_refresh.html" target="_blank">processo di progettazione</a> che ha portato al redesign della sezione meteo del canale. Spiegando nei minimi dettagli come si è articolato l&#8217;intervento, la BBC (network pubblico!) ha fatto dell&#8217;esperienza aziendale un caso di studio fruibile a tutti. Nel &#8220;dietro le quinte&#8221; è riportato praticamente ogni passaggio: dai bozzetti di carta, ai grafici e diagrammi consultabili nei minimi particolari, alle parti del sito precedente a cui hanno rinunciato e il motivo della rinucia. Si trovano persino l&#8217;elenco delle critiche a cui sapevano di poter andare incontro.</p>
<p><a href="http://www.bbc.co.uk/blogs/bbcinternet/2011/11/bbc_weather_design_refresh.html" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3066" title="La BBC racconta la nascita di un progetto" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/BBC.jpg" alt="La BBC racconta la nascita di un progetto" width="569" height="320" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Teatro Under 26: i giovani a teatro a 3 euro</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/teatro-nuovo-verona-teatro-under-26/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/teatro-nuovo-verona-teatro-under-26/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 09:14:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[teatro stabile verona]]></category>
		<category><![CDATA[teatro under 26]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il Teatro Stabile di Verona lancia una nuova iniziativa dedicata ai giovani che vivono, lavorano o studiano a Verona: con la tessera (gratuita) Teatro under 26 tutti i ragazzi tra i 18 e i 26 anni entrano a teatro a soli 3 euro.
Gli spettacoli offerti sono di primissimo livello, basta dare un&#8217;occhiata al calendario dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="richiedi la tessera gratuita" href="http://www.teatrounder26.it/richiedi-card.php" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2901" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Tessera teatro a Verona" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/Tessera.jpg" alt="Tessera teatro a Verona" width="250" height="199" /></a></p>
<p>Il <a href="http://www.teatrostabileverona.it/  " target="_blank">Teatro Stabile di Verona</a> lancia una nuova iniziativa dedicata ai giovani che vivono, lavorano o studiano a Verona: con la tessera (gratuita) <a href="http://www.teatrounder26.it/" target="_blank">Teatro under 26</a> tutti i ragazzi tra i 18 e i 26 anni entrano a teatro a soli 3 euro.</p>
<p>Gli spettacoli offerti sono di primissimo livello, basta dare un&#8217;occhiata al <a title="calendario spettacoli 3 euro" href="http://www.teatrounder26.it/" target="_blank">calendario</a> dove compaiono nomi come <strong>Leo Gullotta</strong>, <strong>Alessandro Gassman </strong>e molti altri.</p>
<p>L&#8217;iniziativa non poteva che essere accompagnata da un&#8217;importante azione di marketing. Promobit si è occupata della promozione online del progetto attraverso la realizzazione di un <strong>sito marketing</strong> apposito (<a title="teatro a verona" href="http://www.teatrounder26.it/" target="_blank">www.teatrounder26.it</a>)  lo progettazione e la realizzazione di una procedura semplice ed efficace per il<strong> tesseramento</strong> degli utenti e per l&#8217;invio di una <strong>newsletter</strong> quindicinale, la promozione su Facebook.</p>
<p>Dal comunicato stampa del Teatro Stabile di Verona: &#8220;Ci si rivolge al futuro investendo sulle nuove generazioni anche attraverso lo strumento mediato delle arti figurative ed in particolar modo del teatro, per favorire l’accesso ad un “nuovo” pubblico anche ai cosiddetti luoghi convenzionali, per la promozione della cultura teatrale ed ai grandi eventi del teatro di prosa della città di Verona, consapevoli del fatto che l’educazione al teatro costituisca una componente significativa della formazione dei giovani e della cultura del territorio&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.teatrounder26.it/" target="_blank">Visita il sito</a>:</p>
<p><a href="http://www.teatrounder26.it/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2904" title="Teatro a Verona" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/screen-teatro.jpg" alt="Teatro a Verona" width="570" height="429" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Realtà aumentata: come ci cambierà la vita</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/realta-aumentata-come-ci-cambiera-la-vita/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/realta-aumentata-come-ci-cambiera-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 13:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[realtà aumentata]]></category>

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		<description><![CDATA[Come i social media, la realtà aumentata è una tecnologia relativamente nuova e in piena fase di sviluppo. In soldoni non è altro che la sovrapposizione di elementi reali con elementi virtuali.
Per ora la sua applicazione principale sono i video game ma sempre più imprese stanno integrando le loro strategie di marketing con degli &#8220;elementi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come i social media, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Realt%C3%A0_aumentata" target="_blank">realtà aumentata</a> è una tecnologia relativamente nuova e in piena fase di sviluppo. In soldoni non è altro che la sovrapposizione di elementi reali con elementi virtuali.</p>
<p>Per ora la sua applicazione principale sono i <strong>video game</strong> ma sempre più <strong>imprese</strong> stanno integrando le loro strategie di marketing con degli &#8220;elementi aumentati&#8221;. Per accedere a questa nuova realtà a più livelli è necessario essere in possesso di un dispositivo <strong>mobile</strong>, come un telefonino di ultima generazione (l&#8217;iPhone, i Windows Phone o un telefono Android) o di un <strong>PC</strong> dotato di webcam.</p>
<p>Ecco un simpatico esempio di realtà aumentata:</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/PGu0N3eL2D0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/PGu0N3eL2D0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p>Vediamo adesso esempi di realtà aumentata applicata in diversi settori:</p>
<p><strong># GIOCHI</strong></p>
<p>Se nei giochi l&#8217;uso della realtà aumentata è piuttosto frequente, l&#8217;esempio qui sotto ne riporta un&#8217;applicazione davvero impressionante. <br />
 La tecnologia in questione è stata infatti associata ad un altra made in Nasa: la <strong>SLAM</strong> (localizzazione e mappatura simultanea). La fotocamera del dispositivo fa una sorta di scanner della realtà che ci circonda, ne fa una mappatura e ne costruisce un modelle 3D in tempo reale.</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/WHGtvdxTVZk?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/WHGtvdxTVZk?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p><strong># SICUREZZA STRADALE<br />
 </strong></p>
<p>Il ministero degli Interni di Mosca ha creato una app mobile e un sito web che utilizzano la realtà aumentata per ricordare a conducenti e pedoni i pericoli presenti sulle strade russe. Puntando il dispositivo mobile verso la strada si visualizzano sul display i luoghi dove sono avvenuti degli incidenti e dove sono decedute delle persone.</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Iod7ssaTBT0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/Iod7ssaTBT0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p><strong># POLITICA</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong>Il partito dei Verdi di Berlino ha recentemente creato un&#8217;applicazione mobile in concomitanza della sua campagna elettorale.</p>
<p>La caratteristica principale dell&#8217;app è che fa parlare i manifesti elettorali. Quando scarichi l&#8217;applicazione e passi il tuo mobile davanti ai manifesti appaiono su di essi i video dei Verdi.</p>
<p>Ecco i cartelloni in azione:</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gGVBs2bZbP0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/gGVBs2bZbP0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p><strong># SALES<br />
 </strong></p>
<p>La <a href="http://portfolio.lutincapuche.com/" target="_blank">LutinCapuche</a>, azienda produttrice di peluche fatti a mano, usa la piattaforma per realtà aumentata <strong>Layar</strong> per creare delle esperienza virtuali di shopping. Due le applicazioni principali: <a href="http://m.layar.com/layers/lcplush" target="_blank">LCPlush Shop</a> da usare direttamente nei negozi e <a href="http://m.layar.com/layers/lcplushrel" target="_blank">LCPlush Anywhere</a>, che consente ai clienti in qualsiasi parte del mondo di visitare il negozio virtuale, esplorare i prodotti in rendering 3D e fare acquisti.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2729" title="esempio di realtà aumentata" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/caphuce.png" alt="esempio di realtà aumentata " width="482" height="203" /></p>
<p>Liberamente tratto da <a href="http://www.socialmediaexaminer.com/augmented-reality-5-ways-it-can-change-your-world/" target="_blank"> <em>Augmented Reality: 5 Ways it Can Change Your World</em></a></p>
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		<item>
		<title>Aumentare le conversioni con il design</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/aumentare-conversioni-con-il-design/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/aumentare-conversioni-con-il-design/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 09:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>

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		<description><![CDATA[Per essere efficiente un sito deve &#8220;saper fare&#8221; diverse cose. Tra queste c&#8217;è quella di essere in grado di catturare e guidare l&#8217;attenzione degli utenti su precise zone all&#8217;interno delle pagine (banner, form richiesta contatti, form iscrizioni, link a post o articoli&#8230;).
Ma come fare a direzionare i navigatori esattamente dove vogliamo noi e a farli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per essere efficiente un sito deve &#8220;saper fare&#8221; diverse cose. Tra queste c&#8217;è quella di essere in grado di <strong>catturare e guidare l&#8217;attenzione</strong> degli utenti su precise zone all&#8217;interno delle pagine (banner, form richiesta contatti, form iscrizioni, link a post o articoli&#8230;).</p>
<p>Ma come fare a direzionare i navigatori esattamente dove vogliamo noi e a farli cliccare &#8220;proprio lì&#8221;?</p>
<p>Si possono utilizzare diverse soluzioni grafiche, dei<strong> trucchetti</strong>. <br />
 Vediamo alcuni suggerimenti di <a href="http://www.oligardner.com/" target="_blank"><strong>Oli Gardner</strong></a>, fotografo e designer di fama internazionale.</p>
<p>Gardner dividere le sue strategie in:</p>
<ul>
<li>Indicazioni di tipo “subliminale”</li>
<li>Esplicite indicazioni direzionali</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><br />
 Indicazioni di tipo subliminale</strong></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2381" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Un esempio di area neutra" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/whitespace.jpg" alt="aree neutre design" width="200" height="155" /><strong>1. AREE NEUTRE</strong></p>
<p>Le &#8220;<strong>areebianche</strong>&#8221; sono zone neutre che circondano una zona d&#8217;importanza e che consentono all&#8217;utente di focalizzare l&#8217;attenzione solo un elemento. Nell&#8217;esempio vediamo il paesaggio a tinte chiare che circonda il nostro punto d&#8217;interesse: l&#8217;antilope.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2387" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Il colore nel design" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/cavallettaok.jpg" alt="cavalletta" width="200" height="155" /></p>
<p><strong>2. COLORE</strong></p>
<p>In base al <strong>tipo di colore</strong> utilizzato si generano diverse reazioni  emotive negli utenti. L&#8217;arancione genera sentimenti positivi, il verde  spinge all&#8217;azione, mentre il blu è il classico colore che viene  utilizzato per creare collegamenti.</p>
<p>In una landing page il nostro obbiettivo deve dominare la pagina, quindi è consigliabile creare una pagina tutta dello stesso colore fatta eccezione per il nostro punto di interesse (la cavallettta nell&#8217;esempio).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2394" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="L'effetto sorpresa nel design" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/sorpresaok.jpg" alt="effetto sorpresa design" width="150" height="225" /><strong>3. EFFETTO SORPRESA</strong></p>
<p>Gli utenti hanno imparato con il tempo a riconoscere la posizione e la forma della pubblicità sui siti. Ecco perchè i banner dovrebbero trovarsi in posizioni, nei limiti del possibile, &#8220;<strong>fuori luogo</strong>&#8220;. In realtà, basterebbe anche una semplice rotazione di 30/40 gradi del banner per attirare l&#8217;attenzione del navigatore.</p>
<p>L&#8217;omino nell&#8217;immagine è talmente fuori luogo da spiengere chi lo vede a chiedersi se si tratti di un fotomontaggio (la risposta è si). <br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Esplicite indicazioni direzionali</strong></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2405" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="L'uso delle frecce" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/frecceok.jpg" alt="frecce" width="200" height="155" /></p>
<p><strong>4. LE FRECCE</strong><br class="spacer_" /></p>
<p>Sembrerà banale, ma le <strong>frecce</strong> rappresentano ancora il metodo più efficace per dire all&#8217;utente: ignora tutto il resto, &#8220;qui c&#8217;è quello che cerchi&#8221;. Anch&#8217;esse possono essere collocate in modo originale e con angolazioni particolari.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2407" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Un esmepio di percorso" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/percorsiok.jpg" alt="percorso web design" width="200" height="155" /></p>
<p><strong>5. I PERCORSI</strong></p>
<p>E&#8217; importante creare <strong>percorsi visuali</strong> che invitino l&#8217;utente a seguirli. I percorsi meglio riusciti sono quelli che ricordano indicatori direzionali già esistenti in natura e che quindi il nostro cervello segue perché già conosce, le strade ne sono un esempio. Un altro percorso efficace è quello a tringolo, una delle figure geometriche che più rimanda al dinamismo.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><em>Liberamente tratto da &#8220;<a href="http://unbounce.com/landing-page-design/designing-for-conversion-8-visual-design-techniques-to-focus-attention-on-your-landing-pages/" target="_blank">Design for conversion</a>&#8220;, di Oli Gardner.</em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Easybox: nuovo sito per i magazzini personali</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/easybox-nuovo-sito-selfstorage/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 07:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti & Case History]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
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		<description><![CDATA[
Aria di novità in Easybox: nuovo sito, nuova grafica, nuove offerte. Per l&#8217;azienda di selfstorage leader in Italia abbiamo curato un sito istituzionale dal design brioso e semplice da usare, focalizzato sulla lead generation (generatore di contatti). Easybox.it è inoltre ricco di contenuti che spiegano in forma dettagliata e pratica come accedere ai vari servizi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.easybox.it/it/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2325" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Il logo di Easybox" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/easybox-logo.jpg" alt="easybox-logo" width="100" height="96" /></a></p>
<p>Aria di novità in <strong>Easybox</strong>: nuovo sito, nuova grafica, nuove offerte. Per l&#8217;azienda di <a title="Selfstorage, magazzini, depositi" href="http://www.easybox.it" target="_blank">selfstorage</a> leader in Italia abbiamo curato un sito istituzionale dal <strong>design brioso e semplice</strong> <strong>da usare</strong>, focalizzato sulla <strong>lead generation</strong> (generatore di contatti). Easybox.it è inoltre <strong>ricco di contenuti</strong> che spiegano in forma dettagliata e pratica come accedere ai vari servizi (un esempio? La <a href="http://www.easybox.it/it/self-storage-privati-guida" target="_blank">guida al self-storage</a>).</p>
<p>Per privati come per aziende, Easybox fornisce spazio <strong>extra</strong> per conservare e gestire al meglio tutti quei materiali e quegli oggetti che in casa o in sede proprio &#8220;non ci stanno più&#8221;. Con Easybox si ha la possibilità di depositare ogni tipo di bene in magazzini e depositi  individuali, sicuri, puliti, asciutti, accessibili 24 ore su 24 e 7  giorni su 7.</p>
<p>Sette i <a href="http://www.easybox.it/it/dovesiamo" target="_blank">centri Easybox</a> presenti in Italia: tre a Milano, due a Roma, uno a Genova e uno a Torino.</p>
<p><a href="http://www.easybox.it/it/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2327" title="La homepage di Easybox" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/easybox-home-ok.jpg" alt="Easybox-homepage" width="570" height="469" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Che si dice al Better Software 2011?</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/better-software-2011/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/better-software-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 09:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[
Il Better Software 2011 è una conferenza eclettica dove i maggiori esperti nazionali di software si incontrano con lo scopo di far nascere idee e trovare nuove ispirazioni.
I nostri Enrico e Luca hanno partecipato alla conferenza e ai workshop, eccovi un sunto di quanto è stato detto e fatto.
La User Experience: se l&#8217;utente è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bettersoftware.it/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2174" title="Visita il sito dell'evento Better Software" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/Banner-Better-Software.jpg" alt="Better Software 2011" width="570" height="108" /></a></p>
<p>Il <strong>Better Software 2011</strong> è una conferenza eclettica dove i maggiori esperti nazionali di software si incontrano con lo scopo di far nascere idee e trovare nuove ispirazioni.</p>
<p>I nostri Enrico e Luca hanno partecipato alla conferenza e ai workshop, eccovi un sunto di quanto è stato detto e fatto.</p>
<p><strong>La User Experience: se l&#8217;utente è un &#8220;utonto&#8221;.</strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2277" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Design e User Experience" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/prova-UX.gif" alt="schema user experience" width="200" height="226" /></strong>Tema cruciale della relazione sulla User Experience è stata la necessità di porre molta attenzione all<strong>&#8216;utente finale</strong>, che deve essere guidato passo per passo e al quale deve essere agevolata più possibile la via (e la vita).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
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<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Produzione snella: eliminare lo spreco. </strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2213" style="float: left; align: left; margin-right: 10px" title="Ciclo produzione" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/Ciclo-produzione.jpg" alt="Ciclo produzione snella" width="200" height="208" /></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Si è poi parlato di <strong>Lean</strong> e di come rendere davvero efficiente la fase di produzione di un progetto. Il segreto è concepire la produzione come un <strong>processo ciclico</strong> dove lo studio è continuo: il progetto non viene consegnato al cliente finito, ma ancora sotto forma di &#8220;bozza&#8221;.</p>
<p>Dopo essere stato visionato dal cliente il progetto torna al suo creatore che provvede a migliorarlo e a apportare le modifiche in linea con le esigenze del cliente, nei limiti del possibile.</p>
<p>Insomma, bisogna lasciare che sia il cliente a &#8220;tirare&#8221; il processo, non produrre niente fino a che non ce ne sia<br />
 bisogno e poi produrlo velocemente.</p>
<p>Nel team di produzione, il <strong>Projet Manager </strong>deve avere una <strong>visione d&#8217;insieme del progetto</strong>. Concepiamo il design per fasi: quello definitivo si dovrebbe fare dopo il rilascio e il progetto andrebbe migliorato mese per mese del 5-10%.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Vi lasciamo con due massime che abbiamo trovato particolarmente brillanti.</strong></p>
<p>Come dice Steve Jobs: &#8220;Non è compito degli utenti sapere cosa vogliono&#8221;. Ecco perché un buon Designer guida l&#8217;utente nella navigazione, la rende semplice e intuitiva.</p>
<p>“Se vince il cliente vinciamo noi”: per questo è importante fornire assistenza qualificata al cliente.</p>
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		<title>Mysatellite.it e Mobisat, la rivoluzione dell&#8217;antifurto satellitare</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/mysatellite-mobisat-localizzatore-antifurto-satellitare/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/mysatellite-mobisat-localizzatore-antifurto-satellitare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 12:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti & Case History]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; online il nuovo store Mysatellite.it per la rivendita dei localizzatori e antifurti satellitari Mobisat, il rivoluzionario dispositivo GPS.
Oltre a presentare il prodotto e le funzioni dei tracker Mobisat dalla A alla Z (antifurto, localizzazione, gestione flotte, microfono ambientale&#8230;), il sito è stato dotato di un apposito Shop: usabile e veloce, permette di effettuare l&#8217;aquisto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px;" title="Shop Antifurto Satellitare" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/my-satellite.gif" alt="Shop Antifurto Satellitare" width="199" height="78" align="left" />E&#8217; online il nuovo store <strong>Mysatellite.it</strong> per la rivendita dei <a href="http://www.mysatellite.it" target="_blank">localizzatori e antifurti satellitari</a> <strong>Mobisat</strong>, il rivoluzionario dispositivo GPS.</p>
<p>Oltre a presentare il prodotto e le funzioni dei <strong>tracker Mobisat</strong> dalla A alla Z (antifurto, localizzazione, gestione flotte, microfono ambientale&#8230;), il sito è stato dotato di un apposito Shop: usabile e veloce, permette di effettuare l&#8217;aquisto in appena 4 click.</p>
<p>MySatellite vende i dispositivi <strong>Mobisat Gps Tracker M102</strong> e <strong>M102PRO</strong> al prezzo più basso oggi disponibile in rete. E l&#8217;investimento è facilmente recuperato perché questi dispositivi GPS permettono inoltre di risparmiare <strong>fino al 60% </strong>sulla polizza furto.</p>
<p><a href="http://www.mysatellite.it" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1361" title="Mobisat shop online" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/mobisat-shop-online.jpg" alt="Mobisat shop online" width="570" height="569" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>UX-LX, da Lisbona le ultime tendenze del Web</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/ux-lx-lisbona-2011/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/ux-lx-lisbona-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 14:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[ux-lx]]></category>

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		<description><![CDATA[A Lisbona a imparare dai migliori, rientriamo dai corsi dello UX-LX con un bel pacchetto di idee, novità, tendenze che vale la pena raccontare.
L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale, sia Web Agency che Aziende, in cerca di formazione avanzata per &#8220;restare un passo avanti&#8221; sulle tematiche di progettazione dei siti web. Sul fronte  italiano si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ux-lx.com" target="_blank"><img style="margin-right:12px; margin-bottom: 5px;" title="UX LX Lisbona Logo" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ux-lx-lisbona-logo.gif" alt="UX LX Lisbona Logo" width="290" height="60" align="left" /></a>A Lisbona a imparare dai migliori, rientriamo dai corsi dello <a title="Ux LX Lisbona" href="http://www.ux-lx.com" target="_blank">UX-LX</a> con un bel pacchetto di <strong>idee, novità, tendenze</strong> che vale la pena raccontare.</p>
<p>L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale, sia Web Agency che Aziende, in cerca di <strong>formazione avanzata</strong> per &#8220;restare un passo avanti&#8221; sulle tematiche di progettazione dei siti web. Sul fronte  italiano si segnala la presenza di alcune web agency dell&#8217;area  lombardo-triveneta, tra cui Promobit Communications, Tsw, Gaia e qualche altro operatore.</p>
<h2>Il Web nel 2011: l&#8217;Utente sempre più al centro</h2>
<p><img style="margin-right:13px;" title="utente" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/utente.png" alt="utente" width="128" height="128" align="left" />In un evento che ruota tutto intorno a come rendere migliore l&#8217;<strong>Esperienza dell&#8217;Utente</strong> internet, il <em>leitmotiv</em> non può che essere: gli <strong>obiettivi di business</strong> si raggiungono fornendo ai vostri utenti <strong>risorse utili</strong> tramite un&#8217;<strong>interfaccia usabile</strong>. Ciò che non è utile e non è facile da usare, rappesente un <strong>problema</strong>.</p>
<p>Penso che sia compito di noi Web Agency agire da &#8220;soggetto sensibilizzatore&#8221; nei confronti dei clienti, perché in fondo è nel progettare siti/applicazioni secondo questa logica di business che risiede la differenza tra web agency normali&#8221; e web agency con una marcia in più (e questo <strong>gap</strong> sarà sempre più evidente). In fondo i costi della pubblicità online stanno aumentando di anno in anno, il design dei siti allora diventa un momento per ottimizzare gli investimenti e cercare di <strong>trarre il massimo</strong> dalla spesa pubblicitaria.</p>
<p>L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale delle migliori teste del web, sia Web Agency che Aziende con un business online. Sul fronte italiano si segnala la presenza di alcune web agency dell&#8217;area lombardo-triveneta, tra cui Promobit Communications, Tsw, Gaia.</p>
<h2>Che direzione prende il web e come possiamo progettare siti che raggiungono gli obiettivi di business?</h2>
<p>Saltando a pié pari tutti i tecnicismi da aula, cerco di stilare una lista dei principali punti di discussione:</p>
<h2><strong>1) Interattività con la propria clientela</strong></h2>
<p><img align="left" style="margin-right: 8px;" title="interaction design" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/interaction-design1.jpg" alt="interaction design" />Assodato che la gente spende poco tempo sul vostro sito e che consulta poche pagine, cosa potete fare? Siti sicuramente costruiti intorno al contenuto ma snelli, leggeri, usabili, magari interattivi e, perché no?, divertenti.<br />
 Anche se c&#8217;è addirittura chi sostiene addirittura che l&#8217;utente vada fatto giocare, si parla piuttosto di qualcosa di utile con cui gli utenti possono &#8220;smanettare&#8221; per arrivare a soddisfare il proprio bisogno di informazioni.</p>
<p>Esempio. American Express ti aiuta a scegliere la carta di credito più adatta alle tue esigenze tramite un Quiz: <a href="http://www201.americanexpress.com/getthecard/Quiz" target="_blank">Get The Card</a>. Anche l&#8217;e-commerce può diventare più interattivo, come questo e-commerce &#8220;umanitario&#8221;: <a href="http://www.the-girl-store.org/shop" target="_blank">The Girl Store</a>.</p>
<p>Occhio però a <strong>non esagerare</strong>, c&#8217;è il rischio di fare cose troppo interattive che distolgono l&#8217;attenzione del navigatore dal vero obiettivo e magari guastano il sito su altri fronti (ad esempio sul posizionamento).</p>
<h2><strong> 2) Il mobile è il futuro. Sottolineare futuro.</strong></h2>
<p><img style="margin-right:2px;" title="Web mobile" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/mobile-web.jpg" alt="Mobile e internet" width="143" height="217" align="left" />I numeri di dispositivi mobile sta raggiungendo una massa critica e l&#8217;attenzione delle aziende si sta inevitabilmente orientando verso questo canale. <strong>Siti web </strong>ottimizzati per la navigazione su <strong>cellulari</strong> e <strong>applicazioni per i cellulari</strong> sono all&#8217;ordine del giorno per le strategie delle aziende che nel web credono e che dal web raccolgono soddisfazioni.</p>
<p>A sentire i relatori, dovrebbe quindi scattare la corsa al mobile oggi stesso, anzi ieri. A voler essere però realisti, la situazione <strong>non è forse così urgente</strong> per tutte le aziende. I punti <strong>critici</strong> restano tre:</p>
<p>- <strong>Costi di sviluppo</strong>. Se eravamo abituati a sviluppare un sito unico, per sviluppare un&#8217;applicazione mobile preparatevi a moltiplicare l&#8217;investimento: dovrete farne una per Apple, una per Blackberry, una per Nokia, una per Android, una per Windows e così via.<br />
 &#8211; <strong>Navigazione e Contenuti</strong>. Se pensate di prendere il sito che avete e di &#8220;schiaffarlo&#8221; sul cellulare, ripensateci. La gente con il cellulare cerca poche informazioni essenziali e di conseguenza il sito mobile è un sito con modelli di navigazione essenziali. Se ad esempio siete un ristorante, farete un sito mobile con il menù, l&#8217;indirizzo, il telefono, la mappa. Fine.<br />
 &#8211; <strong>Nicchia</strong>. Le <a href="http://econsultancy.com/uk/blog/7523-marketers-increase-spending-on-local-and-mobile-search-report" target="_blank">portentose statistiche</a> che spesso leggiamo, non sono italiane. Da noi circa il 13% degli utenti di telefonia si connette almeno 1 volta al mese con il cellulare e sui siti web l&#8217;utenza mobile si attesta sul 1%-6% delle visite. <strong>Vale la pena</strong> smuovere mari e monti? Dipende dai<strong> volumi</strong>.</p>
<p>Una massima che rivolgiamo ai clienti da qualche tempo è questa: &#8220;Non è l&#8217;app o il sito mobile che oggi vi cambiano la vita, ma <strong>cominciate a pensarci</strong> perché prima o poi&#8230;&#8221;.</p>
<h2><strong> 3) Social</strong></h2>
<p><img style="margin-right:3px;" title="Social" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/social.jpg" alt="Social" width="200" height="182" align="left" />I benefici della <strong>condivisione dei contenuti da un utente all&#8217;altro</strong> sono evidenti. Sembra impossibile immaginare un sito nuovo senza qualche funzione di condivisione: un bottone &#8220;Condividi su Facebook&#8221; e un bottone &#8220;Segnala ad un amico&#8221;  non si negano più a nessuno.</p>
<p>Per fare le cose seriamente si deve però andare oltre: avete la reale necessità di investire nei canali social perché i numeri hanno dimostrato che ne vale la pena? <strong>Non basta sviluppare una funzione social sul sito</strong>, ma un&#8217;intera strategia web di tipo sociale, cioè la vostra Azienda deve convertirsi alle logiche social e il vostro sito una &#8220;piattaforma&#8221;.</p>
<p>Realtà aziendali a cui applicare tale teorema? Un numero ancora <strong>ristretto</strong>. Non a caso gli esempi e i casi di studio mostrati si riferiscono ad aziende che campano con il web, che<strong> sono web &#8220;dentro</strong>&#8220;, non la tipica PMI italiana. Riguardo a queste ultime, anzi, è <strong>pazzesco</strong> che ci sia chi si arrovella il cervello in cerca di &#8220;qualcosa di social&#8221;, quando ancora non ha ottimizzato l&#8217;ABC come Google AdWords, SEO, contenuti, usabilità, analytics, ecc.</p>
<h2><strong> 4) Metodi e Pratiche <br />
 </strong></h2>
<p><img style="margin-right: 10px; " title="prototipazione cartacea" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/prototipazione-cartacea.gif" alt="prototipazione cartacea" width="150" height="184" align="left" />Il <em>clou</em> dell&#8217;evento riguarda ovviamente la <strong>progettazione</strong> dei siti. Su questo fronte segnalo un definitivo consolidamento di Principi e Metodi: lo studio e l&#8217;analisi iniziale, la prototipazione (<a href="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/paper-prototyping.jpg" target="_blank">cartacea</a> o <a href="http://www.youtube.com/watch?v=aJTuFRaIi_g" target="_blank">digitale</a>), una chiara strategia di gestione del contenuto, la programmazione xHTML guidata e documentata, i test di usabilità e l&#8217;ottimizzazione costante (anzi, il <strong>sito ottimizzato a Ciclo Continuo</strong>!).</p>
<p>&#8220;Ma voi com&#8217;è che fate &#8217;sti siti?&#8221;, chiedono ogni tanto i clienti durante i primi incontri. Il <a href="http://www.promobit.com/blog/5-miti-web-marketing-promobit-tagliablog/">mito</a> del designer che <strong>preme un pulsante</strong> e è duro a morire!<br />
 In questo grafico alcuni passaggi del lavoro di sviluppo di un sito secondo<strong> UXBasis</strong>, che in certi casi può raggiungere un livello di dettaglio maniacale:</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="558" height="543" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="ux_diagram" value="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf" /><param name="src" value="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="558" height="543" src="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf" ux_diagram="http://uxbasis.hellogroup.com/wp-content/themes/DarkPlanet/images/ux_diagram.swf"></embed></object>
</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h2><strong>5) Il contenuto: Re e Stratega</strong></h2>
<p><img style="margin-right:10px;" title="content is king" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/content-is-king.jpg" alt="content is king" width="130" height="178" align="left" />Nelle sessioni di Content Strategy è stato chiaramente ribadito e dimostrato che realizzare un sito senza una chiara strategia di contenuto è una <strong>follia</strong>. Del resto gli utenti cercano<strong> Informazioni non Siti</strong>. Il web è pieno di spazzatura, non aggiungeteci anche la vostra.</p>
<p>Quindi mappe di contenuto, web copywriting, ciclo di vita del contenuto, ecc. sono aspetti che non si possono tralasciare e che vanno discussi molto <strong>prima</strong> di mettere mani a grafica e al codice, prima ancora di far vedere al cliente le bozze creative.</p>
<p>Si sa com&#8217;è: i <strong>clienti premono</strong> per vedere qualcosa di solido e creativo il prima possibile, anche se dietro a volte non c&#8217;è niente a parte una grafica accattivante. <br />
 Su questo punto dobbiamo essere risoluti e sensibilizzare i clienti sulla <strong>propedeuticità</strong>: prima le fondamenta della casa (i contenuti), poi via con l&#8217;architettura, la vernice, i mobili, i tappeti, infine gli ospiti.</p>
<h2><strong>Conclusione</strong></h2>
<p>Il Web evolve, eppure siamo ancora alla <strong>preistoria</strong>. Pensare a 10, 20, 30 anni nel futuro è praticamente impossibile, tuttavia restare aggiornati su novità ed evoluzioni del Web Design è cruciale. Sempre con il giusto occhio critico e senza slanci gratuiti, naturalmente.<br />
 In questo senso la formazione allo UX-LX ripaga: tra cose viste, persone conosciute e chiacchiere fatte, rientriamo da Lisbona con visioni e idee stimolanti (e lo stomaco pieno di ottimo pesce d&#8217;oceano!) <img src='http://www.promobit.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> <br />
 Secondo me un evento di riferimento per Designer, Project Manager, Content Manager e Web Marketer in generale.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">Siamo rientrati dai corsi dello UX-LX, il famoso evento internazionale di User Experience a Lisbona, con un bel</p>
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<p>pacchetto di idee, novità, tendenze e cose che vale la pena raccontare.</p>
<p>L&#8217;Esperienza dell&#8217;Utente al centro e il Web nel 2011<br />
 La prima regola d&#8217;oro è: i vostri obiettivi di business derivano da cose utili per i vostri utenti. Alcune aziende non</p>
<p>sono minimamente sfiorate da questo aspetto. <br />
 Se non progetti un sito per offrire contenuti utili in maniera snella e usabile, forse stai sbagliando qualcosa. Di</p>
<p>conseguenza penso che, più che in passato, progettare siti e applicazioni secondo i metodi di User-Centered Design di</p>
<p>questi giorni segnerà la differenza tra web agency &#8220;normali&#8221; e web agency con una marcia in più.<br />
 L&#8217;evento richiama un pubblico internazionale delle migliori &#8220;teste&#8221; di Web Agency e Aziende operanti nel web, sul</p>
<p>fronte italiano si segnala la presenza di alcune web agency (poche oltre a noi, a dire la verità!) e un operatore.</p>
<p>Allora, come sta cambiando il web e che direzione sta prendendo?<br />
 Come possiamo aumentare l&#8217;interattività con i nostri utenti?<br />
 Come si progettano nel 2011 siti web sempre più idonei a raggiungere gli obiettivi di business?</p>
<p>Saltando a pié pari tutti i tecnicismi da aula, cerco di stilare una lista di punti di discussione:</p>
<p>1) Interattività con la propria clientela<br />
 Assodato che la gente spende poco tempo sul vostro sito e che consulta poche pagine, cosa potete fare per raggiungere i</p>
<p>vostri obiettivi di business? Ricordarvi anzitutto che i vostri obiettivi di business derivano da cose utili per gli</p>
<p>utenti. Siti snelli, leggeri, usabili e, perchè no?, interattivi e talvolta divertenti.<br />
 La parola divertente non fa presa alla lettera, si parla piuttosto di qualcosa di utile con cui gli utenti possono</p>
<p>&#8220;smanettare&#8221; per arrivare a soddisfare il proprio bisogno di informazioni.</p>
<p>In questo sito American Express ti aiuta a scegliere la carta di credito più adatta alle tue esigenze tramite un Quiz<br />
 http://www201.americanexpress.com/getthecard/Quiz <br />
 oppure questo e-commerce &#8220;umanitario&#8221; interattivo:<br />
 http://www.the-girl-store.org/shop</p>
<p>Occhio a non esagerare però, c&#8217;è il rischio di fare cose troppo interattive che distolgono l&#8217;attenzione del navigatore</p>
<p>dal vero obiettivo.</p>
<p>2) Il mobile è il futuro. Sottolineare futuro.<br />
 I numeri di dispositivi mobile sta raggiungendo una massa critica e l&#8217;attenzione delle aziende si sta inevitabilmente</p>
<p>orientando verso questo canale. Siti web ottimizzati per la navigazione su cellulari e applicazioni specifiche per i</p>
<p>cellulari sono all&#8217;ordine del giorno per le strategie delle aziende che nel web credono e che dal web raccolgono</p>
<p>soddisfazioni. A sentire i relatori, dovrebbe quindi scattare la corsa al mobile oggi stesso, anzi ieri.</p>
<p>A voler essere però realisti, la situazione non è forse così urgente per tutte le aziende.<br />
 I punti critici restano tre:</p>
<p>- Costi di sviluppo. Se eravamo abituati a sviluppare un sito unico, per sviluppare un&#8217;applicazione mobile preparatevi</p>
<p>a moltiplicare l&#8217;investimento: dovrete farne una per Apple, una per Blackberry, una per Nokia, una per Android, una per</p>
<p>Windows e così via.</p>
<p>- Navigazione e Contenuti. Se pensate di prendere il sito che avete e di &#8220;schiaffarlo&#8221; sul cellulare, ripensateci. La</p>
<p>gente con il cellulare cerca poche informazioni essenziali. Il sito mobile è un sito con modelli di navigazione</p>
<p>essenziali (es. Siete un ristorante? Mettete il menù, l&#8217;indirizzo, il telefono, la mappa. Fine).</p>
<p>- Nicchia. Le statistiche che spesso leggiamo http://econsultancy.com/uk/blog/7523-marketers-increase-spending-on-</p>
<p>local-and-mobile-search-report, non sono italiane. Da noi circa il 13% degli utenti di telefonia si connette almeno 1</p>
<p>volta al mese con il cellulare. Uno sguardo specifico alle statistiche dei siti web rivela che l&#8217;utenza mobile si</p>
<p>attesta sul 1%-8% delle visite. Vale la pena smuovere mari e monti? Dipende dai volumi.</p>
<p>Una massima che rivolgiamo ai clienti da qualche tempo è questa: &#8220;Non è l&#8217;app o il sito mobile che ORA vi cambia la</p>
<p>vita. Ma cominciate a pensarci, perché prima o poi&#8230;&#8221;.</p>
<p>3) Social<br />
 I benefici della condivisione dei contenuti da un utente all&#8217;altro sono evidenti. Sembra impossibile immaginare un sito</p>
<p>nuovo senza qualche funzione di condivisione: un bottone &#8220;Condividi su Facebook&#8221;, un bottone &#8220;Segnala ad un amico&#8221; e</p>
<p>via dicendo non si negano più a nessuno.</p>
<p>Per fare le cose seriamente, si deve però andare oltre: avete la reale necessità di investire nei canali social perché</p>
<p>i numeri hanno dimostrato che ne vale la pena? Sviluppate non una funzione, non un sito, ma un&#8217;intera strategia web di</p>
<p>tipo sociale. Cioè la vostra Azienda deve diventare social e il vostro sito una piattaforma.</p>
<p>Realtà aziendali a cui applicare tale teorema? Un numero ristretto. Gli esempi e i casi di studio mostrati si</p>
<p>riferiscono ad aziende che campano con il web, che &#8220;sono&#8221; web.</p>
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