
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web Marketing Blog &#187; Web Design</title>
	<atom:link href="http://www.promobit.com/blog/category/web-design/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.promobit.com/blog</link>
	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Aug 2010 16:44:32 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Di ritorno dalla Usability Week di Nielsen a Londra</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/usabilita-siti-web-usability-week-nielsen/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/usabilita-siti-web-usability-week-nielsen/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 12:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[nielsen]]></category>
		<category><![CDATA[usabilita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/?p=973</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo aggiornato il know how della nostra agenzia. Siamo tra le società che hanno partecipato a fine maggio all&#8217;edizione di Londra della Usability Week 2010, la settimana dedicata alla formazione sull&#8217;Usabilità per realizzare siti internet sempre più efficaci.
Organizzata annualmente nelle maggiori capitali del mondo dal guru dell&#8217;usabilità Jakob Nielsen, è l&#8217;occasione per noi professionisti del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right:10px; margin-bottom:6px;" title="Usabilità per  siti Web" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/usabilita-siti-web.jpg" alt="Usabilità per siti Web" width="110" height="85" align="left" />Abbiamo aggiornato il <em>know how</em> della nostra agenzia. Siamo <a href="http://www.nngroup.com/events/companies.html" target="_blank">tra le società</a> che hanno partecipato a fine maggio all&#8217;edizione di Londra della <a href="http://www.nngroup.com/events/" target="_blank"><strong>Usability Week 2010</strong></a>, la settimana dedicata alla<strong> formazione sull&#8217;Usabilità</strong> per <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-design/index.php">realizzare siti internet</a> sempre più efficaci.</p>
<p><img style="margin-left: 10px;" title="norman-nielsen logo" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/norman-nielsen-logo.gif" alt="norman-nielsen logo" width="90" height="50" align="right" />Organizzata annualmente nelle maggiori capitali del mondo dal <em>guru </em>dell&#8217;usabilità <strong>Jakob Nielsen</strong>, è l&#8217;occasione per noi professionisti del web marketing di aggiornarci e imparare sempre di più sugli standard:</p>
<ul>
<li> con i quali le <strong>persone </strong>si relazionano con i siti web</li>
<li>con i quali i quali <strong>progettare siti web</strong> pensati per soddisfare l&#8217;utente e raggiungere i propri obiettivi</li>
<li>al fine di <strong>ottimizzare</strong> gli investimenti in comunicazione online dei nostri clienti.</li>
</ul>
<h2>Problemi di usabilità = problemi di comunicazione online</h2>
<p><strong> </strong><img style="margin-left:10px;" title="usability" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/usability.jpg" alt="usability" width="198" height="198" align="right" />Ancora oggi <strong>poca attenzione</strong> è posta dalle agenzie web e dalle agenzie web marketing a questo aspetto, eppure i problemi di Usabilità dei siti web si ripercuotono pienamente sul web marketing stesso! <br />
 A tutti noi infatti basta  navigare un sito poco usabile per capire che &#8220;qualcosa non va&#8221;, che &#8220;potrebbe essere migliore&#8221;. Per questo motivo il nostro impegno va nella direzione di <strong>creare siti web  più usabili quindi più performanti</strong>.</p>
<p>Esiste infatti un problema di usabilità (e quindi performance per l&#8217;azienda!) ogni volta che abbiamo problemi a rintracciare un&#8217;informazione su un sito, a trovare i dettagli di un prodotto, a contattare l&#8217;azienda, ad eseguire un&#8217;acquisto online&#8230; insomma ogni volta che l&#8217;utente cerca di portare a termine un&#8217;azione e non vi riesce facilmente o non vi riesce a fatto. Pensiamo solo in ottica di ottimizzazione degli investimenti web, che salto in avanti potrebbe fare  il sito web di un&#8217;aziende se avesse maggiore cura di questa voce.</p>
<h2>Vantaggi di un sito usabile? Siti più usabili = siti più performanti</h2>
<p>Le ricerche e la formazione nel campo permettono di creare siti sempre più usabili, vale a dire siti:</p>
<ul>
<li>facili da utilizzare</li>
<li>efficienti ed efficaci</li>
<li>che riducono gli errori</li>
<li>piacevoli da navigare</li>
<li>facili da ricordare</li>
</ul>
<p>Se aumentano l&#8217;<strong>efficacia, l&#8217;efficienza e la soddisfazione</strong> con la quale l&#8217;utente porta a termine i propri obiettivi, significa che il sito web &#8211; che è un mezzo &#8211; ha fatto ciò che per cui è stato progettato.</p>
<h2>Linee guida dell&#8217;Usabilità per siti web</h2>
<p><img style="margin-top:6px; margin-right:10px; " title="linee guida usabilita" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/linee-guida-usabilita.jpg" alt="linee guida usabilita" width="104" height="110" align="left" />L&#8217;usabilità è una<strong> scienza empirica</strong>, solo le <strong>misurazioni sul campo</strong> (cioè osservare quello che le persone fanno navigando i siti internet) possono fornire le giuste indicazioni su &#8220;come fare un sito&#8221; e &#8220;come migliorare un sito esistente&#8221;.</p>
<p>Non per niente durante la Usability Week vengono presentati decine e decine di pratiche, esempi e casi di studio condotti sul campo, anche a video: <strong>riprese reali di navigatori</strong> ai quali viene chiesto di compiere un&#8217;<strong>azione</strong> come ad es. &#8220;Trova l&#8217;informazione X su questo sito e chiedi maggiori informazioni&#8221;, &#8220;Compra il prodotto Y su questo sito e-commerce&#8221;, &#8220;Contatta l&#8217;azienda per il servizio Z&#8221;. L&#8217;osservazione e la reazione degli utenti, permette di definire degli standard di qualità dell&#8217;usabilità web da applicare alla progettazione dei siti.</p>
<p><img style="margin-right:10px;" title="evento usabilita consigliato" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/usabilita-evento-consigliato.jpg" alt="evento usabilita consigliato" width="49" height="62" align="left" />Un giudizio?<br />
<strong>Esperienza sicuramente molto positiva</strong>, consigliata a tutti i colleghi professionisti e in generale a chi ha intenzione di progettare siti internet che &#8220;funzionino meglio&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/usabilita-siti-web-usability-week-nielsen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CMS: le opportunità di un sito internet aggiornato autonomamente</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/cms-content-management-system/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/cms-content-management-system/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 08:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[cms]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/?p=555</guid>
		<description><![CDATA[Quando si tratta di dotarsi di un sito internet o di aggiornare quello esistente, un&#8217;azienda spesso si trova &#8220;confusa&#8221; e non sa bene quale strada percorrere. Una scelta che comporta diversi vantaggi in termini di personalizzazione, efficienza e autonomia di gestione è rappresentata dai CMS (Content Management System) cioè dai sistemi di gestione autonoma e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quando si tratta di dotarsi di un <strong>sito internet o di aggiornare quello esistente</strong>, un&#8217;azienda spesso si trova &#8220;confusa&#8221; e non sa bene quale strada percorrere. Una scelta che comporta diversi vantaggi in termini di personalizzazione, efficienza e autonomia di gestione è rappresentata dai <strong>CMS (Content Management System)</strong> cioè dai sistemi di gestione autonoma e dinamica del contenuto.<br />
Vediamo quali sono le <strong>opportunità di un CMS</strong>, con esempi e un caso reale.</p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-561" style="margin-right:10px;" title="Gestione autonoma del CMS" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/gestione-autonoma-cms.jpg" border="1" alt="Gestione autonoma con CMS" width="71" height="95" align="left" /></strong></strong><strong>1- Gestire i contenuti in  autonomia e libertà</strong><br />
L&#8217;indubbio vantaggio di un CMS è di permettere l&#8217;<strong>aggiornamento dei contenuti  del sito in maniera autonoma</strong>, senza ricorrere alla propria web agency per le modifiche. In questo modo si guadagna in <strong>tempo e costi</strong>.<br />
<em>Es. Bastano un nome utente e un password e si potranno aggiornare testi, offerte, immagini, ecc. in totale autonomia.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-565" style="margin-right:10px;" title="CMS per vari tipi di sito" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/cms-per-ogni-dimensione.jpg" border="1" alt="CMS per vari tipi di sito" width="110" height="83" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>2- Per ogni dimensione: siti web, portali, e-commerce</strong><br />
I CMS sono oggi lo standard in tutto il mondo per <strong>gestire ogni genere di sito</strong>, dal più semplice sito aziendale fino a progetti complessi come portali o siti di e-commerce. I soggetti che gestiscono questi siti hanno infatti tutti la medesima esigenza: caricare contenuti in maniera autonoma e con una certa frequenza.<br />
<em>Es. Nel caso di un sito web aziendale può trattarsi di nuovi servizi o articoli di approfondimenti; nel caso di un e-commerce si tratterà di nuovi prodotti, nuove foto e offerte; nel caso di un portale i contenuti da caricare sono diversissimi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-567" style="margin-right:10px;" title="CMS visibile sui motori di ricerca" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/cms-motori-di-ricerca.gif" border="1" alt="CMS per posizionamento sui motori di ricerca" width="147" height="58" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>3- Visibilità naturale sui motori di ricerca</strong><br />
I CMS moderni sono progettati nel pieno rispetto delle linee guida di Google e dei motori di ricerca. I contenuti pubblicati tramite una piattaforma CMS quindi godranna di una <strong>naturale predisposizione all&#8217;indicizzazione su Google</strong>.<br />
<em>Es. Tutte le pagine del CMS, permettono la scelta di appositi titoli, descrizioni e parole chiave per agevolare l&#8217;indicizzazione sui motori.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-569" style="margin-right:10px;" title="Cms Flessibile Espandibile" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/cms-flessibile-espandibile.jpg" border="1" alt="Cms Flessibile Espandibile" width="126" height="79" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>4- Flessibilità, personalizzazione, espansione, integrazione</strong><br />
Un CMS serio permette la massima personalizzazione non solo in fase di realizzazione ma anche in seguito. E&#8217; possibile infatti dotare il proprio CMS di <strong>nuovi moduli</strong> (es. modulo e-commerce, modulo registrazione utenti, ecc.), dotarlo di un <strong>software di statistiche e <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/web-analytics.php" target="_blank">web analytics</a></strong> o integrarlo con eventuali database aziendali già esistenti per collegare i dati online con quelli offline.<br />
<em>Es. Oggi l&#8217;azienda ha bisogno di un sito che presenta i prodotti, domani ha necessità di vendere direttamente online quei prodotti: basterà aggiornare il CMS con un apposito modulo per l&#8217;e-commerce.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-571" style="margin-right:10px;" title="CMS con gestione Feed RSS" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/cms-rss.jpg" border="1" alt="CMS con gestione Feed RSS" width="130" height="90" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>5- Non solo pagine web: pubblicazione multicanale</strong><br />
I CMS più avanzati permettono di pubblicare non solo pagine web sul dominio aziendale www.miosito.it, ma di <strong>distribuire i propri contenuti</strong> anche tramite l&#8217;invio di una Newsletter o tramite feed RSS.<br />
<em>Es. Se gestiamo un sito e-commerce, potremmo segnalare ai nostri clienti fidelizzati le nuove offerte in corso.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
<p><strong><strong><img class="size-full wp-image-574" style="margin-right:10px;" title="Gestione utenti editori e amministratori" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/cms-gestione-utenti.jpg" border="1" alt="Gestione utenti editori e amministratori" width="110" height="84" align="left" /></strong></strong></p>
<p><strong>6- Gestione di utenti e gruppi</strong><br />
Ammettiamo che in azienda non tutti debbano avere accesso totale alla gestione del sito e che vi siano persone che possono <strong>&#8220;amministrare&#8221;</strong> il sito mentre altre (magari collaborati esterni) hanno principalmente la necessità di <strong>aggiornare</strong> news o offerte. Il CMS permette di creare <strong>Utenti amministratori e Utenti editori</strong> cui è riservata la pubblicazione di determinati contenuti. Sul lato pubblico, poi, il CMS può prevedere la possibilità per i visitatori del sito di registrarsi per accedere a servizi o risorse particolari.<br />
<em>Es. La maggior parte dei portali oggi offre agli utenti la registrazione per utilizzare tutti la gamma di servizi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-574" style="margin-right:10px;" title="Gestione utenti editori e amministratori" src="http://www.promobit.com/images/servizi-di-consulenza/portfolio/veronaliving_p.gif" border="1" alt="CMS Verona Living" align="left" /><strong>Caso concreto: una recente realizzazione di Promobit Communications</strong><br />
Per Living Immobiliare abbiamo sviluppato su piattaforma CMS il sito <strong><a href="http://www.veronaliving.it" target="_blank">www.veronaliving.it</a></strong> (clicca per visitare), che permette all&#8217;agenzia immobiliare di gestire in totale autonomia sia le <strong>offerte di affitti-vendite</strong> immobiliari che <strong>articoli di approfondimento</strong> sul settore immobiliare e il risparmio energetico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/cms-content-management-system/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abilitare il controllo globale per utenti manager su Joomla 1.5</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/abilitare-il-controllo-globale-per-utenti-manager-su-joomla-15/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/abilitare-il-controllo-globale-per-utenti-manager-su-joomla-15/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 12:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[acl]]></category>
		<category><![CDATA[global checkin]]></category>
		<category><![CDATA[joomla 1.5]]></category>
		<category><![CDATA[manager]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/?p=275</guid>
		<description><![CDATA[Uno dei problemi che si può verificare nella gestione multiutente dell&#8217;accesso al backend di un sito gestito con Joomla è il blocco di determinati contenuti da parte di un utente che, per svariati motivi, esce dalla pagina di modifica del testo senza utilizzare i pulsanti di salvataggio sul pannello. Quando ciò si verifica, solo l&#8217;utente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei problemi che si può verificare nella gestione multiutente dell&#8217;accesso al backend di un sito gestito con Joomla è il <strong>blocco di determinati contenuti</strong> da parte di un utente che, per svariati motivi, esce dalla pagina di modifica del testo senza utilizzare i pulsanti di salvataggio sul pannello. Quando ciò si verifica, solo l&#8217;utente che ha avuto accesso in scrittura al contenuto può sbloccarlo.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi è necessario ricorrere ad un account <em>administrator</em> o <em>super administrator</em> per sbloccare ricorsivamente tutti i contenuti attraverso l&#8217;utility <strong><em>Strumenti-&gt;Controllo Globale</em></strong>.</p>
<p>Poiché molto spesso chi gestisce a livello di contenuto un sito Joomla ha un account di tipo <em>manager</em>, può essere interessante abilitare la funzione di Controllo Globale anche per questo livello utente.</p>
<p>Il tutto può essere realizzato aggiungendo nel file del core di Joomla <strong><code>/libraries/joomla/users/authorization.php</code></strong> dopo la riga <strong>91</strong> questo codice:</p>
<pre><code>$this-&gt;addACL( "com_checkin", "manage", "users", "manager" );
</code></pre>
<p>NB: Poiché questa modifica interviene su un file core di Joomla è importante annotarla per evitare la sua sovrascrittura in futuri aggiornamenti del CMS.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/abilitare-il-controllo-globale-per-utenti-manager-su-joomla-15/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I vantaggi del web design minimale</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/i-vantaggi-del-web-design-minimale/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/i-vantaggi-del-web-design-minimale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 16:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[web design minimale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/i-vantaggi-del-web-design-minimale/</guid>
		<description><![CDATA[Una buona scelta di design è una delle principali variabili che può determinare il successo o il fallimento di un sito web.
Dagli anni &#8216;90 ad oggi in rete si è visto di tutto e molto spesso i web designer si sono lasciati trasportare da mode e tendenze, permettendo alla grafica di opprimere usabilità e contenuti.
Dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una buona scelta di design è una delle principali variabili che può determinare il successo o il fallimento di un sito web.<br />
Dagli anni &#8216;90 ad oggi in rete si è visto di tutto e molto spesso i web designer si sono lasciati trasportare da mode e tendenze, permettendo alla grafica di opprimere usabilità e contenuti.</p>
<p>Dopo gli anni dell&#8217;eccesso le ultime tendenze suggeriscono un approccio più leggero,  dove un buon design è rappresentato dalla regola del &#8220;meno è più&#8221;.</p>
<p>A proposito di questo vi segnalo un <a href="http://www.puttingblogsfirst.com/the-less-is-more-or-minimalistic-approach-to-web-design">articolo interessante</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/i-vantaggi-del-web-design-minimale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ottimizzazione di una Landing Page: fase di studio</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 07:39:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/</guid>
		<description><![CDATA[Delle Landing Page e di quanto siano cruciali abbiamo già parlato.
Alla base di una campagna di successo, c&#8217;è (anche) una landing page di successo.
Alla base di una landing page di successo, c&#8217;è sicuramente uno studio serio.
Lo studio iniziale della Landing Page è la prima parte del processo di ottimizzazione che ci dovrebbe portare ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Delle <strong><a href="http://www.promobit.com/pubblicita-online/landing-page.htm" target="_blank">Landing Page</a></strong> e di quanto siano cruciali abbiamo <a href="http://www.promobit.com/blog/index.php/tag/landing-page/">già parlato</a>.<br />
Alla base di una campagna di successo, c&#8217;è (anche) una landing page di successo.<br />
Alla base di una landing page di successo, c&#8217;è sicuramente uno studio serio.<br />
Lo <strong>studio iniziale della Landing Page è la prima parte del processo di ottimizzazione</strong> che ci dovrebbe portare ad una pagina di successo.<br />
Traduciamo e riassumiamo alcune parti di questo <a href="http://www.3point7designs.com/blog/2008/07/13/optimizing-your-landing-pages-part-1-planning/" target="_blank" rel="nofollow">articolo sul design di una &#8220;buona&#8221; landing page</a>:</p>
<p>Nello studio iniziale di una landing page, ci si deve concentrare sul poligono concettuale<strong> AIDAS:</strong><br />
<strong> Attenzione<br />
Interesse<br />
Desiderio<br />
Azione<br />
Soddisfazione</strong></p>
<p>L&#8217;<strong>Attenzione</strong> è la prima parte del processo di studio e dovrebbe rispondere alle seguenti esigenze dell&#8217;utente:<br />
- Mi trovo sull pagina che mi stavo aspettando?<br />
- Si tratta di un sito che potrebbe plausibilmente vantare ciò che sto cercando?<br />
- Vale la pena fermarmi a leggere/guardare o meglio cercare qualcos&#8217;altro?</p>
<p>Risulta quindi fondamentale la ricchezza dei dati apportati da una campagna di search marketing: se so cosa cerca l&#8217;utente, so sicuramente meglio come <strong>farlo &#8220;ambientare&#8221; bene in modo da poter catturare la sua attenzione</strong>.</p>
<p>Dopo aver catturato l&#8217;attenzione del navigatore, è importante soddisfarne l&#8217;<strong>Interesse</strong>: le porzioni di testo, immagini e aree &#8220;cliccabili&#8221; devono subito coinvolgerlo e <strong>spingerlo ad approfondire</strong>. Si cerca di dare risposta ai quesiti:<br />
-  Dove dovrei cliccare per avere maggiori informazioni?<br />
- C&#8217;è qualcosa su questa pagina che descriva ciò che sto cercando?<br />
- Posso fidarmi a rilasciare a questo sito/azienda i miei dati personali?</p>
<p>Il successo di questa fase si lega indissolubilmente alla mancanza di tempo e alla svogliatezza dei navigatori: sarà importante usare tecniche di sintesi dell&#8217;impianto grafico-testuale che sintetizzino e velocizzino la fruizione dei contenuti. Vanno inoltre minimizzate le possibili distrazioni: gli elementi che non si rendono necessari, vanno eliminati.</p>
<p>Una volta che abbiamo catturato l&#8217;attenzione del lettore e che si è creato quel primo &#8211; labile &#8211; legame d&#8217;interesse, è il momento in cui egli presterà più attenzione alla nostra offerta per capire se realmente può soddisfare il proprio <strong>Desiderio</strong>, se gli può interessare quello che andiamo presentando. Il tasso di fruizione dei nostri contenuti (testuali, grafici, multimediali&#8230;) tende ad aumentare perchè il navigatore avrà giustamente molte obiezioni al nostro prodotto, egli cercherà risposte a domande quali:<br />
- Questo prodotto/servizio mi offre quello che voglio?<br />
- Posso permettermelo?<br />
- Se non mi piace: posso restituirlo?<br />
- Davvero mi piace, posso però fidarmi di questa compagnia?<br />
- Ci sono altri prodotti migliori di questo?<br />
- Questo prodotto risolverà i miei problemi?</p>
<p>Nostro scopo in questa fase è di <strong>non fargli abbandonare il sito con quesiti irrisolti</strong>!</p>
<p>Se l&#8217;utente a questo punto è convinto, sarà la volta di farlo passare all&#8217;<strong>Azione</strong>, il momento in cui scatta la conversione. Le azioni più frequenti sono: la compilazione di un modulo di contatto o di preventivo, l&#8217;acquisto di un oggetto, l&#8217;iscrizione alla newsletter, la registrazione ad un servizio, la prenotazione di un evento, ecc.<br />
I &#8220;Call to Action!&#8221; più diffusi sono di conseguenza: &#8220;richiedi un preventivo!&#8221; &#8220;aggiungi al carrello!&#8221; &#8220;invia!&#8221; &#8220;iscriviti ora!&#8221; &#8220;registrati!&#8221; e così via. <strong>L&#8217;azione ovviamente dev&#8217;essere personalizzata a in linea al 100% con gli obiettivi</strong> della landing page e cioè della campagna.</p>
<p>Ultima ma non meno importante &#8211; anzi oggi forse la più importante! &#8211; è la <strong>Soddisfazione</strong>, che &#8211; almeno tecnicamente &#8211; esula dal design della landing page e finisce nelle cosidette azioni di CRM. Dobbiamo soddisfare le aspettative dell&#8217;utente che è arrivato in fondo al percorso. Ciò significa che <strong>dobbiamo dargli esattamente ciò che lui si aspettava di ricevere al momento di chiusura dell&#8217;azione</strong>. Dobbiamo rispettare le promesse costruite lungo il percorso pre-azione.</p>
<p>A seconda dei casi si può trattare di un contatto in tempi brevi, la spedizione dell&#8217;oggetto acquistato nei tempi stabiliti e secondo condizioni di restituzione e rimborso stabilite, la ricezione immediata dei dat per accedere al servizio, la ricezione invito all&#8217;evento cui si è registrato, e così via. Tutto il percorso finora è stato costruito secondo uno specifico livello di comunicazione e informazione che l&#8217;utente desidera rispettato anche nel &#8220;post-azione&#8221;.</p>
<p>Fallire a questo punto, come sappiamo, porta <strong>non solo un cliente scontento ma (statisticamente parlando) 10 nuovi potenziali clienti scontenti</strong> contro i 2 potenziali clienti a quali verrebbe parlato bene del nostro prodotto/servizio.</p>
<p>Ovviamente anche rispettare magistralmente tutti questi punti non ci darà mai la certezza di avere la landing page perfetta: la <strong>landing page perfetta non esiste</strong> (almeno non all&#8217;inizio!) ma va continuamente analizzata e ottimizzata fino a raggiungere ad un soddisfacente livello di eccellenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/ottimizzazione-di-una-landing-page-fase-di-studio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web Safe Colours: cosa sono?</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/web-safe-colours-cosa-sono/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/web-safe-colours-cosa-sono/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 10:40:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[codifica colori web]]></category>
		<category><![CDATA[colori web safe]]></category>
		<category><![CDATA[palette web safe]]></category>
		<category><![CDATA[web safe colours]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/web-safe-colours-cosa-sono/</guid>
		<description><![CDATA[Le schede video e monitor dei computer più vecchi sono in grado di visualizzare solo 256 colori. A causa delle differenze di gestione tra PC e MAC, abbiamo una rimanenza di soli 216 colori comuni. Quindi, per rendere perfettamente visibile a tutti il nostro lavoro (anche agli utenti con settaggi video a 8 bit), dobbiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le schede video e monitor dei computer più vecchi sono in grado di visualizzare solo 256 colori. A causa delle differenze di gestione tra PC e MAC, abbiamo una rimanenza di soli 216 colori comuni. Quindi, per rendere perfettamente visibile a tutti il nostro lavoro (anche agli utenti con settaggi video a 8 bit), dobbiamo utilizzare solo i 216 colori della tabella sottostante, detti appunto &#8220;Web Safe Colours&#8221;.</p>
<p><img src="http://www.promobit.net/images/colori-web-safe.gif" alt="web safe colours, colori websafe, palette web safe, 8 bit, 256 colori, 216 colori, codifica colori web" align="left" height="278" width="275" /></p>
<p>Oggi, comunque, la maggior parte degli utenti ha macchine che dispongono di monitor moderni e buone quantità di ram video, il che gli permette di visualizzare ben più di 256 colori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/web-safe-colours-cosa-sono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I trend del web design 2007</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/i-trend-del-web-design-2007/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/i-trend-del-web-design-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 06:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[mascotte]]></category>
		<category><![CDATA[web trend 2007]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/2008/01/16/i-trend-del-web-design-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Chiuso il 2007 è tempo di riassumere le linee princpiali seguite dall&#8217;evelozione del web design nel 2007. Sul sito ModerLife troviamo un articolo che effettivamente coglie nel segno alcune caratteristiche del web dell&#8217;anno passato che sicuramente ci tireremo dietro per i prossimi mesi.
Fra quelle indicate trovo molto interessante il proliferare di design scuri abbinati a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiuso il 2007 è tempo di riassumere le linee princpiali seguite dall&#8217;evelozione del web design nel 2007. Sul sito <strong>ModerLife</strong> troviamo un <a target="_blank" href="http://www.modernlifeisrubbish.co.uk/article/2007-more-web-design-trends-and-cliches">articolo</a> che effettivamente coglie nel segno alcune caratteristiche del web dell&#8217;anno passato che sicuramente ci tireremo dietro per i prossimi mesi.</p>
<p>Fra quelle indicate trovo molto interessante il proliferare di <strong>design scuri abbinati a colori molto vivaci</strong>. Nonché la presenza di <strong>mascotte vettoriali</strong> pronte ad umanizzare e rendere più &#8220;divertente&#8221; il sito. Rispetto agli anni passati (ricordo i layout flash in stile fantascienza) il trend del 2007 è stato sicuramente quello di rendere il web più &#8220;<em>cartoon</em>&#8221; con sovrabbondare di box pastello e linee morbide.</p>
<p>A proposito di mascotte si esprime anche l&#8217;autorevole <strong>Smashing Magazine</strong> con una <a target="_blank" href="http://www.smashingmagazine.com/2008/01/15/isnt-it-sweet-mascots-in-modern-web-design/">galleria ragionata di mascotte</a> del web com&#8217;è nel suo stile inconfondibile.</p>
<p>Chiudo con un&#8217;osservazione: non voglio certo fare politica, ma provate aguardare lo sfondo su cui campeggia il logo del Partito Democratico nel <a target="_blank" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=src&amp;sid=13">video</a> della conferenza stampa dei Circoli PD&#8230; quel verde acido che fa molto web è il segno: <em>il web sta invadendo l&#8217;Italia</em>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/i-trend-del-web-design-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nel SEO c&#8217;è sempre da imparare</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/nel-seo-ce-sempre-da-imparare/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/nel-seo-ce-sempre-da-imparare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 09:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[meta tag]]></category>
		<category><![CDATA[robots]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/2007/12/07/nel-seo-ce-sempre-da-imparare/</guid>
		<description><![CDATA[Ormai è chiaro a tutti: il SEO è una tematica di primo piano anche per i web master e i web designer.
Non basta un bel layout od un CMS performante per far diventare popolare il proprio sito, serve anche una buona indicizzazione da parte dei motori di ricerca, Google in particolare.
Dal mio punto di vista, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è chiaro a tutti: il SEO è una tematica di primo piano anche per i web master e i web designer.<br />
Non basta un bel layout od un CMS performante per far diventare popolare il proprio sito, serve anche una buona indicizzazione da parte dei motori di ricerca, Google in particolare.</p>
<p>Dal mio punto di vista, ritengo scontate le basi di un buon SEO per siti web (title, description per pagina, url con mod_rewrite per le pagine dinamiche&#8230;), tuttavia, poiché c&#8217;è sempre da imparare, ecco alcuni hint direttamente da Google:</p>
<p>1) Per evitare che nelle ricerche venga mostrato il breve testo sotto il link aggiungete alla pagina</p>
<pre class="prettyprint">
meta name="robots" content="nosnippet"
</pre>
<p>2) Se invece volete che una pagina scompaia dal database di Google:</p>
<pre class="prettyprint">
meta name="robots" content="unavailable_after:[data] "
</pre>
<p>3) Smettete di usare il meta revisit-after, usate le sitemap XML per questo compito</p>
<p>4) Ricordate che di default ogni pagina viene considerata come index(da indicizzare) e follow (segui i link), se questo è ciò che volete potete anche omettere il meta robots.</p>
<p>Chiudo con un video sulla spiegazione dell&#8217;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=3NbuDpB_BTc" title="L'attributo alt nelle immagini" target="_blank">attributo alt nelle immagini</a> e con una domanda correlata: Ma non lo sanno anche i muri?!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/nel-seo-ce-sempre-da-imparare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Addio 800&#215;600?</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/addio-800x600-largo-ai-layout-fluidi/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/addio-800x600-largo-ai-layout-fluidi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 11:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/2007/11/30/addio-800%c3%97600-largo-ai-layout-fluidi/</guid>
		<description><![CDATA[Quando si realizza un sito web, tra le prime cose è necessario considerare la risoluzione minima da supportare.
Ovviamente è possibile creare un sito a larghezza fluida, ma bisogna comunque decidere il limite del ridimensionamento del layout. Se fino a qualche tempo fa era logicamente plausibile supportare la risoluzione 800×600, pare che negli ultimi tempi il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si realizza un sito web, tra le prime cose è necessario considerare la risoluzione minima da supportare.</p>
<p>Ovviamente è possibile creare un sito a larghezza fluida, ma bisogna comunque decidere il limite del ridimensionamento del layout. Se fino a qualche tempo fa era logicamente plausibile supportare la risoluzione 800×600, pare che negli ultimi tempi il limite sia stato superato. Le percentuali di visitatori con questa risoluzione sono infatti sempre meno, aumentano invece gli utenti con schermi widescreen.</p>
<p>Navigando tra siti più o meno importanti, ho notato, per esempio, che il redisign di Punto-Informatico.it è pensato per una larghezza minima di 1024px. Altri esempi illustri sono il sito Repubblica.it, da tempo ormai passato alla risoluzione minima 1024&#215;768, e Splinder.com, nota piattaforma per blogger.</p>
<p>Nel dubbio, il mio consiglio è quello di realizzare layout fluidi che si adattino allo schermo del navigatore, anche perchè gli utenti con pc datati e schermi antidiluviani resisteranno ancora per un po&#8217; di tempo. Ricordiamoci, ad ogni buon conto, che la cosa più importante è garantire la navigazione semplice tra le pagine e rendere leggibili i contenuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/addio-800x600-largo-ai-layout-fluidi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mai dimenticare il colore del body!</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/mai-dimenticare-il-colore-del-body/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/mai-dimenticare-il-colore-del-body/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 17:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eugenio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.promobit.com/blog/index.php/2007/11/24/mai-dimenticare-il-colore-del-body/</guid>
		<description><![CDATA[Anche se molti non lo sanno, ogni browser permette all’utente di  impostare il colore di sfondo delle pagine web e del testo. Naturalmente queste impostazioni entrano in gioco quando le pagine visitate mancano di un colore già stabilito. L’impostazione base prevede il bianco per lo sfondo e il nero per il testo, ma qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se molti non lo sanno, ogni browser permette all’utente di  impostare il colore di sfondo delle pagine web e del testo. Naturalmente queste impostazioni entrano in gioco quando le pagine visitate mancano di un colore già stabilito. L’impostazione base prevede il bianco per lo sfondo e il nero per il testo, ma qualche utente potrebbe preferire altre combinazioni di colori, anche assurde, come sfondo blu e testo rosa fucsia. I problemi nascono quindi se il “body” di un sito non ha un colore di sfondo impostato. L’esempio pratico potrebbe essere rappresentato dal sito bloggers.com che, se l’utente avesse il rosso come background predefinito, apparirebbe così:</p>
<p><img src="http://aycu26.webshots.com/image/9785/2000636369014267822_rs.jpg" alt="Esampio" height="253" width="400" /></p>
<p>Per aggirare il problema con estrema semplicità, bisogna sempre ricordarsi di dare al body delle nostre pagine web un colore di sfondo:</p>
<p>body { background: #fff }</p>
<p>Il sito di cui ho fornito l’esempio, è solo uno dei tanti che possono presentare questo problema, ma navigando non sarà difficile scovare altri casi clamorosi.</p>
<p>Morale: ricordatevi sempre di questo particolare quando vi dedicate alla realizzazione di un sito, così anche se il cliente avrà dei colori preimpostati sul suo browser non si potrà lamentare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.promobit.com/blog/mai-dimenticare-il-colore-del-body/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
