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	<title>Web Marketing Blog &#187; web analytics</title>
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	<description>Il blog web marketing di Promobit Communications</description>
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		<title>Google Analytics per applicazioni mobile</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/google-analytics-oggi-anche-per-applicazioni-mobile/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 14:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Come monitorare al meglio il comportamento degli utenti di applicazioni mobile? 
 Sempre con Google Analytics.
Sono disponibili i nuovi SDK per tracciare applicazioni mobile Android e Apple, scaricabili direttamente dall&#8217;account analytics.

Ne parleremo prossimamente&#8230;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come <strong>monitorare</strong> al meglio il comportamento degli utenti di <strong>applicazioni mobile</strong>? <br />
 Sempre con Google Analytics.</p>
<p>Sono disponibili i nuovi SDK per tracciare applicazioni mobile Android e Apple, scaricabili direttamente dall&#8217;account analytics.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-3174" title="google analytics per monitorare applicazioni mobile" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/myphoto-4.jpeg" alt="google analytics per monitorare applicazioni mobile" width="566" height="166" /></p>
<p>Ne parleremo prossimamente&#8230;</p>
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		<title>Tracciare le campagne con Google Analytics</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/tracciare-campagne-google-analytics-strumento-creazione-url/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 11:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>

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		<description><![CDATA[Per tracciare le campagne di promozione del vostro sito, è possibile utilizzare Google Analytics.
E&#8217; sufficiente prendere l&#8217;indirizzo della pagina su cui volete portare le visite e aggiungere alcune variabili: la sorgente, il nome della campagna, il mezzo della campagna e via dicendo.
Per facilitare le cose ai nostri clienti, abbiamo creato uno strumento gratuito:
 Strumento Creazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right:8px;" title="Tracciamento campagne Google Analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/tracciamento-campagne-google-analytics2.gif" alt="Tracciamento campagne Google Analytics" align="left" />Per<strong> tracciare le campagne di promozione del vostro sito</strong>, è possibile utilizzare Google Analytics.</p>
<p>E&#8217; sufficiente prendere l&#8217;indirizzo della pagina su cui volete portare le visite e aggiungere alcune variabili: la sorgente, il nome della campagna, il mezzo della campagna e via dicendo.</p>
<p><a href="http://www.promobit.com/tools/google-analytics/index.php"><img title="Tracking campagne google analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/campagne-tracking-google-analytics.gif" alt="Tracking campagne google analytics" width="172" height="187" align="right" /></a>Per facilitare le cose ai nostri clienti, abbiamo creato uno <strong>strumento gratuito</strong>:<br />
 <a href="http://www.promobit.com/tools/google-analytics/index.php">Strumento Creazione Url di Tracciamento per Google Analytics</a></p>
<p>Creare i link diventa questione di pochi secondi e se il percorso è stato impostato correttamente, troverete le visite provenienti da queste campagne nel report &#8220;Sorgenti di traffico &#8211;&gt; Campagne&#8221; di Google Analytics (<strong>vd. immagine a lato</strong>).</p>
<p>Buon web marketing a tutti!</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Considerazioni sulla Web Analytics e sul corso di Google Analytics Avanzato (YoYo Formazione, Marco Cilia)</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/web-analytics-considerazioni-commento-corso-google-analytics/</link>
		<comments>http://www.promobit.com/blog/web-analytics-considerazioni-commento-corso-google-analytics/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 12:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>
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		<category><![CDATA[marco cilia]]></category>
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		<description><![CDATA[Nuovo attestato per Promobit Communications dopo la formazione su Google Analytics Avanzato. Il corso, organizzato a Verona da YoYo Formazione, è stato tenuto da Marco Cilia, uno dei massimi esperti italiani sullo strumento gratuito di Google per fare web analytics.
Impressioni sul corso
 Voto sicuramente alto. Professionale, tecnico, pratico. Avanzato appunto. Anche troppo tecnico, per inciso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right:10px; margin-top:15px; margin-bottom:25px;" title="Google Analytics logo" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/google-analytics.gif" alt="Google Analytics logo" width="224" height="49" align="left" />Nuovo<strong> attestato</strong> per Promobit Communications dopo la formazione su <strong><a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/google-analytics.php">Google Analytics</a> Avanzato</strong>. Il corso, organizzato a Verona da <strong>YoYo Formazione</strong>, è stato tenuto da<strong> Marco Cilia</strong>, uno dei massimi esperti italiani sullo strumento gratuito di Google per fare web analytics.</p>
<p><strong>Impressioni sul corso</strong><br />
 Voto sicuramente alto. <strong>Professionale, tecnico, pratico. </strong><em>Avanzato</em> appunto. Anche troppo tecnico, per inciso. <br />
 Utilissimo per ottimizzare lo strumento Google Analytics dal punto di vista tecnico, dall&#8217;installazione al filtraggio, alla segmentazione dei dati, non senza alcune vere &#8220;chicche&#8221;. Corso a mio avviso rivolto soprattutto agli <strong>analisti e ai programmatori</strong> e forse meno ad account e project manager o comunque a chi -pur masticando la web analytics- poi si occupa di trasformare i dati in Presentazioni per i clienti al fine di renderli Azionabili (cioè di prendere Decisioni). <br />
 Marco Cilia si definisce in effetti un programmatore.</p>
<p><strong>Considerazioni su Google Analytics</strong><br />
 Usiamo Google Analytics sin dall&#8217;inizio, ormai 5 anni, e non era stato, non è e <strong>non sarà l&#8217;unico strumento di Web Analytics che usiamo</strong>. Un corso avanzato come questo aiuta certamente a ottimizzare Google Analytics per tirarne fuori il massimo. Ma il massimo di Google Analytics&#8230; è comunque il massimo che un software gratuito può fare.<br />
 Lo riteniamo uno strumento utile per la maggior parte delle esigenze, specie all&#8217;inizio e specie se il budget web marketing da dedicare all&#8217;analisi dati (pure così cruciale) è limitato. <br />
 Per <strong>esigenze &#8220;pro&#8221;</strong>, bisogna dotarsi di un software Pro. Si è parlato molto bene di WebTrends (con costi stratosferici) e di <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/trackset-conversionlab.php">ConversionLab</a>, che pure noi usiamo tra gli altri.</p>
<p><strong>Prima considerazione sulla Web Analytics (al di là di questo corso)</strong><br />
 Premetto che sono un &#8220;malato&#8221; dei dati e ogni progetto web che seguiamo viene tracciato da almeno due software di statistiche. Ma dopo anni ho capito che bisogna stare<strong> molto attenti</strong> a certi atteggiamenti, ad esempio:<br />
 a) a finire troppo nei tecnicismi, perdendo di vista il quadro generale e i dati veramente importanti per fare business;<br />
 b) a promettere <em>mari e monti</em> ai clienti, specie a chi non si è mai avvicinato all&#8217;argomento;<br />
 c) a far fare le cose ai certosini il cui obiettivo è passare da 53% a 52,5% di Rimbalzo, come se potesse cambiaro le sorti del tuo business (escluso tu sia Ebay Amazon, MonClick, Vodafone, ecc.).</p>
<p>E&#8217; l&#8217;effetto <strong>uno, nessuno, centomila.</strong> C&#8217;è un <em>idea </em>della Web Analytics (monitorare il progetto web per capire cosa succede e prendere decisioni rapide ed efficaci) e poi c&#8217;è la <em>vera</em> Web Analytics fatta di tecnicismi, codici, programmatori, analisti e fiumi, fiumi di dati. <br />
 Domanda: la maggior parte dei clienti che investe in comunicazione online è pronta a imbarcarsi in avventure così tecniche? Domanda due: su migliaia di dati, decine di report e filtri&#8230; <strong>quali sono i dati veramente utili</strong>?</p>
<p>Pochi ed essenziali. Questi sono i dati che fanno Funzionare un sito ed un progetto web (es. un sito e-commerce). La Web Analytics avanzata entra in gioco quando devi Ottimizzare e &#8220;spremere&#8221; il sito fino al midollo, come si dice.</p>
<p>Per citare Francesco de Francesco, titolare di YoYo Formazione: &#8220;Per il mio e-commerce potrei anche evitare di guardare tutti i report di Google Analytics&#8230; tanto alla fine guardo la spesa in web marketing (es. <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/motori-di-ricerca/google-adwords.php">Google AdWords</a>) e il margine per prodotto&#8221;.<br />
 Ben detto.</p>
<p>Per capirci: se il tuo progetto web funziona o non funziona, <strong>non dipende</strong> da Google Analytics, ConversionLab o qualunque software di web analytics tu stia usando.</p>
<p><strong>Seconda considerazione sulla Web Analytics</strong><br />
 Aggiungo inoltre che sono in aumento i software che accanto ai dati numerici affiancano i <strong>dati Visuali</strong>. Perché?</p>
<p>Semplicemente perché la web analytics e il successo di un sito web sono altamente influenzati dall&#8217;<strong>Usabilità</strong> stessa del sito. Ad esempio siti e-commerce troppo complessi e ostici da navigare, hanno meno probabilità di portare gli utenti fino in fondo alla procedura di acquisto. La web analytics ci rivela dove si fermano, quanti avrebbero potuto acquistare, quali sezioni o pagine del sito non sono apprezzate ma&#8230; sul &#8220;perché&#8221; si tace.</p>
<p>Diventa cioé sempre più cruciale arrivare a capire come gli utenti  (anche il singolo utente!)  usano effettivamente il nostro sito, e  guardarlo e capirlo coi nostri occhi. Per fare <strong>due semplici esempi</strong>: le <a title="Heatmap" href="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/heatmap-web-analytics.jpg" target="_blank">heatmap</a> ci mostrano dove cliccano i navigatori; con altri software possiamo  filmare i navigatori e vedere cos&#8217;hanno fatto mentre erano sul nostro sito.</p>
<p>Non solo dati statistici, ma analisi sull&#8217;<strong>esperienza</strong> dei visitatori. A differenza quindi dei dati aggregati, è cruciale studiare anche dei <strong>campioni</strong> a livello di Usabilità-Uso del sito. Il segnale che sta arrivando è quello di una<strong> integrazione tra Dato Statistico e Dato Visuale</strong>.<br />
 Per la precisione, un software come VisualPath di Trackset (sempre quelli di <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/trackset-conversionlab.php">ConversionLab</a>) già lo fa.</p>
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		<title>Ma lo Scrolling è ancora un problema?</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/scrolling-page-writin/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 20:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>
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		<description><![CDATA[Da sempre le buone regole del web copywriting ci insegnano che pagine brevi e velocemente fruibili funzionano meglio di pagine lunghe, magari ricche di buoni contenuti, ma poco appetibili per utenti in cerca di informazioni precise e facili da scovare.
Come mai allora sempre più spesso ci imbattiamo in pagine firmate da professionisti del web marketing, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre le buone regole del web copywriting ci insegnano che pagine brevi e velocemente fruibili funzionano meglio di pagine lunghe, magari ricche di buoni contenuti, ma poco appetibili per utenti in cerca di informazioni precise e facili da scovare.</p>
<p>Come mai allora sempre più spesso ci imbattiamo in pagine firmate da professionisti del web marketing, che sono lunghe e piene zeppe di contenuti tutti da scrollare? Come mai landing page lunghe e piuttosto impegnative agli occhi degli utenti funzionano lo stesso?</p>
<p>Nell’ultima Alertbox di marzo: “<a title="Scrolling and Attention (Jakob Nielsen's Alertbox)" href="http://www.useit.com/alertbox/scrolling-attention.html" target="_blank">Scrolling and Attention</a>”, Jakob Nielsen torna sull’argomento spiegandoci che <strong>il problema non sta nella lunghezza</strong>, <strong>ma nella potenza</strong> con cui i nostri testi riescono a <strong>trascinare l’attenzione e l’interesse dei lettori, sino in fondo alla pagina</strong>.</p>
<p>Personalmente, imbattendomi in una pagina web molto lunga spero sempre di trovare una grande quantità di informazioni. Ma devo capire subito se sono contenuti utili o almeno affascinati per la mia ricerca. Posso anche prendermi il tempo di sedermi e banchettare con calma un pasto prelibato, ma solo se già dal primo assaggio posso immaginare altre raffinatezze.</p>
<p>Anche se ormai da utenti navigati riusciamo a scrollare la lunghezza delle pagina senza alcun problema, le ricerche di Nielsen mostrano che quello che leggiamo nella parte alta di una pagina web,<em> above the fold</em> o <em>above the scroll</em>, rimane essenziale per convincerci ad andare oltre. <br />
Quello che conta è &#8220;<strong>l’antipasto dell&#8217;informazione</strong>&#8220;: ad apertura di pagina devo assaggiare subito qualcosa di buono.<br />
Sarà la prelibatezza, la qualità e l&#8217;intensità di quel primo sapore a determinare il mio entusiasmo nell&#8217;andare avanti nella lettura o, per dirla con Nielsen, a carburare il motore dell&#8217;attenzione.</p>
<p><strong>Scrollare o non scrollare? Il problema è mantenere alto l’interesse!<br />
</strong><br />
Gli utenti passano l&#8217;80% del tempo nella parte alta della pagina, in ciò che vedono nella prima schermata: se abbiamo qualcosa di importante da dire, dobbiamo farlo lì e chiudere il nostro contenuto in una <strong>pagina breve</strong>.</p>
<p><strong>L’alternativa</strong> è di concentrare nelle prime righe quel poco che riesce a <strong>suscitare curiosità</strong> per quello che viene dopo e ancora non mostriamo. Il resto sarà un equilibrato lavoro di strutturazione e formattazione dell&#8217;intera pagina, perché l&#8217;utente possa esplorarla facilmente con gli occhi.</p>
<p><strong>E alla fine di ogni buon pasto non può mancare il dolce</strong>: l&#8217;attenzione dell’utente, per quanto intensa all&#8217;inizio, si affievolisce mano a mano che si scende nella pagina, cosa se no di meglio riuscire a rinvigorirne l’interesse, <strong>una scossa che lo risvegli proprio nell’ultima riga</strong>.<br />
Un sussulto che Nielsen chiama <em>recency effect</em>, uno zuccherino per saziare la sua fame di informazione, un’ultima dolcezza: quella che ricorderà sicuramente anche dopo aver chiuso la pagina.</p>
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		</item>
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		<title>Migliorare il rendimento del sito e ottimizzare gli investimenti online. In una parola, Web Analytics</title>
		<link>http://www.promobit.com/blog/migliorare-il-rendimento-del-sito-e-ottimizzare-gli-investimenti-online-in-una-parola-web-analytics/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:53:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>
		<category><![CDATA[trackset]]></category>

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		<description><![CDATA[Una volta si diceva che metà dei soldi spesi in pubblicità erano buttati, il problema è che non si sapeva quale metà! La pubblicità internet e l&#8217;analisi statistica dei siti (Web Analytics) hanno cambiato le cose: oggi possiamo sapere con esattezza dove vanno a finire i soldi che le aziende investono nella comunicazione online e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-right:10px;" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/web-analytics1.jpg" alt="Web Analytics" width="220" height="147" align="left" />Una volta si diceva che metà dei soldi spesi in pubblicità erano buttati, il problema è che non si sapeva <em>quale metà!</em> La pubblicità internet e l&#8217;<strong>analisi statistica dei siti </strong>(<a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/web-analytics.php"><strong>Web Analytics</strong></a>) hanno cambiato le cose: oggi possiamo sapere con esattezza dove vanno a finire i soldi che le aziende investono nella comunicazione online e con quali <strong>risultati effettivi</strong>, possiamo <strong>ottimizzare costi</strong> e margini.</p>
<p>“Quanti click si trasformano in risultati concreti?”, “Cosa fanno i visitatori sul mio sito?”, “Come rendere più incisive le mie pagine web?”, &#8220;Le visite migliori arrivano dai motori di ricerca o dalle campagne banner?&#8221;. La Web Analytics risponde in maniera scientifica a queste domande, <strong>prendere decisioni che ottimizzano i nostri investimenti</strong> in comunicazione online diventa facile!</p>
<p><strong><img style="margin-left:10px;" title="Tracciamento delle visite Web Analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/tracciamento-visite.gif" alt="Tracciamento delle visite Web Analytics" width="350" height="148" align="right" />Prendiamo in considerazione un paio di esempi</strong></p>
<p>Guardiamo l&#8217;immagine a fianco: &#8220;da dove arrivano le visite al mio sito?&#8221;. Il software di Web Analytics ci dice da quali <strong>canali</strong> giungono i nostri potenziali clienti: nel mese di Ottobre, oltre il 60% delle visite è stato generato dai <strong>Motori di Ricerca</strong>.</p>
<p>Senza visibilità su Google e sugli altri Motori, il sito perderebbe oltre metà delle sue visite. Sarebbe un male o il sito si potrebbe permettere questa perdita senza subire danni?</p>
<p><img style="margin-right:10px;" title="Web Analytics visite e conversioni" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/tracciamento-visite-conversioni.gif" alt="Web Analytics visite e conversioni" width="350" height="199" align="left" />Guardiamo anche questa immagine e introduciamo un altro paio di valori oltre alle Visite: le <strong>Pagine Viste</strong> e i <strong>Risultati (<a href="http://www.promobit.com/blog/il-concetto-di-conversione-cose/">Conversioni</a>)</strong>.  Nel nostro caso sappiamo già che i Motori di Ricerca svettano sugli altri canali per n° Visite, ma osserviamo che primeggiano anche per numero di Pagine Viste dagli utenti: quelle provenienti dai motori sono cioè <strong>visite interessate alle pagine del nostro sito</strong> (prodotti o servizi) e infatti ne consultano diverse. <br />
 Ancora più importante, osserviamo che i motori generano la maggior parte dei <strong>Risultati (contatti, iscrizioni, vendite,</strong> ecc., dipende dagli obiettivi che vogliamo raggiungere).  Questi dati ci dicono che inizia a diventare<em> rischioso</em> rinunciare alla visibilità sui Motori di Ricerca!</p>
<p><img style="margin-left:10px;" title="Conversioni e Risultati Web Analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/risultati-web-analytics.gif" alt="Conversioni e Risultati Web Analytics" width="380" height="214" align="right" />Ma proseguiamo ancora. <br />
 Nell&#8217;immagine a fianco, vediamo nel mese di Ottobre quali sono stati nello <strong>specifico</strong> i Risultati generati dai Motori di Ricerca: contiamo 150 vendite e 222 iscrizioni alla newsletter. Ora sappiamo con esattezza che tagliare la visibilità sui Motori di Ricerca, significa rinunciare a 150 vendite al mese.</p>
<p>In ottica di <strong>ottimizzazione degli investimenti</strong>, ora possiamo sapere con precisione quanto è <strong>costata</strong> la singola vendita  (es. 33 € Costo Per Vendita proveniente dai Motori) e quindi prendere una decisione che vada a premiare gli investimenti nei canali più <strong>proficui</strong>. <br />
 In questo modo ho <strong>ottimizzato</strong> costi e margini!</p>
<p><strong>Conclusione</strong><br />
 Dalle soluzioni<strong> gratuite</strong> a quelle <strong>professionali</strong> a pagamento, la Web Analytics non può assolutamente mancare in un progetto di comunicazione online perché è l&#8217;unico modo per avere una certezza scientifica sull&#8217;esito delle azioni di Web Marketing.<em> </em>Insomma, <em>Conoscenza Web Analytics = Ottimizzazione Investimenti</em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Novità</strong><br />
 <img title="Trackset" src="http://www.promobit.com/images/chi-siamo/trackset.jpg" alt="" width="227" height="61" align="left" />Promobit Communications diventa partner di Trackset, leader in Italia nelle soluzioni professionali di Web Analytics con il software <a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/trackset-conversionlab.php">ConversionLab</a>, piattaforma scelta di recente anche da MediaShopping. <a href="http://www.promobit.com/blog/partner-trackset-conversion-lab-web-analytics/"><br />
 </a></p>
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		<title>Siamo diventati partner di Trackset, leader nelle soluzioni di Web Analytics</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 11:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Promobit Communications</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Promobit Communications è diventata partner e rivenditore delle soluzioni di Trackset, società internazionale specializzata nelle soluzioni di Web Analytics e Marketing Digitale con software quali ConversionLab e VisualPath.
Soluzioni professionali e di fascia alta per il misuramento degli utenti internet al fine di:

comprenderne le interazioni con i siti aziendali per migliorarne l&#8217;usabilità
ottimizzare le campagne pubblicitarie e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Trackset" src="http://www.promobit.com/images/chi-siamo/trackset.jpg" alt="" width="227" height="61" align="left" />Promobit Communications è diventata <strong>partner e rivenditore delle soluzioni di <a href="http://www.trackset.it" target="_blank">Trackset</a></strong>, società internazionale specializzata nelle soluzioni di <strong><a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/web-analytics.php">Web Analytics</a> e Marketing Digitale</strong> con software quali <strong><a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/trackset-conversionlab.php">ConversionLab</a> e VisualPath</strong>.</p>
<p>Soluzioni professionali e di fascia alta per il <strong>misuramento</strong> degli utenti internet al fine di:</p>
<ul>
<li>comprenderne le interazioni con i siti aziendali per migliorarne l&#8217;usabilità</li>
<li>ottimizzare le campagne pubblicitarie e gli investimenti in comunicazione online</li>
</ul>
<p>La piattaforma è già stata scelta da San Pellegrino, Fineco, SellaOnline e di recente anche da MediaShopping.<br />
Forniamo la consulenza e la formazione e predisponiamo<strong> progetti di Web Analytics personalizzati</strong>. <br />
 Per richiedere un preventivo, <a title="Contatta Promobit Communications per un preventivo" href="http://www.promobit.com/utility/index.php">contattaci ora</a>.</p>
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		<title>&#8220;Cosa fanno gli utenti sul mio sito?&#8221;. L&#8217;importanza della Web Analytics per siti che funzionano</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 16:19:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti clienti ci chiedono: “Cosa succede quando un utente fa click e finisce sul mio sito?”. E&#8217; una domanda bella e fondamentale! Con la Web Analytics (=misurazione e analisi dei dati internet) possiamo avere le giuste risposte e migliorare il nostro sito, le nostre campagne pubblicitarie, la nostra comunicazione online e quindi&#8230; il nostro investimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-615" style="margin-right:10px;" title="Web Analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/web-analytics.jpg" alt="Web Analytics" width="88" height="88" align="left" />Molti clienti ci chiedono: “<strong><em>Cosa succede quando un utente fa click e finisce sul mio sito?</em></strong>”. E&#8217; una domanda bella e <strong>fondamentale</strong>! Con la <strong><a href="http://www.promobit.com/servizi-di-consulenza/web-marketing/web-analytics.php">Web Analytics</a></strong> (=misurazione e analisi dei dati internet) possiamo avere le giuste risposte e migliorare il nostro sito, le nostre campagne pubblicitarie, la nostra comunicazione online e quindi&#8230; il nostro <strong>investimento nel web</strong>.</p>
<p>Con un buon software di Web Analytics e la consulenza di professionisti del settore abbiamo infatti un mondo di <strong><span style="color: #008000;">OPPORTUNITA&#8217;</span></strong>, possiamo ad esempio:</p>
<p><strong><img class="size-full wp-image-616" style="margin-right:10px;" title="Migliorare i contenuti di un sito" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/migliorare-contenuti-web-analyics.jpg" alt="Migliorare i contenuti del sito internet " width="110" height="110" align="left" /></strong></p>
<p><strong>Migliorare i contenuti del sito</strong><br />
Possiamo capire il comportamento che gli utenti hanno nei confronti delle pagine del nostro sito, individuando così i <strong>punti di forza e di debolezza</strong>: quanto tempo restano sulle pagine? Quali contenuti consultano maggiormente? Quali invece sono oggetto di una <em>toccata e fuga</em>? Quali non sono consultati per niente? Quanti vanno sulla pagina di contatto e poi non compilano il modulo di contatto? E via dicendo.<br />
Interpretando i dati, possiamo <strong>intervenire sulla comunicazione</strong> del sito e sui percorsi di navigazione in modo da aumentare il livello di usabilità e l’esperienza di navigazione nel suo complesso. Interventi di questo tipo aumenteranno il gradimento del nostro sito e le <strong>probabilità di essere contattati</strong>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-617" style="margin-right:10px;" title="Ottimizzare la pubblicità con la web analytics" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ottimizzare-pubblicita.jpg" alt="ottimizzare la pubblicità con la web analytics" width="110" height="110" align="left" /><strong>Accrescere l’efficacia delle campagne pubblicitarie</strong><br />
Una volta si diceva: “<em>Metà dei soldi che spendo in pubblicità sono sprecati. Il problema è che non so quale metà!</em>&#8220;. Con la Web Analytics ora lo sappiamo e possiamo <strong>migliorare le iniziative pubblicitarie</strong> per il nostro sito web. Possiamo ora capire da quale campagna pubblicitaria arrivano i nostri visitatori: quanti click dai motori di ricerca? Quanti da una campagna banner? Da una newsletter?<br />
In secondo luogo, possiamo sapere quali <strong>esiti</strong> hanno le visite che vengono da questi differenti canali: quanti contatti finali arrivano dai motori? Quante vendite dalla newsletter?<br />
Comparando i <strong>costi per contatto</strong> di ciascun canale, abbiamo dati concreti per <strong>ottimizzare</strong> le campagne come anche per compiere scelte d&#8217;investimento che privilegino le campagne a maggiore <strong>redditività</strong>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-619" style="margin-right:10px;" title="Web analytics per Search Engine Marketing" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/web-analytics-motori-di-ricerca.gif" alt="Web analytics per Search Engine Marketing" width="143" height="57" align="left" /><strong>Migliorare la presenza sui motori di ricerca</strong><br />
Da un lato infatti ci sono funzioni che permettono di rilevare il <strong>posizionamento </strong>del sito per le parole chiave sui vari motori di ricerca. D&#8217;altra parte possiamo sapere quali <strong>parole chiave</strong> e quali <strong>motori di ricerca</strong> portano contatti e vendite reali. Di conseguenza, possiamo impostare una strategia correttiva con lo scopo di <strong>investire</strong> solo sulle parole chiave che funzionano.</p>
<p><img class="size-full wp-image-620" style="margin-right:10px;" title="Web analytics per siti e-commerce" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ottimizzare-e-commerce.jpg" alt="web analytics per siti e-commerce" width="110" height="99" align="left" /><strong>Migliorare la redditività del sito e-commerce</strong><br />
Il nostro sito vende online? Possiamo analizzare non solo le <strong>vendite effettive</strong> me anche il numero di <strong>vendite potenziali</strong>: oggi ad esempio il sito ha realizzato 50 carrelli di venduto, ma ne erano stati iniziati 220. Come possiamo <strong>aumentare il venduto</strong>? Analizzando le pagine dei prodotti consultati (e mai acquistati), possiamo individuare i problemi, migliorare la comunicazione, magari aggiustare i prezzi e accrescere quindi la redditività dell&#8217;e-commerce.</p>
<p><img class="size-full wp-image-618" style="margin-right:10px;" title="Split Test A/B" src="http://www.promobit.com/blog/wp-content/uploads/ab-testing-landing-page.jpg" alt="Split Test A/B" width="180" height="92" align="left" /><strong>Capire quale versione di una pagina funziona meglio</strong><br />
A <em>me</em> la pagina piace verde, con il testo grande e l&#8217;immagine a destra. A <em>lui </em>piace con sfondo bianco, testo minuto e immagine a sinistra. Quante volte capita di non trovarsi d&#8217;accordo sull&#8217;<strong>aspetto</strong> e sul <strong>design</strong> che le pagine del nostro sito web devono avere?<br />
La Web Analytics permette di andare <strong>oltre le preferenze soggettive</strong> e interrogare un vero e proprio comitato: i nostri <strong>utenti</strong>! Lasciamo scegliere a loro, basta creare due versioni della pagina e fare un test. In maniera <strong>oggettiva</strong> i dati Web Analytics ci diranno  quale delle due versioni ha funzionato meglio e quindi sarà quella <em>vincente</em>.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">IN CONCLUSIONE&#8230;</span> Perché affidarmi ad una soluzione Web Analytics?</strong><br />
La Web Analytics ci permette di registrare e analizzare i <strong>dati concreti</strong> relativi al nostro sito. Questi dati risultano fondamentali per prendere decisioni che ci permettono di <strong>ottimizzare i nostri investimenti</strong> in comunicazione online (e quindi&#8230; risparmiare!).</p>
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